Dopo due giornate in tre al comando

Trento, Civitanova e Piacenza battono rispettivamente Cisterna, Padova e Modena e restano a punteggio pieno. Perugia supera Pordenone e resta in scia, Verona sbanca Monza, Milano doma Cuneo al tie break
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Pubblicato il 25.10.2026, 23:44

44 min

ROMA- Il secondo turno di Regular Season della SuperLega Credem Banca si apre con il successo casalingo in tre set di Itas Trentino su Cisterna Volley. Una vittoria ottenuta curando i dettagli in tre parziali molto combattuti. Lanza chiude da top scorer con 14 sigilli, ma a fare la differenza nei momenti topici sono le giocate di Michieletto (13) e Faure (12).  Trento tornerà in campo domenica 1 novembre, alle 18.00, a Prata di Pordenone, mentre Cisterna riceverà la visita di Piacenza sempre domenica prossima, alle 18.00.

Nel match tra due squadre in cerca di riscatto sono gli ospiti a prevalere in quattro set. Vero Volley Monza illude i tifosi di casa vincendo il primo set contro Rana Verona e cedendo solo ai vantaggi un secondo atto pesantissimo sul piano psicologico. Nel terzo e nel quarto parziale il forcing degli scaligeri, trainati da Mozic (19 punti) e Buchegger (16) non dà scampo al team lombardo. Sabato 31 ottobre, alle 18.00, Monza sarà protagonista contro Perugia ancora una volta tra mura amiche, mentre Verona sarà di scena a Modena il giorno successivo alle 17.00.

Esordio casalingo con festa finale per la Cucine Lube Civitanova contro Pallavolo Padova. Nonostante i tentativi ripetuti dei patavini di tenere vivo il gioco, i punti del top scorer Alex Nikolov (13), la prova intensa di Gargiulo, premiato MVP, e il gioco solido dei padroni di casa offrono pochi spiragli ai veneti, che raggiungono la doppia cifra con il solo Orioli (11), ma hanno il merito di mettere in difficoltà i cucinieri nel terzo set. Il prossimo match della Lube è in programma domenica 1 novembre (ore 18.00) a Cuneo. Mercoledì 28 ottobre, alle 20.30, Padova sarà impegnata a Perugia per l’anticipo dell’11° turno, mentre domenica prossima, alle 18.00, andrà a Milano per la terza giornata.

Il derby della Via Emilia va alla Gas Sales Bluenergy Piacenza in tre set contro una Valsa Group Modena che dà battaglia al PalaBancaSport, ma senza sfruttare le occasioni concesse. Tra i padroni di casa si mettono in mostra Gutierrez (15 punti) e Zlatanov (13), mentre tra gli ospiti sale in doppia cifra Mujanovic (12). Dopo due partite Gas Sales vola, Valsa Group è ancora ferma a zero punti in classifica. Piacenza tornerà sotto rete domenica 1 novembre, alle 18.00, a Cisterna di Latina, mentre Modena giocherà in casa lo stesso giorno, ma alle 17.00, contro Verona.

Memori delle sofferenze patite a Cuneo, i Block Devils mettono subito il turbo al Pala Barton Energy e non si fermano più. Sir Susa Scai Perugia batte in tre set la neopromossa Tinet Prata di Pordenone dominando i primi due set, con Reggers top scorer (13 punti) e impedendo ai rivali di riaprire i giochi nel finale del terzo parziale. Un segnale importante per i campioni d’Italia, nulla di grave per i friulani vista la difficoltà del match. Nel terzo turno Perugia andrà a Monza per il match di sabato 31 ottobre alle 18.00. Prima, però, gli umbri giocheranno in casa contro Padova l’anticipo dell’11° turno, in programma mercoledì 28 ottobre, alle 20.30. Domenica 1 novembre, alle 18.00, invece, Prata ospiterà Trento per la terza giornata.

Dopo la falsa partenza di domenica scorsa, Allianz Milano si rialza al quinto set nella sfida casalinga contro Acqua Sant’Anna Cuneo, che per la seconda domenica di fila vede infrangersi i sogni di vittoria ai vantaggi del tie-break nonostante una prova molto generosa con 23 punti dell’iraniano Hossein Khanzadeh. A fare la voce grossa è Dermaux, opposto belga dei meneghini con 32 punti a referto. Domenica 1 novembre, alle 18.00, Milano giocherà ancora sul proprio campo e accoglierà Padova. Alla stessa ora Cuneo se la vedrà nel proprio palazzetto contro Civitanova.

TUTTE LE SFIDE

Itas Trentino – Cisterna Volley

La cronaca della prima gara casalinga di regular season SuperLega Credem Banca 2026/27, giocata questa sera alla BTS Arena di Trento fra Itas Trentino e Cisterna Volley (2° turno). L’Itas Trentino si presenta per la prima volta al proprio pubblico in questa stagione con la miglior formazione possibile; lo starting six scelto da Mendez è identico a quello che ha superato l’esame PalaPanini sette giorni prima, con Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Nedeljkovic centrali, Laurenzano libero. Cisterna Volley risponde con Fanizza in regia, Duflos-Rossi, Lanza e Magalini su palla alta, Mazzone e Penge al centro, Federici libero. L’avvio è nel segno dell’equilibrio (2-2 e 5-5), con le due squadre che si alternano al comando e con Trento che mette subito in mostra i propri attaccanti di posto 4 (due punti a testa per Lavia e Michieletto). I padroni di casa sono però spesso fallosi al servizio, situazione che inevitabilmente pregiudica la fase di break point; in questo modo Cisterna resta a lungo in scia (10-10), prima di subire il primo vero affondo gialloblù (contrattacco di Michieletto per il 15-13). Coach Morato chiama time out, ma alla ripresa l’Itas Trentino incrementa ancora il vantaggio (18-15), sfruttando l’errore in pipe di Lanza. Magalini ricompone quasi completamente lo strappo (19-18), ma poi ci pensa Lavia a rispingere a meno tre i laziali (21-18). I locali lavorano bene in fase di cambiopalla (23-20, 24-22) e chiudono il primo set in proprio favore sul 25-23 con un attacco di Faure.

