La Juventus di Luciano Spalletti non è riuscita a qualificarsi alla prossima Champions League, avendo chiuso al sesto posto. Sarà quindi Europa League per i bianconeri - oltre che per il Milan, caduto fragorosamente a San Siro contro il Cagliari - che tornano a disputare la seconda competizione europea a distanza di quattro anni dall'ultima volta, in cui in panchina sedeva proprio Massimiliano Allegri. Quella Juve però approdò in Europa League poiché qualificatasi terza nel proprio girone - composto da Benfica, Paris Saint-Germain e Maccabi Haifa. Per trovare invece una Juventus partecipante alla vecchia Coppa Uefa per via del piazzamento in classifica bisogna tornare alla stagione 2010-2011, in cui in panchina sedeva Luigi Delneri. Come andò quella campagna europea dei bianconeri?
La delusione del 2009-2010
La Juventus comincia la stagione 2009-2010 con Ciro Ferrara in panchina, dopo che era riuscito a portare i bianconeri in Champions League subentrando a Claudio Ranieri. Oltre alla conferma del tecnico napoletano, a Torino approdano anche i brasiliani Felipe Melo dalla Fiorentina e, soprattutto, Diego Ribas da Cunha - conosciuto da tutti come Diego - messosi in mostra in Germania con il Werder Brema, oltre agli arrivi dei campioni del mondo Cannavaro e Grosso. Nonostante le ottime premesse, la stagione si rivela un fallimento: con la Juve che saluterà Ferrara dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Inter. Al posto di Ferrara subentra Zaccheroni, che però non riesce a invertire il trend negativo, venendo anche eliminato dall'Europa League ad opera del Fulham.
