La Champions da parte, il Parma all'orizzonte. E nel mezzo c'è il mercato, ancora tanto mercato, praticamente tutto il mercato. Saranno cinque giorni di corse e rincorse, per la Juventus. Che ha ancora due priorità da risolvere, e che dopo aver capito (o magari risolto) la situazione legata a Randal Kolo Muani, potrà concentrarsi sul colpo da fare sull'esterno. Serve un terzino, in fondo. L'ha detto anche Spalletti, al pubblico in maniera velata, più chiaramente ai dirigenti con i quali si è confrontato. E allora, tanto Ottolini quanto Comolli rimangono speranzosi sulla possibilità di accontentarlo.
Norton-Cuffy e le alternative: il piano della Juve
In questo senso, ieri c'è stato un contatto diretto con il Genoa per capire se i margini per Norton-Cuffy si fossero più delineati, magari al ribasso. La risposta è stata tale da dare comunque fiducia ai bianconeri per provare a formulare un'offerta importante, giocando semmai sulla necessità di adesso - la Juventus può operare solamente in prestito in questa finestra di mercato - e sulle prospettive di domani, vincolando perciò l'obbligo di acquisto alla conquista della prossima Champions League. La cifra richiesta rimane piuttosto alta: circa 25 milioni per strappare l'esterno britannico al Grifone, complice inoltre il 20% sulla futura rivendita che spetterebbe all'Arsenal in caso di addio.