Gli ospiti provano a replicare in avvio di secondo parziale, con Barotto (in campo dall’inizio al posto di Duflos-Rossi) e Lanza (3-5), ma con Sbertoli al servizio i gialloblù risalgono in fretta la china e mettono la freccia (9-7, con break point in serie di Faure, Michieletto e Nedeljkovic). Morato interrompe il gioco, però in seguito è ancora Trento a fare la voce grossa con l’opposto francese (12-10); un muro di Nedeljkovic e un ace del neoentrato Roberti allargano la forbice (16-13). L’Itas Trentino controlla bene la situazione sino al 22-19, poi subisce il ritorno di Lanza (22-21, time out Mendez). È solo un attimo però, perché poi i padroni di casa non concedono più nulla e anche in questo caso chiudono il conto sul 25-23 con il lungolinea risolutore di Michieletto.
Nel terzo set l’equilibrio iniziale (6-6) è rotto dalle schiacciate su ricostruita di Faure e Michieletto (9-6), ma dopo il time out Cisterna rientra in campo convinta e piazza un parziale di 0-4 (9-10) che costringe Mendez ad imitare il collega, interrompendo a sua volta il gioco. Alla ripresa, la contesa è ancora serratissima (13-13 e 16-16), i laziali mettono di nuovo la freccia con Magalini (18-19) e poi allungano ulteriormente con Martinez Palacios (18-20), dopo il time out di Mendez. Michieletto riacciuffa gli avversari con un ace (20-20) e poi preme l’acceleratore con altri due ace che valgono il 23-20. Il 3-0 è maturo e arriva sul 25-22, con un mani out di Lavia.

I protagonisti

Alessandro Michieletto (Itas Trentino)- « Siamo contenti per il risultato finale e per la prestazione, non è stato facile vincere contro questa combattiva Cisterna ma la verità è che avevamo troppa voglia di ottenere un risultato positivo davanti al nostro pubblico che non poteva vederci tutti insieme da troppo tempo ».

Filippo Lanza (Cisterna Volley)- « Abbiamo messo in difficoltà una squadra che ambisce al massimo obiettivo, siamo sempre stati in partita, in tutti i set, giocando una buona prestazione, dimostrando solidità. Contro un sestetto con tanta qualità abbiamo difeso bene. Nei momenti decisivi i loro big hanno fatto la differenza, ma noi ci portiamo a casa la consapevolezza dipoter dare fastidio a tutti ».

Il tabellino

ITAS TRENTINO – CISTERNA VOLLEY 3-0 (25-23, 25-23, 25-22) –

ITAS TRENTINO: Sbertoli 1, Michieletto 13, Nedeljkovic 5, Faure 12, Lavia 9, Resende Gualberto 7, Gollini (L), Roberti 1, Laurenzano (L), Torwie 1. N.E. Zonta, Bossi, Guiotto, Cavalcante. All. Mendez.

CISTERNA VOLLEY: Fanizza 0, Lanza 14, Peng 4, Duflos-Rossi 6, Magalini 6, Mazzone 7, Pierri (L), Szabo 0, Magliano 0, Barotto 10, Martinez Palacios 3, Federici (L). N.E. Wrobel, Tosti. All. Morato.

ARBITRI: Goitre, Serafin.

Durata set: 27′, 32′, 31′; tot: 90′.

MVP: Alessandro Michieletto (Itas Trentino)

Spettatori: 3120

Vero Volley Monza – Rana Verona

L’Opiquad Arena sorride a Rana Verona, che in casa di Monza gioca in crescendo e conquista la prima vittoria della stagione 2026/27. Partenza in salita per la squadra di Coach Soli, che però reagisce dopo il primo set perso e aumenta i giri del proprio motore, trascinata dalla garra di capitan Mozic, a segno 19 volte con 3 ace, ma anche dal rendimento di Anzani (11 con 4 muri), Buchegger (16) e Sani, entrato in campo con il giusto piglio e capace di timbrare anche 3 ace. Si sbloccano, dunque, gli scaligeri, attesi ora dalla trasferta in casa di Modena domenica prossima.

Nel sestetto di partenza Coach Soli conferma la diagonale principale Motta Paes-Buchegger, ma anche la coppia in posto quattro formata da Keita e Mozic, mentre al centro spazio a Vitelli e Anzani, con Staforini come libero. Si parte con il muro vincente di Beretta, a cui risponde subito Keita. Petkov timbra due volte da posto tre, Keita colpisce in pipe e Motta Paes va a segno dai nove metri con l’ausilio del nastro: tutto in equilibrio. Poi sia Mozic che Buchegger scelgono la parallela, Perin gioca con le mani avversarie e punisce tre volte al servizio, mandando i suoi sopra di quattro. Verona recupera, ma Frascio rimette tre punti tra se e gli ospiti. Verona resta in scia e alza il muro del nuovo pari, Monza riallungo, ma Motta Paes blocca di nuovo e annulla il primo set point, ma Petkov chiude il parziale.

