Pagina 3 | "Una barzelletta". "Juve settima? Va bene se...", a Pressing analisi e follia: "Guida il migliore"

La sfida tra Juve e Lazio è terminata con un pareggio per 2-2 strappato dai bianconeri all'ultimo secondo grazie al gol di testa di Kalulu (qui le pagelle). Un punto prezioso per la squadra di Spalletti visto come si era messa la partita, ma che ha lasciato l'amaro in bocca. Intervenuto dagli studi di Pressing, infatti, l'ex bianconero Massimo Mauro ha detto: "Se si gioca bene e non si vince non credo che ci sia uno sportivo o un tifoso contento. Se Bremer non è in grande forma non riesce a mettere una pezza agli errori dei compagni, soprattutto il portiere che sul secondo gol fa un errore grave. E poi il centravanti: sembra una barzelletta. Un americano, un francese e un italiano: ci sono McKennie e Kalulu ma manca l'italiano attaccante".

"Non è possibile che i più pericolosi siano McKennie e Bremer"

Dello stesso parere anche l'ex attaccante Giampaolo Pazzini: "Non è possibile che nella Juventus i più pericolosi siano McKennie e Bremer, e poi te la risolve Kalulu. Anche Spalletti l'ha detto dopo Bergamo, c'è un problema di qualità di scelta e di giocata". Riccardo Trevisani ha poi aggiunto: "L'errore del portiere sul secondo gol è grave. Questa partita finisce con 3xG della Juve e 1 alla Lazio. Possiamo dire quello che vogliamo ma se non hai la qualità per vincere... ma intanto comincia a fare meglio degli altri. A un certo punto vincerai anche. Fragilità difensiva? La Juve ha preso 20 gol, l'Inter 19. Di cosa parliamo?". 

"La Juve sempre sotto alla prima occasione", "Punto perso o guadagnato?"

Sui gol subiti dalla Juve, Sandro Sabatini non ha dubbi: "Errori evidenti di Locatelli e Cambiaso sui gol subiti. Io sugli attaccanti non dico nulla. Con tutto il rispetto per David, ma l'attaccante di livello top della Juve non può essere lui". Secondo Massimo Zampini, però, non è tutto da buttare: "La Juve ti assedia ma va sempre sotto alla prima occasione. Errori davanti ma anche dietro. Io un'identità però la vedo, nessuno è contento ma migliorando gli interpreti magari avremo risultati".

Il pareggio viene ritenuto come un risultato tutto sommato positivo. "Punto guadagnato - ha detto Mauro -. La squadra ha trovato il pareggio e ha provato a vincerla. Openda ha avuto due occasioni che non sembrava un attaccante. La Juve ha un'identità, non vorrei che caricassimo Spalletti di troppe responsabilità. Non me la sento di dire che i giocatori sono scarsi, ma se poi rischi di perdere partite così… Il gioco deve portare a vincere, altrimenti si deve giocare un po' più umilmente. Se finisci la partita con 5/6 attaccanti c'è qualcosa che non funziona. Vedere una squadra giocare in quella maniera e poi fa gol Kalulu di testa come un grande centravanti".

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Trevisani: "Se la Juve fa 76 punti..."

Inizia il dibattito sulla stagione dei bianconeri, con Riccardo Trevisani che afferma: "Pur essendo partita a handicap la Juve quest'anno con Spalletti rischia di fare più punti degli ultimi quattro o cinque anni di Juventus...". Sabatini però replica: "La Juve negli ultimi anni ha fatto terza, terza, quarta, quarta e sembrava un fallimento. Ora se arriva quarta centra l'obiettivo? Serve equilibrio, come dice Spalletti. La Juve deve continuare e non commettere gli errori di 300 milioni di euro sul mercato che sono stati sperperati". La vede in maniera diversa, invece, Trevisani: "Nelle ultime stagioni la Juve ha fatto 70, 72 punti. Ora seguendo questo trend ne farebbe 76 punti, partendo con l'handicap di un allenatore arrivato a novembre. Può arrivare anche settima ed è un grande risultato. Il valore della squadra dipende da quanti punti fa".

