La fase 2
Gli unici indagati per frode sportiva, d’altra parte, sono tutti interni al mondo arbitrale e tutti per partite diverse tra loro: oltre a Rocchi, il suo vice Gervasoni, i Var Nasca e Di Vuolo, nonché Paterna (indagato però solo per false dichiarazioni al pm). Come diversi testimoni precedenti, anche l’audizione di Viglione - che in passato creò un certo imbarazzo in Figc per la presenza a bordo campo durante la festa scudetto dell’Inter a San Siro nel 2024 e le conseguenti speculazioni social - rientra in quella che si potrebbe definire la “fase 2”, nella quale il pubblico ministero sembra cercare le coordinate per orientarsi in un mondo, come quello del calcio, non sempre cristallino e con ambiguità di fondo anche inevitabili. Resta da capire se e quando passerà alla “fase 3”, e in che direzione evolverà un’inchiesta nata con un’ipotesi di reato pesante, ma che finora ha svelato pochissimo della sua essenza: Ascione per ora gioca a carte coperte, come a dire il vero i pm dovrebbero fare sempre. Il punto è se sotto nasconda una coppia d’assi da esibire al momento opportuno, o sia soltanto un grande bluff.