Kolo Muani, voglia di Juve. E l'asse col Real Madrid...
Intanto, non credere a chi sostiene che senza Champions League non si possano attirare pezzi da novanta. Tra i pali, ad esempio, un colpo alla Alisson può serenamente realizzarsi, a patto che con il Liverpool si trovi una quadra sul costo del cartellino (con il brasiliano c’è già l’ok per il triennale). E se il sogno Bernardo Silva è destinato a sfumare - per il portoghese gli introiti della massima competizione europea erano conditio sine qua non -, avanzano le alternative. La prima: Brahim Diaz, oggi al Real Madrid, con il contratto in scadenza nel 2027, il cui destino in Spagna dipende sostanzialmente da José Mourinho, ormai prossimo allenatore designato della casa blanca. Se Mou lo riterrà cedibile, un’operazione combinata con la Juve si può pure fare. Tra l’altro, bianconeri e Real hanno già parlato in passato di Garcia, altro nome che potrebbe tornare utile se si dovesse andare alla ricerca di un prestito per un altro nove. E a proposito di centravanti: il nome, anche in questo caso, non è cambiato. A prescindere da quello che accadrà con Dusan Vlahovic, la priorità juventina rimane Randal Kolo Muani, che ha una valutazione di circa 30 milioni di euro e tanta voglia di tornare in bianconero. Sì, persino senza Champions.
