Torino, Sazonov nessuna frattura ma per il derby con la Juve è dura

L’emergenza in difesa sembra destinata a continuare anche nella sfida con i bianconeri: il georgiano ha un grosso ematoma, per ora c’è pessimismo. Pellegri recupera
Torino, Sazonov nessuna frattura ma per il derby con la Juve è dura© /Agenzia Aldo Liverani Sas

TORINO - Immaginare un recupero lampo è molto difficile. Solo ed esclusivamente per una questione di tempistiche serrate, quelle che separano il Toro dal calcio d'inizio della stracittadina. Saba Sazonov, dopo la botta presa contro il Verona, non sta bene. Ma almeno può sorridere per un motivo: le lastre alle quali si è sottoposto hanno escluso ogni tipo di frattura. Scongiurando, dunque, l'ipotesi di un infortunio importante: è già qualcosa, di questi tempi, perché la difesa del Toro è diventata una sorta di lazzaretto. Appena uscito Zima dall'infermeria, anche se per recuperare la migliore condizione avrà bisogno di tempo, tocca al difensore centrale georgiano.

Le condizioni di Sazonov

Non aveva sfigurato contro la Lazio e nemmeno contro il Verona aveva approcciato male la partita, tutt'altro. Sazonov stava dando segnali confortanti in vista del derby, prima della botta al piede destro che lo ha messo ko appena superato il giro di boa del primo tempo. Non ci sono fratture, per cui lo staff medico del Toro lavora per sciogliere l'ematoma riportato. Giorno per giorno il club ne saprà di più: Juric fa gli scongiuri per poterlo almeno portare in panchina, ma non è scontato. Dipenderà dalla rapidità nella quale verrà assorbita la botta, forte ma almeno non gravemente dannosa per il giocatore, che covava la legittima ambizione di essere protagonista contro la Juventus sostituendo l'infortunato Buongiorno.

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La soluzione Tameze per il derby

Toccherà a Tameze agire da braccetto di destra: il francese ha dimostrato di essere talmente intelligente e versatile da poter essere impiegato dappertutto. Impossibile pensare che possa essere utilizzato Ange N'Guessan dall'inizio: gli manca completamente il ritmo partita e Juric per il momento preferisce farlo crescere senza caricarlo di pressioni che probabilmente non sarebbe in grado di gestire. Se fosse stato ritenuto pronto, sarebbe stato gettato nella mischia contro il Verona. Ma non è successo. Per cui, in attesa del rientro di Djidji (servono altri due mesi), ha preso corpo l'opzione Tameze in difesa. Sicuramente un piano B, ma che dà ampie garanzie a Juric. Le novità su Sazonov lasciano ben sperare per un recupero rapido, ma non immediato.

Pellegri è la buona notizia

In compenso, però, c’è Pietro Pellegri che sta meglio. È stato fermato precauzionalmente domenica, durante la rifinitura, per una noia muscolare. Niente di grave, per fortuna, ma la prudenza ha prevalso su tutto. Così l’attaccante non è stato convocato per la sfida contro il Verona, ma verosimilmente già oggi al Filadelfia lavorerà col resto della squadra. Per lui è importantissimo non perdere continuità negli allenamenti. Perché, di conseguenza, minuto dopo minuto in campionato può conquistare una condizione e una fiducia in grado di permettergli di svoltare, sebbene la concorrenza in attacco sia aumentata a dismisura con l’arrivo di Duvan Zapata. Pellegri vola verso il derby, con l’auspicio di poter diventare una pedina utile a gara in corso. Magari nella ripresa, se il Toro dovesse tenere botta nella prima frazione. In un momento come questo, Juric ha bisogno dell’aiuto di tutti. Nessuno escluso.

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TORINO - Immaginare un recupero lampo è molto difficile. Solo ed esclusivamente per una questione di tempistiche serrate, quelle che separano il Toro dal calcio d'inizio della stracittadina. Saba Sazonov, dopo la botta presa contro il Verona, non sta bene. Ma almeno può sorridere per un motivo: le lastre alle quali si è sottoposto hanno escluso ogni tipo di frattura. Scongiurando, dunque, l'ipotesi di un infortunio importante: è già qualcosa, di questi tempi, perché la difesa del Toro è diventata una sorta di lazzaretto. Appena uscito Zima dall'infermeria, anche se per recuperare la migliore condizione avrà bisogno di tempo, tocca al difensore centrale georgiano.

Le condizioni di Sazonov

Non aveva sfigurato contro la Lazio e nemmeno contro il Verona aveva approcciato male la partita, tutt'altro. Sazonov stava dando segnali confortanti in vista del derby, prima della botta al piede destro che lo ha messo ko appena superato il giro di boa del primo tempo. Non ci sono fratture, per cui lo staff medico del Toro lavora per sciogliere l'ematoma riportato. Giorno per giorno il club ne saprà di più: Juric fa gli scongiuri per poterlo almeno portare in panchina, ma non è scontato. Dipenderà dalla rapidità nella quale verrà assorbita la botta, forte ma almeno non gravemente dannosa per il giocatore, che covava la legittima ambizione di essere protagonista contro la Juventus sostituendo l'infortunato Buongiorno.

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