"Disastro... gli altri sul divano a guardare l'Inter": Kolarov, Scudetto e risentimento

Il vice di Chivu analizza la stagione dei nerazzurri e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: ecco le sue parole in conferenza stampa dopo la conquista del titolo di campione d'Italia

"Quando si cambia c’è sempre l’aria nuova, noi abbiamo cercato di lavorare bene e di proporre qualche idea nuova senza togliere nulla, proponendo qualcosa. Tutti noi abbiamo creduto fin dalla prima partita che potesse arrivare un giorno così". Queste le parole a caldo di Aleksandar Kolarov, vice allenatore di Cristian Chivu all'Inter, dopo la conquista dello scudetto, arrivato aritmeticamente dopo il 2-0 contro il Parma firmato Thuram-Mkhitaryan

Inter, Kolarov vuota il sacco

Alla domanda su quale fosse stato il momento chiave della stagione il secondo di Chivu replica: "Noi crediamo in un percorso, una partita persa o vinta non ci cambia. A volte eravamo soddisfatti per una sconfitta, ovviamente per l’interpretazione e non per il risultato. Noi crediamo in un percorso. Abbiamo cercato di vincere giocando bene. Non c’è stata una partita particolare come dicevo. Dall’inizio abbiamo creduto nel nostro lavoro. I ragazzi sono stati bravissimi, ed è stato bello lavorare con loro. Capitano le sconfitte come l’anno scorso. L'Inter ha lavorato per vincere tutto, per come l'hanno presentata alcuni sembrava un disastro totale, ma altri erano sul divano a guardare quello che cercava di fare l'Inter".

 

Inter, Kolarov fissa il prossimo obiettivo: "C'è ancora una finale da giocare"

"Da giugno credo che la squadra si sia messa a nostra disposizione, abbiamo cercato di conoscerli meglio e lavorare sodo, sfruttando le qualità calcistiche e umane. Poi si può vincere e perdere. Da giugno la squadra si è messa a disposizione, da subito. Abbiamo sfruttato le loro qualità, sia calcistiche che umane. Per giocare nell’Inter la differenza la fanno gli uomini, questa partita è il risultato di una stagione intera”.

 

 

La stagione dei nerazzurri, però, non è conclusa, c'è ancora l'ultimo atto della Coppa Italia in programma mercoledì 13 maggio alle ore 21 allo stadio Olimpico di Roma contro la Lazio di Maurizio Sarri: "Non so cos’ha portato l’Inter all'Italia, c’è ancora una finale da giocare e il lavoro non è finito".

 

 

 

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