Al rientro in campo, Anzani impedisce subito il passaggio, Beretta fa altrettanto, poi Mozic chiude uno scambio prolungato. Gli scaligeri mettono la testa avanti, ma la Vero Volley rimane aggrappata e al termine di un lungo rally sorpassa (8-7). Entra Sani e va subito a segno, Mozic incrocia in pipe e Anzani alza ancora la diga: Verona torna sopra. Monza inverte l’inerzia e con l’ace di Velichkov sala di due. Sani passa, ma Beretta chiude i varchi e incrementa il distacco (20-17). Paes accorcia, poi Mol appone la sua prima firma in SuperLega, poi Anzani timbra in battuta (22-22). Monza prova a chiudere, ma si va ai vantaggi, dove Verona mette il punto con il muro di Anzani. In avvio di quarto, il numero 17 sfrutta gli inviti di Paes e chiude due primi tempi. In attacco spingono pure Mozic e Sani: Verona trova il primo break della gara. Buchegger ferma Velichkov con una mano, Anzani usa la stessa arma: scaligeri sul 10-14. Poi arrivano in serie il muro di Paes e i due di Mozic: Verona aumenta le distanze. Gli scaligeri si scatenano ancora con Anzani, Mozic e il muro di Buchegger. Monza ricuce, ma ci pensa capitan Mozic a sigillare il set.

Verona cerca continuità ad inizio quarto e la trova con il turno al servizio di Sani (due ace), che mette in difficoltà la ricezione locale, trovando validi alleati sottorete, in particolare Mozic, a segno sia a muro che in slash. Anche Buchegger sferra due colpi vincenti e gli ospiti allungano sugli avversari (4-10). Sani sceglie il tocco morbido per mandare i suoi sul +6 al termine di uno scambio intenso. In attacco puniscono con regolarità Sani, Mozic e Buchegger, che in parallela firma il 12-19. Il capitano punisce anche dai nove metri, Buchegger trova ancora la traiettoria giusta da posto due e l’errore di Frascio consegna i primi tre punti stagionali a Verona.

I protagonisti

Iliya Petkov (Vero Volley Monza)- « Siamo contenti per come abbiamo giocato i primi due set, poi abbiamo perso un po’ di lucidità e fiducia. Abbiamo fatto alcuni errori di troppo in ricezione e in battuta, dopodichè recuperare con squadre come Verona è molto difficile. Secondo me siamo in ogni caso sulla strada giusta, dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto in questa settimana. Stiamo anche recuperando tutti i giocatori della rosa e aspettiamo presto anche Rowan. Dobbiamo crescere ancora tanto però abbiamo la grinta e le potenzialità per migliorare sempre di più ».

Fabio Soli (Allenatore Rana Verona)- « Ho chiesto alla squadra di stare meglio nelle difficoltà e di non considerare normale un punto, ma di lavorare continuamente perché non c'è nessuna partita che può essere sottovalutata in un SuperLega sempre più competitiva, dove nessuna gara va affrontata in modo superficiale. La vittoria di oggi è figlia di questo atteggiamento, che ha portato la squadra a unirsi dopo un inizio complicato e di portare a casa il risultato pieno ».

Il tabellino

VERO VOLLEY MONZA – RANA VERONA 1-3 (25-23, 25-27, 19-25, 15-25) –

VERO VOLLEY MONZA: Bonacchi 0, Velichkov 12, Petkov 9, Frascio 12, Perin 10, Beretta 9, Pesaresi (L), Morazzini (L), Mapelli 1, Massari 0, Valgiovio 0, Khotsevitch 0, Ceban 0. N.E. Fall. All. Eccheli.

RANA VERONA: Motta Paes 5, Keita 3, Anzani 11, Buchegger 16, Mozic 19, Vitelli 0, Zingel 3, Scanferla 0, Staforini (L), Sani 13, Mol 1, Glatz 0. N.E. Cortesia, Christenson. All. Soli.

ARBITRI: Brunelli, Luciani.

Durata set: 28′, 33′, 30′, 23′; tot: 114′.

MVP: Francesco Sani (Rana Verona)

Spettatori: 2312

Cucine Lube Civitanova – Pallavolo Padova

Due su due in SuperLega Credem Banca. Dopo la conquista della posta piena al debutto a Verona, la Cucine Lube Civitanova mantiene la promessa e nel 2° turno della Regular Season supera in casa anche la Pallavolo Padova in tre set (25-21, 25-15, 25-21). Gli uomini di Giampaolo Medei salgono così a 6 punti in classifica.

Inizio furente dei padroni di casa, con Alex Nikolov che mantiene l’80% di positività nel primo set e con il collettivo marchigiano che nei momenti cruciali dei primi due parziali lascia poco spazio agli avversari. Solo nel terzo set la formazione ospite riesce a esprimere la propria pallavolo, ma con un finale di fuoco la Lube chiude in 76 minuti. Un successo legittimato dalle statistiche, che vedono Balaso e compagni superiori in tutti i fondamentali.

Premio di MVP per Gargiulo, autore di 10 punti (60%, con 2 ace e 2 muri). Anche Loeppky ne sigla 10 (2 ace e 1 muro). Alex Nikolov chiude da top scorer con 13 punti (2 ace e 1 muro). Grande il contributo di Moni Nikolov al servizio (4 ace) e a muro (2 i vincenti), oltre a un attacco diretto. Tra gli ospiti solo Orioli (11 punti) raggiunge la doppia cifra.

Nel pregara la presidente biancorossa Simona Sileoni ha consegnato ad Alex Nikolov i due premi di Lega per i risultati della Regular Season 2025/26. Lo schiacciatore bulgaro aveva chiuso la stagione regolare come top scorer e con il maggior numero di attacchi vincenti.

Lube in campo con Moni Nikolov al palleggio in diagonale con il fratello Alex Nikolov, gli schiacciatori Loeppky e Bottolo, i centrali Gargiulo e Klimes, il libero Balaso.

