"Se ti prendono in giro fai la faccia da scemo": Gasperini, stoccata a Open Var

Le condizioni degli infortunati e non solo: la conferenza stampa dell'allenatore della Roma alla vigilia della sfida di Europa League contro il Bologna

Dopo il pareggio per 1-1 nel match di andata, la Roma si prepara a sfidare di nuovo il Bologna negli ottavi di finale di Europa League, questa volta tra le mura amiche dell'Olimpico. I giallorossi vorranno vincere a ogni costo e in vista dell'incontro l'allenatore Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa"Gara decisiva, diversa dal campionato. Non c'è pareggio. C'è la possibilità di andare oltre il 90esimo, sono partite diverse ma sempre affascinanti. Sono state tante le gare importanti per continuare ad avere obiettivi alti. Questa è da dentro o fuori, hai la possibilità di andare avanti. Spartiacque non lo so, ma che ti dà la possibilità di andare avanti sì: è più importante di quella in campionato".

"Favoriti? Non è vero, non c'è una differenze netta"

"Quale può essere la chiave della partita? Non lo so - ha continuato l'allenatore giallorosso -, sono gare in cui l'episodio è ancor più determinante. Questa è la gara di ritorno, quindi è importante l'attenzione: come una finale, è una gara secca. Incide poi il cinismo e la solidità. Penso che sono due squadre che possono portare lustro in questa situazione al nostro calcio. Non siamo favoriti, l'ambizione è la stessa per tutte. Il Bologna in campionato è dietro, ora si sta riprendendo. Lo scorso anno era in Champions... Non c'è differenza netta tra le due squadre. Sappiamo l'importanza della partita".

Le sconfitte contro Udinese, Como e Genoa

Contro Udinese, Como e Genoa sono arrivate tre sconfitte pesanti ai fini della classifica: "In quei 40 giorni ci sono state anche belle partite eh, chiaro poi che le gare sono state tante e in alcune siamo andati un po' sotto. Abbiamo avuto delle difficoltà di organico, ci sono tante cose: non sono alibi, poi a Genova e Como ci sono stati episodi che hanno condizionato le gare. Non possiamo fare riferimento solo a quelle gare, ma a tutto il percorso. Ora non stiamo nel momento migliore, abbiamo dovuto pagare infortuni e situazioni varie, ma senza mai sbagliare atteggiamento. Poi, possiamo aver giocato non bene a volte, ma domani ce n'è un'altra e la vogliamo fare al meglio".

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Mancini, Konè, Celik e non solo: le ultime dall'infermeria

L'allenatore della Roma ha poi parlato delle condizioni dei giocatori in dubbio: "Per Konè, Celik e Mancini è un po' rischio e un po' precauzione, vediamo. Koné sta peggio. El Shaarawy è stato fuori 40 giorni... fermo. Ha avuto un paio di settimane di recupero, domenica ha giocato. La nostra rosa non conterà domani neanche su Venturino. Ci muoviamo su quel tipo di scelte e di uomini a disposizione, Stephan può essere un protagonista. In questo momento out ci sono solo Soulé e Dybala. Loro hanno potuto fare turnover in campionato ma non mi spaventa, noi siamo temprati a questi ritmi: abbiamo fatto una bella fatica a Como e siamo pronti al ritmo del Bologna. Non è detto che il riposo faccia bene, vedremo domani".

Il rapporto con i tifosi

Sul supporto dei tifosi ha aggiunto: "L'Olimpico è sempre stato caldo. Domani magari ci sarà qualcosa in più per l'importanza della gara, ma è sempre stato un valore. Ora lo abbiamo anche trasformato come fattore. Speriamo di continuare. Tutte le reazione social dei tifosi, vanno accettate. Siamo nelle condizioni di lavorare al meglio per dare soddisfazione alla gente e fare risultato: l'impegno dei calciatori è totale e siamo sereni. Quello che stanno facendo è positivo, gliel'ho detto: da sempre sono seri e stanno dando il massimo".

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Rosso a Wesley, Gasp non ci sta: la dura risposta

Impossibile poi non parlare di quanto successo nel corso di Como-Roma, dove Wesley è stato espulso a seguito di un doppio giallo a dir poco dubbio. L'esterno brasiliano era già ammonito e ha ricevuto un secondo giallo per una lieve spinta ai danni di Diao. Un intervento che ha scatenato molte polemiche ma che anche nel corso di OpenVar è stato ritenuto ritenuto corretto. A proposito Gasperini ha preferito rispondere con ironia: "Altre domande? Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo...". I giallorossi hanno anche provato a fare ricorso al Giudice Sportivo invocando il possibile scambio di persona con Rensch, ma è stato respinto e il brasiliano dovrà quindi saltare la prossima partita di Serie A.

