Pagina 3 | "La corruzione più grande di sempre": Florentino Perez shock! Dossier all'Uefa, "campionati rubati"

La stagione del Real Madrid non è stata certamente tra le più positive nella sua storia, ma a far infuriare Florentino Perez sono state soprattutto le voci sul suo conto e sulla società. Il presidente dei Blancos ha indetto una conferenza stampa dove ha parlato a fiume e ha trattato diversi argomenti: dal caso Negreira alla lite tra Valverde-Tchouameni fino ad arrivare alla nuova elezione del consiglio direttivo. Le sue parole sono state fortissime: "Non mi dimetto. Da qui dovranno cacciarmi a colpi di pistola"

Florentino Perez: "Situazione assurda contro il Real Madrid"

Florentino Perez ha iniziato così la sua conferenza: "Si è creata una situazione assurda contro il Real Madrid e contro di me. Non si può vincere sempre, ma evidentemente qualcuno non lo accetta. Questa situazione viene sfruttata per colpirmi personalmente. Ho chiesto alla commissione elettorale di avviare la procedura per indire le elezioni del consiglio direttivo, alle quali il nostro consiglio direttivo si candiderà". Poi sulle voci delle condizioni di salute: "Dicono che sono malato, che ho una malattia terminale. Se davvero avessi un cancro, sarei ricoverato in un centro oncologico e la notizia sarebbe ovunque nel mondo. Non è vero nulla, ma questa voce è cresciuta in maniera assurda. Voglio tranquillizzare chi si è preoccupato per me: continuo a guidare il club e la mia azienda, che fattura 50 miliardi di euro all’anno. La mia salute è perfetta".

La stagione difficile

Sul momento difficile della squadra: "Condivido la frustrazione, perché quest'anno non siamo riusciti a vincere nulla. Ma devo dirvi e dimostrarvi che con me come presidente abbiamo vinto 37 titoli nel calcio e 29 nel basket, tra cui sette Champions League. Voglio rivolgermi a coloro che stanno dietro a questa campagna, che agiscono nell'ombra. Che si candidino alle elezioni, ora ne hanno l'opportunità; io mi candiderò per difendere gli interessi del Real Madrid. Io stanco? Mi accusano di essere stanco. Mi avete visto così? Dirigo una delle aziende più importanti al mondo, con 170 mila dipendenti e 50 miliardi di fatturato. Il pubblico può fischiare se il Madrid gioca male. Ma esiste un movimento che spinge la gente a fischiare sistematicamente i giocatori. È come fischiare i propri figli. Alcuni sono influenzati da gruppi e ultras che cercano di condizionare l’ambiente. I soci del Real Madrid non devono criticare i giocatori né fischiarli, devono sostenerli. Mi dispiace vedere fischiare un giocatore per un errore: non siamo al circo romano. Ci sono gli ultras, che non torneranno mai più: li abbiamo eliminati e sono stato ringraziato in tutto il mondo. Abbiamo anche espulso 1.600 soci coinvolti nella rivendita dei biglietti".

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Dimissioni e nuove elezioni

Il presidente continua: "Voglio porre fine a questa corrente anti-madridista che si è instaurata. Indicheremo le elezioni e devo farlo per difendere i soci. C'è gente che vuole tenersi il Real Madrid, che abbiamo reso il club più grande del mondo. Non parlerò né di allenatori né di giocatori: mi candido per restituire il patrimonio ai soci. Non solo non me ne andrò, ma mi candido alle elezioni perché voglio che il Real Madrid continui ad appartenere ai suoi soci. Mi sono candidato 26 anni fa e ho dovuto pagare chi non veniva retribuito e difendere l'istituzione. La proprietà è dei soci, non di alcuni giornalisti... che credo siano dell’Atlético. Il Real Madrid è il club più titolato della storia del calcio mondiale. È il club con il marchio più prezioso secondo Forbes e quello con più tifosi al mondo. Per questo mi chiedo: perché certi giornalisti vogliono colpire il club più prestigioso del pianeta? Il Real è un patrimonio di tutti. Se continueranno ad attaccarmi, continuerò a venire qui e a dire ciò che penso nel modo più corretto possibile, ma sempre per difendere i soci".