Padova schierata con Behnezhad in cabina di regia e Golzadeh opposto, Orioli e Leo Lukas laterali, Kunstmann e Pellacani al centro, l’ex biancorosso D’Amico libero.

Nel primo set le due squadre spingono al servizio (4 ace a testa), ma il 76% in attacco premia la Lube. Impiegato al posto di Howe, il centrale Klimes si mette in evidenza con l’ace del 4-1. Avvio perfetto dei biancorossi, con gli ospiti che faticano a contrastarli (8-4), ma restano in corsa sfruttando un errore e siglando un ace con Orioli (8-6). I padroni di casa riprendono il monologo e vanno sul +6 dopo l’ace di Moni Nikolov e un muro in comproprietà di Nikolov e Klimes (12-6). Sull’ace di Alex Nikolov la Lube è in controllo (16-10). I patavini riescono a riprendere il filo del gioco con gli ace del proprio palleggiatore (17-15). Si viaggia a strappi. Quando Civitanova forza al servizio per Padova sono problemi e sul primo tempo di Klimes il punteggio è di 21-16. La Lube vince 25-21 alla terza palla set su errore di Kunstmann dai nove metri (25-21). A 6 punti nello score ci sono Alex Nikolov (80%) e Orioli, Loeppky dietro con 5.

Avvio di secondo set più complicato, ma la Lube trova un sorpasso con break (9-7) e prende il largo grazie al muro e a un fallo dei padovani (12-8). Come nel primo parziale, Civitanova sale fino al 16-10. Dopo un punto incassato Medei inserisce anche Bisotto in veste di schiacciatore. I vicecampioni d’Italia amministrano con sicurezza la situazione (19-13). I padroni di casa difendono e attaccano come se non ci fosse un domani. Dopo il bolide di Alex Nikolov e il suo ace, intervallati dal primo tempo di Gargiulo, la Lube si procura 9 palle set (24-15) e vince al primo colpo dopo un errore patavino in impostazione (25-15). Cucinieri dominanti al servizio (4 ace a 1) e a muro (3 a 0 i vincenti).

Nel terzo atto Padova cerca di rientrare in partita, ma Civitanova detta i ritmi e dopo il mani out di Bottolo è avanti 12-8. Sul più bello Padova rialza la testa e impone un 5 a 1 che riporta il punteggio in parità (13-13). Una volta alle strette, Civitanova torna a macinare punti (16-13). Il team di Cuttini non ci sta a salutare la partita senza lasciare il segno, resta in scia e trova il sorpasso con due muri (17-18). La Lube torna avanti con l’ace di Gargiulo, firma un break su un errore degli ospiti e vola sul 22-19 con il muro di Bottolo. Il primo tempo di Klimes chiude i giochi (25-21).

I protagonisti

Giovanni Gargiulo (Cucine Lube Civitanova)- « Bravi a rimanere sul pezzo in tutti e tre i set, portando così a casa un bel 3-0, ma faccio i complimenti anche a Padova che nel primo e nel terzo set ha reagito. Ci sono naturalmente delle cose da migliorare nel gioco di squadra, ma penso che sia la strada giusta. Ora ci attende una trasferta molto insidiosa a Cuneo: in settimana dovremo allenarci al meglio per affrontarla e mostrare ulteriori passi in avanti nel nostro percorso di crescita ».

Mattia Orioli (Pallavolo Padova)- « È stata una partita iniziata un po' lenta, come era successo anche contro Piacenza. Ci sono stati momenti in cui loro hanno fatto la differenza, perché parliamo pur sempre della Lube. Nell'ultimo set siamo rimasti lì fino al 20, poi qualche episodio ha cambiato la partita, ma siamo mediamente soddisfatti ».

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA – PALLAVOLO PADOVA 3-0 (25-21, 25-15, 25-21) –

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Nikolov S. 7, Bottolo 7, Klimes 5, Nikolov A. 13, Loeppky 10, Gargiulo 10, Bisotto (L), Balaso (L), Tonkonoh 0. N.E. Polo, Gardini, Kujundzic, Zoppellari, Howe. All. Medei.

PALLAVOLO PADOVA: Behnezhad 3, Orioli 11, Pellacani 4, Golzadeh 8, Leodolter 7, Kunstmann 4, Uliana (L), Bristot 0, D’Amico (L), Mills 0. N.E. Ruzza, Rinaldi, Bergamasco, Truocchio. All. Cuttini.

ARBITRI: Simbari, Giglio.

Durata set: 24′, 23′, 29′; tot: 76′

MVP: Giovanni Maria Gargiulo (Cucine Lube Civitanova)

Gas Sales Bluenergy Piacenza – Valsa Group Modena

Davanti ad un PalabancaSport gremito e trascinata dal calore del proprio pubblico, Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza conquista il derby emiliano contro la Valsa Group Modena imponendosi nella seconda giornata del campionato di SuperLega Credem Banca per 3-0 (25-21, 25-22, 25-23). Un successo di grande valore per la formazione biancorossa, che conferma i progressi evidenziati in avvio di stagione e mette in bacheca tre punti importanti.

La sfida, intensa e bella come da tradizione quando si affrontano Piacenza e Modena, ha visto i biancorossi interpretare la gara con grande determinazione, faticare nel primo parziale ma poi trovare colpi e misura per recuperare un terzo set che li ha visti sotto anche di quattro punti per lunghi tratti. Dopo un avvio targato Modena, la squadra di coach Dante Boninfante ha saputo prendere il controllo del gioco grazie ad una battuta incisiva, ad una fase muro-difesa efficace e ad una distribuzione ordinata che ha consentito ai propri attaccanti di esprimersi con continuità.