Lo stesso Wesley, però, presente in conferenza stampa al fianco di Gasperini, ha commentato: "Non era fallo, ero consapevole di essere ammonito e non volevo il rosso. Ero di lato, mi appoggio perché mi stava cadendo sopra. Dopo, ero convinto di non aver fatto fallo, ma per altri sì. Un episodio decisivo, che ha cambiato la partita".

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La conferenza di Wesley: "Non mi sento Cafù"

Il brasiliano sulla sua esperienza in Italia ha poi aggiunto: "Sono felice, voglio continuare così. Ringrazio tutto, soprattutto il mister. Non mi sento Cafù, ma uno che può aiutare la squadra. Il calcio italiano è diverso dal brasiliano, ma con concentrazione è difficile superarmi per gli altri, così come per me è più facile dribblarli. Il mister mi chiede di attaccare, non sbagliare passaggi e prendere le scelte giuste. Sto migliorando e giocare aiuta. Per me è un sogno giocare in Europa League, ci teniamo molto. Le carriere si costruiscono in questi tornei, richiedono il 100% della concentrazione. Domani dobbiamo farci trovare pronti".

Il Bologna e il duello con Bernardeschi

L'esordio in Serie A di Wesley alla prima di campionato è stato proprio contro il Bologna: "Ho un ricordo bellissimo, felice per l'esordio e il gol. Ho giocato a destra, poi mi sono spostato a sinistra: non ho preferenze. Sono migliorato nell'atteggiamento in campo, sto capendo sempre più il calcio italiano. Bernardeschi uno dei migliori che ho affrontato? Mah, è molto forte con caratteristiche di valore. Il duello è stato molto bello, anche se non ce ne sono stati tanti per come giochiamo noi. Di giocatori forti ne abbiamo incontrati, ma è molto bravo".

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Dopo il pareggio per 1-1 nel match di andata, la Roma si prepara a sfidare di nuovo il Bologna negli ottavi di finale di Europa League, questa volta tra le mura amiche dell'Olimpico. I giallorossi vorranno vincere a ogni costo e in vista dell'incontro l'allenatore Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa"Gara decisiva, diversa dal campionato. Non c'è pareggio. C'è la possibilità di andare oltre il 90esimo, sono partite diverse ma sempre affascinanti. Sono state tante le gare importanti per continuare ad avere obiettivi alti. Questa è da dentro o fuori, hai la possibilità di andare avanti. Spartiacque non lo so, ma che ti dà la possibilità di andare avanti sì: è più importante di quella in campionato".

"Favoriti? Non è vero, non c'è una differenze netta"

"Quale può essere la chiave della partita? Non lo so - ha continuato l'allenatore giallorosso -, sono gare in cui l'episodio è ancor più determinante. Questa è la gara di ritorno, quindi è importante l'attenzione: come una finale, è una gara secca. Incide poi il cinismo e la solidità. Penso che sono due squadre che possono portare lustro in questa situazione al nostro calcio. Non siamo favoriti, l'ambizione è la stessa per tutte. Il Bologna in campionato è dietro, ora si sta riprendendo. Lo scorso anno era in Champions... Non c'è differenza netta tra le due squadre. Sappiamo l'importanza della partita".

Le sconfitte contro Udinese, Como e Genoa

Contro Udinese, Como e Genoa sono arrivate tre sconfitte pesanti ai fini della classifica: "In quei 40 giorni ci sono state anche belle partite eh, chiaro poi che le gare sono state tante e in alcune siamo andati un po' sotto. Abbiamo avuto delle difficoltà di organico, ci sono tante cose: non sono alibi, poi a Genova e Como ci sono stati episodi che hanno condizionato le gare. Non possiamo fare riferimento solo a quelle gare, ma a tutto il percorso. Ora non stiamo nel momento migliore, abbiamo dovuto pagare infortuni e situazioni varie, ma senza mai sbagliare atteggiamento. Poi, possiamo aver giocato non bene a volte, ma domani ce n'è un'altra e la vogliamo fare al meglio".

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