La lite tra Valverde e Tchouameni: "Succede sempre"

Due parole anche su quanto accaduto tra Valverde e Tchouameni"La stampa dovrebbe analizzare i fatti, ma non parlare di caos nel Real Madrid perché due giocatori si sono scontrati. Se qualcuno dall’interno lo porta fuori, è peggio della lite stessa. Sono due ragazzi eccezionali, molto bravi. Questo tipo di episodi succede da sempre: discutono, litigano e si colpiscono, poi il giorno dopo sono amici. Io lo vedo da 26 anni e non è mai successo nulla di grave. Ma abbiamo trovato chi ha fatto uscire la notizia: è una persona arrabbiata che a fine stagione lascerà il club".

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Barcellona e il caso Negreira

C'è anche un duro commento sul caso Negreira"Siamo stati lasciati a mani vuote. Ho vinto solo sette Coppe dei Campioni e sette titoli della Liga, quando avrei potuto vincerne 14 perché mi sono stati rubati. Abbiamo fatto un video sui 18 punti che ci hanno sottratto in questa stagione. I soci del Real Madrid sono con me nella mia lotta contro Negreira e tutti gli altri. Recentemente abbiamo scoperto che il responsabile degli arbitri riceveva denaro dal Barcellona per due decenni. Stiamo preparando un dossier di 500 pagine da presentare alla UEFA e andremo fino in fondo. È il più grande caso di corruzione della storia del calcio. È inconcepibile nel mondo del calcio pagare gli arbitri. Non è sempre il Real Madrid a soffrire; anche altre squadre ne risentono. Il Barça ne trae sempre vantaggio. Vediamo se l'UEFA si intrometterà in questa faccenda, perché lo farà. Non è possibile che io sia sospettato di corruzione pagata per oltre 20 anni. Vediamo cosa succederà in ambito penale e sportivo con l'UEFA. Vedremo cosa succederà. Non sono venuto qui perché gli arbitri si arricchissero con i soldi del Barcellona".

Discorso Superlega

Per chiudere Florentino Perez ha poi parlato anche della Superlega: "Abbiamo vinto e ora stiamo negoziando con la UEFA. Vogliamo un calcio gratuito, per permettere anche ai bambini in Africa di guardare le partite, come accade con il Mondiale per Club. È un progetto per il bene del calcio, non solo del Real Madrid"

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Arbeloa: "I tifosi non sono stupidi"

Arbeloa appoggia la linea dura di Florentino Perez: "Al Real Madrid sono stati rubati sette titoli della  Liga? Certo" ha detto l'allenatore nella conferenza stampa in vista della sfida contro l'Oviedo. Il presidente ha denunciato l'esistenza di una campagna anti-madridista, organizzata da certi settori della stampa e da gruppi di tifosi contrari alla sua rielezione: "Non sono qui per commentare la conferenza stampa del presidente. Qualsiasi tifoso del Real Madrid che lo abbia ascoltato concorderà sul fatto che dovrebbe difendere gli interessi dei soci e che il club venga trattato diversamente rispetto ad altri club nel mondo" ha aggiunto l'allenatore. Poi ancora: "Sappiamo tutti cosa è successo negli ultimi 20 anni. Sono sicuro che ci siano cose che non conosciamo. Sembra incredibile che solo il Real Madrid voglia difendere la legalità nel calcio. È un sentimento condiviso da tutti i nostri tifosi". A chiudere sulla stagione della squadra: "Il doppio standard c'è sempre stato. Non possiamo negare che da due anni non vinciamo titoli. Quante squadre sono rimaste senza titoli per un periodo più lungo? Quante squadre hanno vinto le Coppe dei Campioni che abbiamo vinto noi negli ultimi anni? Credo che i tifosi non siano stupidi. Ciò che li ferisce è il maltrattamento quotidiano da parte di molte persone".