Modena ha provato più volte a rientrare in partita affidandosi alla qualità del proprio roster, ma Piacenza ha sempre trovato le risposte giuste nei momenti più delicati del match, mantenendo lucidità e aggressività nei finali di set.

Il pubblico del PalabancaSport ha accompagnato ogni azione dei biancorossi, creando un’atmosfera coinvolgente che ha contribuito a spingere la squadra verso il successo finale.

Con questa vittoria la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza dà continuità al proprio percorso in campionato e guarda con fiducia ai prossimi impegni della stagione.

Top score della gara Gutierrez con 14 punti seguito da Zlatanov con 13. MVP dell’incontro Gianluca Galassi.

Coach Dante Boninfante in avvio ha schierato Paolo Porro e Bovolenta in diagonale, MacHenry e Galassi al centro, Gutierrez e Zlatanov alla banda, Domenico Pace è il libero. Dall’altra parte della rete Lorenzo Tubertini manda in campo la diagonale Tizi-Oulalou e Mujanovic, Mati e Russo al centro, Bento e Luca Porri alla banda, Perry è il libero.

Consegna da parte di Gianfranco Curti a Manuel Zlatanov del pallone d’oro quale migliore Under 23 italiano del campionato di Serie A2 giocato lo scorso anno con la maglia di Ravenna e poi è il campo a parlare. Il primo punto è di Modena che cerca subito l’allungo con la battuta di Tizi-Oualou e due muri consecutivi (4-7) con Boninfante a chiamare time out. Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza insegue ed impatta a quota undici, squadre ancora a braccetto a quota quindici e poi sono i biancorossi a portasi avanti due lunghezze (17-15) con Gutierrez e Tubertini a chiamare tempo. Modena impatta a quota diciassette prima di vedere scappare i biancorossi (20-18) con Zlatanov, muro di Gutierrez e sono tre i punti di vantaggio (21-18) con Tubertini a chiamare il secondo time out a disposizione. Primo tempo di Galassi, block in dello stesso capitano e sono quattro i set point (24-20), chiude lo stesso Galassi.

Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza spinge subito sull’acceleratore (5-2) vede avvicinarsi Modena e riparte di slancio con due colpi di Gutierrez (13-10), Modena si avvicina (16-15) ma sono i biancorossi a ripartire, grande copertura di Pace e punto chiuso da Gutierrez (19-16) con i canarini a chiamare tempo. Vola Piacenza, Gutierrez (23-21), block in di Galassi e sono tre i set point (24-21) biancorossi che chiudono alla seconda occasione con la battuta in rete di Modena.

In casa Piacenza c’è Comparoni per McHenry, due block in nel giro di pochi scambi proiettano Modena a più quattro (3-7) con coach Boninfante che ha già chiamato time out. Comparoni riporta i suoi a meno due (8-10) ma è Modena ad allungare di nuovo (11-15), l’ace di Galassi vale il meno due (14-16) con i canarini che chiamano tempo. Il punto di Leon vale il meno uno (15-16) ma è Modena a ripartire (15-19), ace di Porro per il meno due (17-19), è battaglia in campo. Ace di Bovolenta ed è meno uno (21-22), il colpo di Gutierrez vale il vantaggio (23-22), sono due i match ball per Piacenza (24-22), il primo è annullato, il secondo se lo annullano i canarini con una battuta sbagliata.

I protagonisti

Dante Boninfante (Gas Sales Bluenergy Piacenza)- « Complimenti ai ragazzi che hanno saputo stare in partita anche quando nel terzo set ci siamo trovati sotto di parecchi punti. Stiamo lavorando bene in settimana e questo lo si vede in campo durante la partita, ci possono essere alti e bassi come ci sono stati ma l’importante è stare aggrappati alla partita e i ragazzi in campo oggi lo hanno fatto con grande tranquillità e serenità. Abbiamo disputato una partita di sostanza contro un ottimo avversario, mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, la capacità di restare concentrata nei momenti difficili e di giocare da gruppo. Vincere un derby davanti ai nostri tifosi ha un sapore speciale e deve rappresentare un punto di partenza per continuare a crescere ».

Thomas Jaeschke (Valsa Group Modena)- « Ci sono stati alcuni piccoli errori, quando si perde per due punti ogni palla conta. Dobbiamo allenarci proprio sulle piccole cose e continuare a provarci. Se pensiamo al passato sbagliamo, dobbiamo pensiamo alle prossime partite ».

Il tabellino

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – VALSA GROUP MODENA 3-0 (25-21, 25-22, 25-23) –

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Zlatanov 13, McHenry 1, Bovolenta 8, Gutierrez 15, Galassi 8, Rizzo (L), Leon 2, Pace (L), Brboric 0, Comparoni 2, Travica 0, Iyegbekedo 0. N.E. Robinson. All. Boninfante.

VALSA GROUP MODENA: Tizi-Oualou 1, Porro 9, Mati 8, Mujanovic 12, Bento 3, Russo 6, Menchetti (L), Perry (L), Meijs 0, Jaeschke 6, Barbanti 0. N.E. Garello, Tauletta, Di Martino. All. Tubertini.

ARBITRI: Vagni, Giardini.

Durata set: 29′, 27′, 30′; tot: 86′.

