Tutti sicuri che Infantino non verrà rieletto?
1 / 3
Martedì gli ha dovuto chiedere scusa il Time di Londra, il 18 marzo potrebbero dovergli chiedere scusa in parecchi se venisse rieletto. Gianni Infantino non ha mai percepito “un secondo stipendio” e non ha “acquistato alcuna proprietà a Miami a un prezzo sospetto”, ha dovuto scrivere il Time che, nei giorni precedenti, aveva tirato fuori l’ennesimo scandalo riguardante il presidente della Fifa, cavalcando lo sdegno che si respira intorno al presidente della Fifa che, il 18 marzo, dovrà affrontare le urne. Al momento solo quelle, perché non è stato annunciato un avversario, ovvero un candidato spinto da Aleksander Ceferin e dall’Uefa, ovvero dai suoi nemici più accaniti.
Fifa, le elezioni...
C’è tempo fino al 18 novembre per presentare la candidatura e per il momento circolano solo delle ipotesi senza grossi riscontri (quasi che non si trovasse un nome forte smanioso di andare a giocare una partita che può finire male). Così, nel frattempo Infantino sta prendendo un clamoroso vantaggio in campagna elettorale, difficilmente colmabile in pochi mesi, perché le elezioni della Fifa non si vincono con grandi proclami sui media, ma con un meticoloso porta a porta, nel quale si vanno a convincere sostanzialmente uno per uno, i rappresentanti delle 211 federazioni mondiali o almeno i 106 necessari ad avere il 50% più uno.
1 / 3
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