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Il duro comunicato del Barcellona: "I nostri legali stanno analizzando le dichiarazioni"

L'attacco apertissimo di Florentino Perez al Barcellona non è piaciuto al club blaugrana, che ha risposto con un durissimo comunicato, minacciando di muoversi per vie legali: "In riferimento alla conferenza stampa convocata dal presidente del Real Madrid Florentino Pérez, informiamo che il nostro dipartimento legale sta studiando attentamente le sue dichiarazioni e accuse. In questo momento, esse sono in fase di analisi e si stanno valutando i prossimi passi da intraprendere. Quando ritenuto opportuno, saranno fornite le informazioni pertinenti riguardo alle posizioni e alle decisioni adottate".

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"Vorreste Perez come presidente del vostro club?"

Voi cambiereste il presidente del vostro club con Florentino Perez? La domanda sta scatenando il dibattito tra i tifosi europei, dopo che un ex presidente del Real Madrid Ramòn Calderòn ha attaccato duramente proprio Florentino, l’attuale numero uno del Real. Ha detto Calderon: «È una presa in giro dire che vuole che il Real Madrid sia dei suoi soci quando i suoi soci possono votare solo lui. Ha redatto gli statuti che praticamente, impediscono a chiunque di presentarsi alle elezioni».

Florentino non ha risposto, anche perché impegnato nella grande crisi di risultati e di spogliatoio che coinvolge il Real, ma molti tifosi di altri club, in Spagna e in Europa, lo hanno fatto. «Hey, Madrid, se non volete più Florentino lo prendiamo noi», il succo dei post molto ironici. Perché un presidente che esaudisce i sogni di mercato più sfrenati è, in fondo, il sogno di tutti, senza parlare delle Champions di cui si è perso il conto. Poco dopo sono, tuttavia, arrivati i tifosi del Real che hanno attaccato frontalmente Calderon, che no ha lasciato in molti un ricordo proprio felice. Ma forse erano solo gelosi che mezza Europa stava corteggiando il loro presidente…

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Nadal presidente? L'ex tennista fa chiarezza

Intanto nelle scorse ore hanno cominciato a rincorrersi voci circa la possibilità che il nuovo presidente del Real Madrid diventi Rafael Nadal. L'ex tennista spagnolo è da sempre un grande tifoso delle merenegues, visto spessissimo al Bernabeu a seguire dal vivo le partite dei blancos. E sono ben noti anche i suoi principi di lealtà che lo hanno sempre contraddistinto nella sua carriera.

Un'ipotesi questa che sembra però tramontare sul nascere. A fare chiarezza circa queste voci è stato lo stesso Nadal, che con un post su X ha affermato, senza mezzi termini, che quella di vederlo come numero uno del club non è una possibilità: "Ho letto informazioni che mi collegano a possibili candidature alla presidenza del Real Madrid. Vorrei chiarire che queste informazioni non sono vere" ha sentenziato.

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Barcellona e il caso Negreira

C'è anche un duro commento sul caso Negreira"Siamo stati lasciati a mani vuote. Ho vinto solo sette Coppe dei Campioni e sette titoli della Liga, quando avrei potuto vincerne 14 perché mi sono stati rubati. Abbiamo fatto un video sui 18 punti che ci hanno sottratto in questa stagione. I soci del Real Madrid sono con me nella mia lotta contro Negreira e tutti gli altri. Recentemente abbiamo scoperto che il responsabile degli arbitri riceveva denaro dal Barcellona per due decenni. Stiamo preparando un dossier di 500 pagine da presentare alla UEFA e andremo fino in fondo. È il più grande caso di corruzione della storia del calcio. È inconcepibile nel mondo del calcio pagare gli arbitri. Non è sempre il Real Madrid a soffrire; anche altre squadre ne risentono. Il Barça ne trae sempre vantaggio. Vediamo se l'UEFA si intrometterà in questa faccenda, perché lo farà. Non è possibile che io sia sospettato di corruzione pagata per oltre 20 anni. Vediamo cosa succederà in ambito penale e sportivo con l'UEFA. Vedremo cosa succederà. Non sono venuto qui perché gli arbitri si arricchissero con i soldi del Barcellona".

Discorso Superlega

Per chiudere Florentino Perez ha poi parlato anche della Superlega: "Abbiamo vinto e ora stiamo negoziando con la UEFA. Vogliamo un calcio gratuito, per permettere anche ai bambini in Africa di guardare le partite, come accade con il Mondiale per Club. È un progetto per il bene del calcio, non solo del Real Madrid"

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