MVP: Gianluca Galassi (Gas Sales Bluenergy Piacenza)

Spettatori: 2748

Sir Susa Scai Perugia – Tinet Prata di Pordenone

Nel primo match della stagione tra le mura di casa, la Sir Susa Scai Perugia vince 3-0 sulla new entry di questo campionato, Prata di Pordenone, che si presenta all’appuntamento con i campioni d’Italia in carica puntando a dare il massimo e a rimanere in scia dopo l’esordio vincente con Monza. Rispetto al sestetto “tipo”, Perugia scende in campo con la coppia di martelli Hennò-Plotnytskyi e la coppia di centrali Loser-Crosato. Partita a tratti equilibrata; i padroni di casa la vincono a muro con 9 block vincenti contro uno solo degli avversari, mentre dai nove metri la “sfida” è in sostanziale parità. Miglior realizzatore è l’opposto di casa bianconera Ferre Reggers che chiude a 13 punti e 2 muri con il 73% in attacco. L’mvp di serata è il capitano, Simone Giannelli che oltre ad orchestrare il gioco innescando nel migliore dei modi i suoi compagni, mette a segno anche 6 punti personali, con 4 muri e il 50% in attacco.

Avvio di match nel segno dei centrali: Jacopo Larizza apre il con un colpo dal centro, risponde Loser. Primi scambi in equilibrio, poi Perugia allunga, ma i friulani tornano a contatto con l’ace di Terpin (9-8). Hennò tiene le distanze in pipe e Reggers prima consolida e muro, poi finalizza una grande difesa di Plotnytskyi e va ancora a segno piazzando una diagonale vincente. Applausi dagli spalti per il long rally del 15-11, chiuso da Crosato.

Larizza accorcia, ma Reggers da posto due riprende la marcia con due attacchi vincenti. Plotnytskyi in maniout porta i suoi a quota 20. Scambi lunghi anche nell’ultimo frangente del primo parziale. Giannelli arma Hennò che va a segno lungo la paralella e l’opposto belga di casa sir Susa Scai Perugia aggancia il set point. Chiude Hennò in maniout.

Equilibrio anche in avvio del secondo set. Crosato va a segno in primo tempo, ricezione e attacco vincente di Hennò e poi ancora Crosato. Reggers lungo la parallela è letale e i padroni di casa avanzano risolvendo tra gli applausi gli scambi lunghi che infiammano il match. Hennò trascina i suoi a +6, Prata spreca al servizio e Perugia ne approfitta per scavare il solco, con la diagonale di Reggers, seguita dall’attacco di Plotnytskyi che fanno volare i Block Devils 18-10. Con il tocco di prima intenzione di Giannelli e l’attacco di Loser la Sir è a quota 20, Bergmann tenta il rientro in partita, Reggers annienta a muro l’attacco di Alberto Pol e Oleh Plotnytskyi con un ace segna il +1’ (23-13). L’opposto bianconero trova il set point: chiude Hennò in diagonale.

Nel terzo parziale è Prata a partire avanti, ma i Block Devils ricostruiscono immediatamente e tornano prima a contatto, poi in pari con il maniout di Hennò. Giannelli firma con un ace il doppio vantaggio (9-7). Kollator incrementa giocando lungo le mani del muro avversario e un altro maniout dello schiacciatore francese allunga ulteriormente. Katalan e Bregmnn frenano la rincorsa bianconera, ma la pipe di Plotnytskyi scava un nuovo solco per i campioni d’Italia (21-17). I friuliani tentano di riaprire la partita sul finale con l’ace di Alberto Pol, che poi manda il servizio a rete e serve ai padroni di casa il match point. Il servizio out di D’Heer chiude il match 25-23.

I protagonisti

Mathis Hennò (Sir Susa Scai Perugia)- « Abbiamo vinto 3-0, quindi sono molto felice del risultato, poi ho giocato e quindi mi fa molto piacere, mi dà anche fiducia l'allenatore e questo per me è la cosa principale. Credo che noi abbiamo giocato molto bene, soprattutto abbiamo cominciato a murare subito, quindi loro si sono trovati con poche soluzioni all'attacco e per questo abbiamo fatto due primi set molto buoni e anche il terzo fino a 20 siamo stati "perfetti", poi è capitato un calo di concentrazione, ma alla fine abbiamo conquistato il risultato pieno ».

Nicolò Katalan (Tinet Prata di Pordenone)- « Sapevamo di venire in un campo caldissimo e di aver di fronte una grandissima squadra. Dalla nostra parte c'era la volontà di fare qualcosa di buono, non solo per il risultato, ma anche per il nostro processo di crescita. Magari potevamo essere più aggressivi all'inizio, ma conforta veramente la reazione del terzo parziale. Ce lo siamo sempre detto: dobbiamo lottare su ogni pallone di ogni gara per raggiungere il nostro obiettivo e soprattutto migliorare tecnicamente e in qualità di gioco. Oggi era la nostra seconda gara in Superlega e credo che abbiamo intrapreso un percorso giusto ».

Il tabellino

SIR SUSA SCAI PERUGIA – TINET PRATA DI PORDENONE 3-0 (25-18, 25-15, 25-23) –

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 6, Plotnytskyi 8, Loser 5, Reggers 13, Henno 11, Crosato 5, Loreti (L), Kollator 2, Hosseini 0. N.E. Gaggini, Cappadona, Solé, Semeniuk, Sanguinetti. All. Lorenzetti.

TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 0, Terpin 8, Larizza 3, Bergmann 9, Marttila 4, D’Heer 2, Guadagnini (L), Katalan 1, Frassanella Midolo 0, Pol 3, Marsili 0, Toscani (L), Umek 0. N.E. Klets. All. Di Tommaso.

ARBITRI: Piana, Scotti.

Durata set: 24′, 27′, 30′; tot: 81′.

