Ricostruzioni grottesche e clima di incertezza
Intanto le ricostruzioni assumono contorni grotteschi, con il linguaggio dei segni per suggerire ai varisti le decisioni giuste, a metà tra “Gioca Jouer” e morra cinese. Come sempre, nel nostro Paese, la situazione è grave, ma non è seria. Se ci fosse un mondiale di “Trasformare tutto in farsa”, non è che non ci qualificheremmo, non ci farebbero proprio partecipare perché troppo più forti rispetto agli altri.
Ipotesi, attese e il ruolo del pm Ascione
Per ora, quindi, ci si sazia di ipotesi perché finché la questione degli «arbitri graditi» all’Inter non viene chiarita, i sismografi tracciano una linea piuttosto piatta. Tutti appesi alle carte di Ascione, quindi. Il quale, tra l’altro, è pure lui in attesa. Di un trasferimento ad altro incarico (su sua richiesta): nelle scorse settimane, il Consiglio Superiore della Magistratura lo ha infatti designato all’unanimità quale nuovo Procuratore europeo delegato per la sede di Roma (Ascione si è classificato al primo posto in graduatoria). Questo non frena l’inchiesta, che Ascione potrebbe concludere e, in ogni caso, verrebbe portata avanti da un collega. Però, ovvio, potrebbe anche cambiarne l’approccio.