Botta e risposta Sabatini-Trevisani

A questo punto interviene Sabatini: "Ma come grande risultato in caso di settimo posto? Ma come? Non confondete!" Trevisani replica: "Sandro, contano i punti!", Sabatini però incalza: "No! Conta il posto in classifica, che contano i punti? Ma che contano i punti?". La parola torna a Trevisani: "Il valore della squadra lo fanno i punti!". Sabatini però non ci sta: "Ma non è vero! Conta il posto in classifica! Ragazzi, ma che contano i punti? Ma come la vedete?". E ancora Trevisani: "Se gli altri vanno più piano che merito hai? Se fai 76 punti e arrivi quinto sei meno forte che se fai 70 punti e arrivi quarto?". Sabatini risponde "Certo!", con Trevisani che riprende la parla, esclamando un "Ma che stai a dì?!". Sabatini spiega il suo punto di vista: "Conta come arrivi in classifica! In Champions League mica ci arrivi con i punti! Con il piazzamento ci arrivi!" Trevisani conclude così: "Ma conta il valore della squadra! I tuoi punti dipendono da te, i punti delle altre non dipendono da te!", con Sabatini che continua a non essere d'accordo.

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Episodi arbitrali: il punto di Graziano Cesari

L'ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato la direzione di gara del match, particolarmente criticata: "L'arbitro è Guida, il nostro miglior direttore di gara in Italia e all'estero. Gol annullato? Perchè Thuram è in fuorigioco e salta sopra al pallone, non permette una parata corretta a Provedel e in qualche modo influisce sul tiro. Contatto Gila-Cabal? Guida è posizionato molto bene e fa continuare. Non è possibile in questo caso l'intervento del VAR perchè Rocchi ha detto che può intervenire solo se c'è anche un intervento disciplinare. Si parla di imprudenza e non di negligenza, in questo caso è una decisione dell'arbitro di campo. Ogni settimana ci sono interventi arbitrali che possono incidere".

Arbitri professionisti: "Sicuri che non commetterebbero più errori?"

Spalletti nel post partita ha chiesto che la classe arbitrale venga regolamentata meglio visto che gli arbitri sono gli unici a non essere professionisti in mezzo al campo. A proposito Sabatini ha detto: "Siamo sicuri che se gli arbitri fossero professionisti non commetterebbero più errori? Per me era rigore, quello che manca è la coerenza. Ci sono stati episodi simili e sono stati dati rigori".

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Derby d'Italia: chi vince?

La prossima giornata vedrà la Juve sfidare l'Inter nel derby d'Italia. Massimo Mauro non ha dubbi: "Tra l'Inter e le piccole non c'è più partita, il risultato è scontato. La squadra scende in campo con la testa giusta. Chivu ha fatto un lavoro empatico. Speriamo che la Juve arrivi al derby d'Italia confortata dal pareggio con la Lazio perchè quella è una partita che potrebbe riaprire il campionato e per la Juve sarebbe un iniezione di autostima eccezionale". Ma chi vincerà? Secondo Zampini e Pazzini vincerà l'Inter, mentre Mauro punta sulla Juve. Sabatini e Trevisani votano per il pareggio, con Biasin che si è astenuto dal dare una risposta precisa.

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Episodi arbitrali: il punto di Graziano Cesari

L'ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato la direzione di gara del match, particolarmente criticata: "L'arbitro è Guida, il nostro miglior direttore di gara in Italia e all'estero. Gol annullato? Perchè Thuram è in fuorigioco e salta sopra al pallone, non permette una parata corretta a Provedel e in qualche modo influisce sul tiro. Contatto Gila-Cabal? Guida è posizionato molto bene e fa continuare. Non è possibile in questo caso l'intervento del VAR perchè Rocchi ha detto che può intervenire solo se c'è anche un intervento disciplinare. Si parla di imprudenza e non di negligenza, in questo caso è una decisione dell'arbitro di campo. Ogni settimana ci sono interventi arbitrali che possono incidere".

Arbitri professionisti: "Sicuri che non commetterebbero più errori?"

Spalletti nel post partita ha chiesto che la classe arbitrale venga regolamentata meglio visto che gli arbitri sono gli unici a non essere professionisti in mezzo al campo. A proposito Sabatini ha detto: "Siamo sicuri che se gli arbitri fossero professionisti non commetterebbero più errori? Per me era rigore, quello che manca è la coerenza. Ci sono stati episodi simili e sono stati dati rigori".

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