Allianz Milano – Acqua Sant’Anna Cuneo

Una vittoria sofferta, conquistata con carattere dopo quasi due ore e mezza di gioco. Allianz Milano festeggia il primo successo stagionale superando 3-2 l’Acqua Sant’Anna Cuneo, al termine di una sfida combattuta fino all’ultimo pallone. Come già accaduto contro Perugia, i piemontesi difendono e murano, costringendo la squadra di coach Guillermo Falasca a esprimere il meglio per chiudere l’incontro. A livello di numeri, a trascinare i padroni di casa è Basil Dermaux, autore di 32 punti e decisivo al servizio nel finale del tie-break, quando riesce a ribaltare le sorti di una partita che sembrava compromessa. Sugli scudi anche il giovane Simone Porro, premiato come Mvp, Otsuka con cinque muri personali e Simon con 14 punti. Tra gli ospiti spiccano il libero Cavaccini, protagonista in difesa, i 21 punti di Feral e i 23 di Porya, oltre ai tre muri a testa di Mosca e Codarin.

Falasca parte con la diagonale Orduna-Dermaux, Otsuka e Rotty schiacciatori laterali, Simon e Bartolucci centrali e Catania libero.

Battocchio schiera con Argilagos-Feral in diagonale principale, Porya-Champlin di banda, Codarin-Mosca al centro e il capitano Cavaccini libero.

Nel primo set Dermaux firma il 2-2 e il 3-3, intervallati dal primo rally prolungato, chiuso da Argilagos. Otsuka ferma Feral a muro per il 6-4, poi l’ace di Simon, con una variazione al servizio, costringe Battocchio al primo time-out sul 7-4. Orduna smarca Bartolucci per il 10-6. Champlin accorcia, poi Feral trova l’ace del 10-8. Dermaux ha il braccio caldo e Cuneo ferma il gioco sul 18-14. I piemontesi reagiscono: Feral firma il 18-16. La pipe di Rotty sembra vincente, ma il video check rileva il tocco della linea dei tre metri: 18-17 e time-out Falasca. Feral pareggia sul 18-18. Il finale è combattuto: sul 20-19 Porro rileva Bartolucci e il giovane alzatore risponde subito con un ace per il 21-19. Rotty mura Feral per il 23-20. Doppio cambio per Cuneo, con Sala e Coscione in campo, poi Volpe per Mosca. Simon chiude con un muro e un attacco in primo tempo: 25-21. I quattro muri di Allianz Milano, due dei quali firmati da Otsuka, fanno la differenza. Basse le percentuali in attacco: 37% per Milano e 36% per Cuneo. Buona la ricezione di entrambe le squadre, nonostante i due ace e i sei errori al servizio dei padroni di casa e l’ace e i quattro errori degli ospiti.

Nel secondo set si riparte con le formazioni iniziali e il parziale procede in equilibrio. L’ace di Bartolucci vale il 7-7, poi Cuneo trova il break e Feral firma l’8-11, costringendo Falasca al time-out. Sul servizio di Argilagos gli ospiti allungano ancora fino al 9-13. Cuneo difende una palla difficile e il muro piemontese torna protagonista per l’11-16, inducendo Allianz a fermare nuovamente il gioco. Sul 12-18 entra Porro per Orduna. L’invasione di Porya permette a Milano di avvicinarsi e costringe Battocchio al time-out sul 16-20. Simon mette a segno un attacco e un muro, poi Otsuka ferma Sala per il 19-21. Battocchio interrompe il gioco, ma Milano continua a rimontare: Dermaux mura Champlin per il 20-21. Un’invasione di Porya porta i padroni di casa sul 22-23, poi l’ace di Simon ristabilisce la parità. Cuneo conquista due set point al servizio, ma Otsuka pareggia sul 25-25. Feral chiude il parziale sul 25-27 e ristabilisce l’equilibrio nella partita. Cresce l’attacco di Milano, che sale al 58% contro il 48% degli ospiti, ma Cuneo prevale a muro per 5-3.

Nel terzo parziale Falasca conferma in campo Simone Porro e George Tatarov, protagonisti nel finale del parziale precedente. Porro ripaga la fiducia con l’ace del 3-0, che induce Battocchio a fermare subito il gioco. L’Acqua Sant’Anna recupera rapidamente e pareggia sul 4-4. Si procede punto a punto. Dermaux chiude in parallela un rally spettacolare, dopo due difese degli ospiti, per il 7-6. L’ace di Codarin porta Cuneo sul 7-9. Allianz torna in parità con il muro di Dermaux sull’11-11, poi Porro firma l’ace del sorpasso. Il video check corregge la chiamata arbitrale e conferma la palla out: Milano allunga sul 13-11. Feral riporta il punteggio in parità sul 14-14, ma Dermaux firma il 17-14 e poi il 19-16 e il 20-17. Simon mura Porya per il 21-17. Porro trova dai nove metri un ace millimetrico, confermato dal video check, per il 23-18. Tatarov mura Feral e Milano conquista cinque set point. Corbetta entra per Tatarov, poi Simon chiude sul 25-20. Allianz torna avanti nella partita. I padroni di casa prevalgono a muro per 4-2 e al servizio per 3-1, mentre in attacco raggiungono il 54% contro il 46% di Cuneo.

Nel quarto set le squadre ripartono con le stesse formazioni. Anche nel parziale che potrebbe decidere la partita regna l’equilibrio: Dermaux firma l’8-8 in diagonale stretta e la pipe di Tatarov vale il 12-12. Si procede in alternanza al cambio palla, finché Cuneo approfitta di due imprecisioni di Allianz. Rotty lascia il posto a Tatarov, poi il muro di Otsuka e Bartolucci riporta il punteggio in parità sul 17-17. Le difese di Cavaccini e gli attacchi di Feral consentono agli ospiti di salire sul 17-19, costringendo Falasca al time-out. L’ace di Porya vale il 17-21. Allianz interrompe nuovamente il gioco sul 19-23, ma Feral trova un ace e Cuneo si procura cinque set point. Gli ospiti chiudono 20-25 e portano la sfida al tie-break, il secondo in altrettante partite per la formazione piemontese. Sono trascorse due ore di gioco. Milano è superiore a muro per 4-3, ma paga negli altri fondamentali, a cominciare dai due ace subiti.

