Pagina 2 | Florenzi ai pm sul caso scommesse: “Ho puntato, ma non sul calcio”

L'inchiesta della Procura di Torino sul caso scommesse è arrivata ad indagare anche su Alessandro Florenzi. Per l'esterno azzurro del Milan l'accusa è la stessa del suo ex compagno di squadra Sandro Tonali e gli altri indagati: esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa. L'atto notificato dalla procura di Torino a Florenzi è un invito alla cosiddetta 'elezione di domicilio'. Questo tipo di comunicazione equivale all'annuncio dell'apertura di un procedimento penale, in questo caso per la violazione dell'articolo 4 della legge 401 del 1989.

Florenzi, le dichiarazioni alla Procura di Torino

Florenzi è arrivato intorno alle 15.30 di oggi in procura a Torino per essere interrogato dalla pm Manuela Pedrotta e dagli investigatori della Squadra mobile, a cui avrebbe ammesso di aver effettuato scommesse su roulette e altri giochi, ma non sul calcio. In ogni caso, ancora non è chiaro se lo sviluppo dell'indagine sul giocatore del Milan sia legato all'analisi dei file delle piattaforme internet da tempo individuate dalla polizia o ad accertamenti di altra natura.

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Florenzi, la procura Figc e Chinè

Lo scorso 24 ottobre la squadra mobile aveva acquisito a La Spezia un file audio che era stato consegnato a un avvocato da una delle presunte talpe di Fabrizio Corona, l'ex fotografo che aveva dedicato ampio spazio sul proprio sito Dillinger al fenomeno delle scommesse. La procura della Figc era già a conoscenza del nome di Alessandro Florenzi. Dunque, dopo i patteggiamenti di Fagioli e Tonali e Zaniolo che ha respinto ogni responsabilità in merito a scommesse sul calcio, ecco un nuovo nome sulla lista del procuratore federale Giuseppe Chinè. Il giocatore rossonero, chiamato a rispondere, dovrà dimostrare in sede sportiva di non aver mai scommesso sul calcio: per il codice di giustizia sportiva, i calciatori che scommettono sul calcio rischiano fino a tre anni di squalifica.

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Florenzi, la procura Figc e Chinè

Lo scorso 24 ottobre la squadra mobile aveva acquisito a La Spezia un file audio che era stato consegnato a un avvocato da una delle presunte talpe di Fabrizio Corona, l'ex fotografo che aveva dedicato ampio spazio sul proprio sito Dillinger al fenomeno delle scommesse. La procura della Figc era già a conoscenza del nome di Alessandro Florenzi. Dunque, dopo i patteggiamenti di Fagioli e Tonali e Zaniolo che ha respinto ogni responsabilità in merito a scommesse sul calcio, ecco un nuovo nome sulla lista del procuratore federale Giuseppe Chinè. Il giocatore rossonero, chiamato a rispondere, dovrà dimostrare in sede sportiva di non aver mai scommesso sul calcio: per il codice di giustizia sportiva, i calciatori che scommettono sul calcio rischiano fino a tre anni di squalifica.

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