Allegri: Contento di Alcaraz. Inter la più forte per lo Scudetto, la Juve...

Il tecnico bianconero presenta il big match del Meazza in conferenza stampa: ecco le sue parole

TORINO - L'attesa sta per finire: tra poco più di 24 ore Inter e Juve si ritroveranno una di fronte all'altro in un match che può valere una fetta di scudetto. Dopo diversi anni, le due formazioni sono tornate a contendersi il tricolore in una sfida testa a testa che promette spettacolo fino alla fine. Al Meazza è atteso il pubblico della grandi occasioni per la partita delle partite, il derby d'Italia. Grazie al mezzo passo falso dei bianconeri in casa contro l'Empoli, i nerazzurri sono tornati di nuovo in vetta alla classifica battendo la Fiorentina in trasferta, in più recupereranno il prossimo 28 febbraio la gara contro l'Atalanta rinviata per gli impegni in Supercoppa a Riad. Virtualmente, qualora dovesse arrivare un successo contro la Dea, l'Inter sarebbe a +4. Inzaghi e Allegri arrivano alla sfida dopo aver inanellato rispettivamente una striscia di 15 e 17 risultati utili consecutivi. Il tecnico della Vecchia Signora presenta il big match nella consueta conferenza stampa della vigilia. 

Inter-Juve, la conferenza di Allegri

Massimiliano Allegri in conferenza stampa: "Chiesa e Rabiot recuperati, abbiamo i due nuovi, Djalò è più indietro, Alcaraz oggi il primo allenamento. Andremo tutti a Milano. Domani sera sarà una meravigliosa partita, stadio esaurito, sappiamo della forza dell'Inter. Noi stiamo molto bene, è una tappa del percorso e poi ce ne saranno altre. Noi dovremo fare ancora tanti punti per l'obiettivo che è la Champions".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

"Chiesa titolare? Devo ancora scegliere"

Allegri sul mercato: "Alcaraz è giovane e ha voglia di imparare e fare bene. Sono contento, sarà anche da scoprire perchè arriva da un campionato diverso. Djalò è indietro perchè viene da una operazione al crociato, ma lo stiamo inserendo". Sulle scelte di formazione chiarisce: "Su Chiesa devo decidere. Importante è essere tutti per questa seconda parte di stagione dove faremo anche due semifinali di Coppa Italia. Domani un passaggio bello della stagione, una partita importante, ma soprattuto una bella serata da vivere e giocare con le armi migliori contro una squadra che sta facendo qualcosa di importante". Sul mancato passaggio di Moise Kean all'Atletico: "Con Kean ci ho parlato e purtroppo è saltato il trasferimento. Deve pensare a lavorare perchè ci sarà sicuramente utile. E' un pò che è fermo, ma è un'arma in più che abbiamo". Poi sul match di domani: "La Juve deve mettere voglia e convinzione, poi alla fine della partita vedremo. Noi dobbiamo fare una bella prestazione perchè è un test importante per noi".

Allegri: "Yildiz l'ho visto meglio"

Sulla condizione di Yildiz, escluso dall'inizio con l'Empoli, Allegri spiega: "La concorrenza fa bene a tutti, soprattuto quando giochi una partita a settimana. Da questa cosa ne trae beneficio tutta la squadra, al dimostrazione è la panchina che viene in partita e fa cose decisive. Quello che abbiamo fatto fino ad ora non conta niente, saranno decisivi i punti che farmeo da qui a fine campionato. Comunque Yildiz l'ho visto meglio". Il tecnico bianconero non si sbilancia sul big match e aggiunge: "I vecchi sono abbastanza giovani, la squadra è serena. Ripeto, la partita è bella ma è difficile. Noi secondi e loro primi, ma domani non finisce il campionato. Decisivi saranno i punti che faremo da ora in poi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

"Chiesa deve convivere con un fastidio"

"Non è uno snodo decisivo per il campionato perchè con i tre punti è più facile rubare punti. Noi dobbiamo fare i punti per andare in Champions. Per quanto riguarda domani è bello che prima di queste partite tutti parlano e tutti dicono, ma domani in campo vanno i ragazzi che devono divertirsi e dare il massimo sapendo che siamo in una buona condizione", prosgue Allegri che su Chiesa specifica: "Federico cerca sempre di fare il massimo, poi è normale che l'operazione e il modo come gioca gli creano fastidio. Deve imparare a convinverci, ma col tempo sarà facilitato". Il tecnico bianconero rincara la dose: "Sentiamo la necessità e la voglia di giocare una bella partita. Credo che per il lavoro fatto sia un premio giocare da secondi in classifica a -1 dall'Inter. Daremo il massimo per fare risultato, poi penseremo all'Udinese e poi il Verona. Domani un'altra tappa di un percorso che finisce il 25 di maggio".

