Calciomercato Juve, ecco la “fucilata nella notte” per Spalletti. E si bussa anche a Salah!

La società bianconera aspetta di conoscere il proprio futuro e intanto sonda alternative a Bernardo Silva

TORINO - La priorità resta quella lì: cercare un giocatore tra le linee che possa prendere per mano questa squadra, che debba effettivamente trascinare il gruppo e che possa togliere sostanzialmente le castagne dal fuoco. Se non sarà Bernardo Silva - e senza Champions League è molto complicato che possa essere il portoghese -, allora dovrà toccare a qualcun altro. Ma con caratteristiche simili. E poi con quel modo di fare lì. No, la Juve non ha iniziato a sondare i piani B, ma solo perché la settimana può essere ricca di sorprese, spunti, decisioni. Clamorose o più tenere. Comunque impattanti. A prescindere da ciò che sarà, le indicazioni arrivate dal campo non cambiano la sostanza delle cose: serve qualcuno che faccia girare la squadra, negli ultimi metri come in quelli più centrali.

Fabian Ruiz e Kovacic: le priorità della Juve a centrocampo

E allora, ecco che tra le idee ne spunta una più forte di altre. Riguarda Fabian Ruiz, scadenza 2027, oggi allo stesso Psg con cui bisognerà poi parlare di Kolo Muani. E con il quale, soprattutto, un incontro è stato praticamente fissato per la fine della stagione, fondamentalmente tra qualche giorno. Fabian piacerebbe eccome a Spalletti, gli potrebbe dare in particolare l’opportunità di variare le soluzioni a centrocampo, quindi di prendere con un altro piglio il posto di Koopmeiners, anche con la Fiorentina parso decisamente sottotono. A tratti decontestualizzato. Comunque impacciato. È quest’equivoco qui che va eliminato: nel cuore del gioco, non si può essere titubanti, né si può giocare in quella “prigione mentale” di cui parla Spalletti. Serve personalità, allora. E giocatori che ne dispensino un po’ pure in giro.

 

 

Per questo motivo nessun nome si può davvero scartare, nemmeno quello di Kovacic, vecchio pallino bianconero e in uscita dal Manchester City con la fine dell’era Guardiola. Ha 32 anni, nell’ultima stagione ha avuto più bassi che alti, però in Italia - dove ha giocato con la maglia dell’Inter da giovanissimo - potrebbe dire ancora la sua, fare ugualmente la differenza. Bene, il croato attende proposte, se mai dovessero arrivare: al momento ha registrato l’interesse e nulla di più.

Brahim Diaz-Juve: il piano 

Il punto è che con questa pesante incertezza che gravita sulla Juventus, ogni discorso diventa o prematuro oppure complicato, e il giusto mezzo è provare a sondare più piste, alternare soluzioni, metterle una di fianco all’altra per poi scegliere un piano unico, quindi preciso. In questo senso, il nome che convince tutti rimane quello di Brahim Diaz, dieci puro, che con il Real Madrid dovrà decidere il proprio destino (scade tra un anno, sul piatto c’è il rinnovo ma dipende da Mourinho) e che con la Juve ha già avuto qualche contatto.

 

 

In caso di scenario peggiore, che è pure quello più probabile, il designato speciale per la “fucilata nella notte” resta lui. Lui che alla Juve non direbbe di no, anche senza Champions League. Lui che giocherebbe un ruolo fondamentale anche nell’accontentare Spalletti, la cui aspettativa sul futuro è diventata una richiesta generale: alzare il livello.

Spalletti chiama Alisson e Salah: i sogni della nuova Juventus

Non a caso, Lucio stesso è tornato a bussare ai calciatori con cui si è trovato bene, benissimo. In primis Alisson, che resta l’obiettivo numero uno per la porta. Poi Salah, via da Liverpool, probabilmente in direzione Arabia. Ma metti che lo possa stuzzicare un ritorno in Italia... Spalletti a braccia spalancate.

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