Jannik Sinner non delude e all'esordio alle Nitto Atp Finals di Torino liquida la pratica Alex De Minaur in appena un'ora e 24 minuti di gioco piegando l'avversario con il punteggio di 6-3 6-4. Il numero uno al mondo impiega pochissimo a trovare il ritmo partita dopo 40 giorni lontano dal campo e mostando una netta superiorità firma l'ottavo successo su altrettante sfide contro l'australiano. Ora il 23enne altoatesino se la vedrà contro Taylor Fritz nella sfida valida per il secondo turno del gruppo Ilie Nastase in programma martedì 12 novembre non prima delle 20.30 sul campo della Inalpi Arena di Torino. L'ultimo precedente tra i due risale alla finale dello US Open, vinta dall'italiano con lo score di 6-3 6-4 7-5. Anche l'americano ha vinto al debutto a Torino, superando un nervosissimo Daniil Medvedev in due set (6-4 6-3 il punteggio).
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Panatta: "Solo Alcaraz e Djokovic possono tenere testa a Sinner"
A proposito della partenza di Sinner alle Nitto Atp Finals, Adriano Panatta a La Domenica Sportiva commenta: "Ha giocato una partita normale, di routine, perché non c'è match contro De Minaur, che non ha nessuna chance di battere Sinner. Nel panorama mondiale del tennis in questo momento ci sono tre fuoriclasse che sono Sinner, Djokovic e Alcaraz, poi ci sono tre straordinari giocatori che sono Medvedev, Zverev e ci metterei anche Fritz in questo momento, il resto sono degli ottimi giocatori, per carità, anche perché arrivare tra i primi dieci del mondo non è un gioco da ragazzi, però Sinner in questo momento può perdere solamente contro i suoi rivali: Alcaraz e io credo ancora Djokovic. Con Zverev può inciampare, contro Medvedev ormai non inciampa più. Questi giocatori quando entrano in campo contro Sinner mi danno l'impressione che non sappiano come lo possano battere, per cui già devono contrastare questo sentimento che hanno quando entrano in campo e poi devono batterlo veramente. Quando vedo giocare Sinner non vedo come possa perdere, certe volte mi viene anche voglia di cambiare canale, perché vedo che non c'è match. Invece quando gioca con Alcaraz è un'altra cosa. Adesso a Torino abbiamo tutti i migliori giocatori del mondo, meno Djokovic. Io spero che ci sia una finale tra Sinner e Alcaraz, a quel punto vedremo una partita vera".
