TORINO - È il giorno in cui cambia la Juventus, quello dell’Assemblea degli Azionisti. Oggi avverrà il passaggio di consegne tra Maurizio Scanavino, amministratore delegato uscente, e Damien Comolli, ex presidente del Tolosa e direttore generale bianconero a partire dallo scorso giugno. Ecco, il percorso da dg è già terminato: era stato propedeutico all’approdo alla scrivania più ambita, quella da Ceo. E sebbene non arriverà sin da subito - bisognerà attendere la nomina diretta dal primo Consiglio, che non arriverà subito dopo l’Assemblea come da prassi -, l’ufficialità del passaggio è praticamente una formalità. Un giro di giorni, quelli in cui la Juve preparerà inoltre il terreno per l’arrivo di Silverstone - a capo dell’area commerciale, operativo dal 2026 - e di Vercellone nella comunicazione, chiamato a prendere possesso della sua scrivania alla Continassa a partire dal mese di dicembre. Ebbene, tutte le caselle sembrano mettersi a posto, con l’ultima, quella del ds, su cui ci sarà ancora un po’ da aspettare, andando oltre dunque la stessa Assemblea. La scelta è stata chiaramente già presa: sarà Marco Ottolini a supportare Chiellini, Modesto e lo stesso Comolli, il cui okay ha sciolto definitivamente le riserve, portando l’ex ds del Genoa a lasciare il Grifone prima dell’ultima chiamata, arrivata proprio nelle ultime ore. Si ripartirà da qui, insomma.
Tether nel CdA Juve con Garino
E già in mattinata si procederà con le formalità da espletare. Gli azionisti sono intanto chiamati ad approvare il bilancio dell’esercizio al 30 giugno 2025, con un rosso che dovrebbe assestarsi intorno ai 58,1 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto all’esercizio 2023-2024, chiuso in perdita per 199,2 milioni di euro. Il fatturato è stato pari a 529,6 milioni contro i 394,5 milioni relativi all’esercizio chiuso il 30 giugno 2024. Per quanto riguarda i costi, invece, c’è stata una diminuzione circoscritta: dai 569,6 milioni dell’ultima volta si arriva a 559,6 milioni. L’Assemblea è poi chiamata a comporre il nuovo Consiglio d’Amministrazione, all’interno del quale ci sarà un rappresentante di Tether, secondo azionista (11,5% delle quote): sarà il dottor Francesco Garino, luminare dell’ortodonzia, torinese.