Nel tie breakRotty rimane in campo per Allianz Milano. Cuneo difende molto e trova il primo break sul 1-3. La reazione dei padroni di casa passa dal servizio di Dermaux, che firma l’ace del 4-4. Un lungo scambio premia ancora gli ospiti, avanti 5-6. Due errori di Champlin consentono ad Allianz di portarsi sull’8-6. Un altro errore in attacco di Cuneo induce Battocchio a sostituire Champlin con Strehlau. Sul 10-7 arriva il time-out piemontese, ma gli ospiti recuperano e pareggiano sul 10-10. Cuneo torna avanti 11-13 e Falasca ferma il gioco. Porya sbaglia il primo match point, poi Dermaux va al servizio e trova l’ace del 14-14. L’opposto belga ne firma un altro per il 15-14. Cuneo annulla tre match point e pareggia sul 17-17. A chiudere la partita è un ace di Simone Porro: 19-17 e prima vittoria stagionale per Allianz Milano.

I protagonisti

Simone Porro (Allianz Milano)- « Arrivavamo da una trasferta complicata, anzi, infelice. Sapevamo che oggi avremmo dovuto lottare con le unghie e con i denti, e così è stato. Anche nel secondo set, che sembrava ormai perso: lo abbiamo lasciato andare, ma di poco, e questo ci ha aiutato a rimetterci in carreggiata per i parziali successivi. Sappiamo che dobbiamo lavorare tanto, in particolare a muro e in difesa, perché oggi, su alcune palle semplici, secondo me potevamo fare qualcosa in più. Sicuramente ci aspetta una settimana migliore rispetto a quella appena conclusa, che è stata davvero complicata. È stata comunque una partita emozionante: giocare qui è incredibile ».

Lorenzo Codarin ( Acqua Sant’Anna Cuneo )- « Ci dispiace parecchio perché, come con Perugia, eravamo lì lì. Abbiamo perso un tie-break ai vantaggi dove eravamo avanti e quello fa male, perché sembrava che l’inerzia fosse dalla nostra parte. Invece loro hanno piazzato tre-quattro punti importanti e hanno fatto la differenza. Dobbiamo essere più aggressivi, più cinici nei momenti che contano: è facile vincere un set quando sei in vantaggio di sei-sette punti, dobbiamo vincerli anche quando siamo punto a punto ».

Il tabellino

ALLIANZ MILANO – ACQUA SANT’ANNA CUNEO 3-2 (25-21, 25-27, 25-20, 20-25, 19-17) –

ALLIANZ MILANO: Orduna 1, Rotty 4, Simon 14, Dermaux 32, Otsuka 18, Bartolucci 3, Catania (L), Porro 5, Corbetta 0, Tatarov 6. N.E. Ichino, Tenorio, Benacchio, Argano. All. Falasca.

ACQUA SANT’ANNA CUNEO: Argilagos 3, Hossein Khanzadeh 23, Codarin 10, Feral 21, Champlin 10, Mosca 6, Loubeyre (L), Coscione 0, Cavaccini (L), Sala 0, Volpe 0, Strehlau 0. N.E. Barberio, Giraudo. All. Battocchio.

ARBITRI: Cavalieri, Cerra.

Durata set: 29′, 33′, 30′, 28′, 26′; tot: 146′.

MVP: Simone Porro (Allianz Milano)

Spettatori: 2.352

I RISULTATI

Sir Susa Scai Perugia - Tinet Prata di Pordenone 3-0 (25-18, 25-15, 25-23)

Itas Trentino - Cisterna Volley 3-0 (25-23, 25-23, 25-22)

Gas Sales Bluenergy Piacenza - Valsa Group Modena 3-0 (25-21, 25-22, 25-23)

Cucine Lube Civitanova - Pallavolo Padova 3-0 (25-21, 25-15, 25-21)

Allianz Milano - Acqua Sant'Anna Cuneo 3-2 (25-21, 25-27, 25-20, 20-25, 19-17)

Vero Volley Monza - Rana Verona 1-3 (25-23, 25-27, 19-25, 15-25)

LA CLASSIFICA

Cucine Lube Civitanova 6 (2G 2V 0P), Gas Sales Bluenergy Piacenza 6 (2G 2V 0P), Itas Trentino 6 (2G 2V 0P), Sir Susa Scai Perugia 5 (2G 2V 0P), Cisterna Volley 3 (2G 1V 1P), Rana Verona 3 (2G 1V 1P), Tinet Prata di Pordenone 3 (2G 1V 1P), Allianz Milano 2 (2G 1V 1P), Acqua Sant'Anna Cuneo 2 (2G 0V 2P). Vero Volley Monza 0 (2G 0V 2P), Valsa Group Modena 0 (2G 0V 2P), Pallavolo Padova 0 (2G 0V 2P)

IL PROSSIMO TURNO

Sabato 31 ottobre 2026, ore 18.00

Vero Volley Monza - Sir Susa Scai Perugia

Domenica 1 novembre 2026, ore 17.00

Valsa Group Modena - Rana Verona

Domenica 1 novembre 2026, ore 18.00

Tinet Prata di Pordenone - Itas Trentino

Acqua Sant'Anna Cuneo - Cucine Lube Civitanova

Cisterna Volley - Gas Sales Bluenergy Piacenza

Allianz Milano - Pallavolo Padova