TORINO - Tanti saluti a Bernardo Silva, ormai in direzione Spagna, anche se dopo le avances dell’Atletico Madrid è tornato a farsi sotto il Barcellona, che poi in fondo era la sua prima scelta. Comunque, mentre le grandi della Liga se lo litigano, la Juventus aspetta di chiarire bene i percorsi dopo aver messo a punto le priorità. La prima: un giocatore tra le linee in grado di prendere il pallone che scotta. E di raffreddarlo coi pensieri giusti, non solo con il carattere.
Brahim Diaz mette tutti d'accordo
Per questo motivo il nome di Brahim Diaz è quello più corposo: mette d’accordo tutti - società, allenatore -, si fa soluzione intelligente in caso di cambio modulo (Spalletti ripartirà dal 4-2-3-1), può diventare alter ego di entrambe le centraline elettriche di gioco, cioè Yildiz e Conceiçao. Beh, mica male. E infatti male non è. È solo che bisogna aspettare. E aspettare. E ancora aspettare. Come se non esistesse altra soluzione, nessun altro verbo, se non quelli che vogliono dire pressoché lo stesso.