Le voci di mercato su Rabiot e Cambiaso

Sulle voci di mercato che ruotano attorno alla Juve: "Rabiot è un giocatore importante e pesante dentro e fuori dal campo. E' della Juve e sono contento. Su Cambiaso solo voci di mercato ma che fanno piacere alla società che ha costruito un patrimonio di giovani che possono dare un futuro alla Juve". Mentre sui nerazzurri dichiara: "Un giocatore dell'Inter che mi sta meravigliando è Thuram, per quanto riguarda il pareggio o vittoria noi andiamo a cercare il risultato positivo, poi vediamo alla fine. Se siamo 0-0 abbiamo sempre da perdere, non solo con l'Inter. Se non hai nulla da perdere mi girano le scatole".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

"L'Inter è la più forte del campionato"

Loda il gruppo Allegri: "I ragazzi hanno una qualità importante, hanno la forza di lavorare sui limiti. E' un gruppo coeso e che ha voglia. Al momento sono 53 punti, ma ne mancano minimo 20 per la Champions. Facciamo un passo alla volta, dopo l'Inter c'è l'Udinese. Le cose da fare vanno ancora scritte e bisogna scriverle bene. Noi abbiamo rispetto dell'Inter che ripeto è la squadra più forte del campionato e candidata a vincere lo Scudetto. Noi non pensiamo alle chiacchiere esterne e pensiamo solo alle cose che dobbiamo fare".

"Inter-Juve sarà diversa dall'andata"

"Vediamo il risultato di domani e poi vediamo. Il calcio è pieno di imprevisti, bisogna stare coi piedi per terra e avere equilibrio. La cosa più difficile sarà gestire i momenti di difficoltà, dobbiamo continuare a fare le cose che stiamo facendo". Chiude così Allegri che si lascia ad un ultima analisi: "Dopo l'ultimo allenamento deciderò come bisogna comportarsi in campo, una cosa che bisognerà fare domani è correre perchè aiuterà. All'andata, che poi sembra ieri perchè abbiamo giocato recentemente, partita equilibrata e molto tattica, domani credo sarà molto diversa".

Douglas Costa incendia Inter-Juve: "La mia vecchia signora..."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

TORINO - L'attesa sta per finire: tra poco più di 24 ore Inter e Juve si ritroveranno una di fronte all'altro in un match che può valere una fetta di scudetto. Dopo diversi anni, le due formazioni sono tornate a contendersi il tricolore in una sfida testa a testa che promette spettacolo fino alla fine. Al Meazza è atteso il pubblico della grandi occasioni per la partita delle partite, il derby d'Italia. Grazie al mezzo passo falso dei bianconeri in casa contro l'Empoli, i nerazzurri sono tornati di nuovo in vetta alla classifica battendo la Fiorentina in trasferta, in più recupereranno il prossimo 28 febbraio la gara contro l'Atalanta rinviata per gli impegni in Supercoppa a Riad. Virtualmente, qualora dovesse arrivare un successo contro la Dea, l'Inter sarebbe a +4. Inzaghi e Allegri arrivano alla sfida dopo aver inanellato rispettivamente una striscia di 15 e 17 risultati utili consecutivi. Il tecnico della Vecchia Signora presenta il big match nella consueta conferenza stampa della vigilia. 

Inter-Juve, la conferenza di Allegri

Massimiliano Allegri in conferenza stampa: "Chiesa e Rabiot recuperati, abbiamo i due nuovi, Djalò è più indietro, Alcaraz oggi il primo allenamento. Andremo tutti a Milano. Domani sera sarà una meravigliosa partita, stadio esaurito, sappiamo della forza dell'Inter. Noi stiamo molto bene, è una tappa del percorso e poi ce ne saranno altre. Noi dovremo fare ancora tanti punti per l'obiettivo che è la Champions".

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...