BordoCam Juve-Como: frasi Spalletti a Kelly-Conceicao, foglietto Fabregas, gesto Yildiz, discorso Cesc

Dalle reazioni dell'allenatore bianconero ai fischi dello Stadium: tutti i retroscena

Dopo le sconfitte in trasferta contro Inter e Galatasaray, la Juve contro il Como avrebbe voluto tornare a vincere davanti ai propri tifosi. Purtroppo però la squadra di Fabregas ha dominato in lungo e in largo e grazie alle reti di Vojvoda (su errore da matita blu di Di Gregorio) e Caqueret ha portato a casa la partita. Juve-Como è stata però una partita ricca di emozioni, come rivelato dal programma di Dazn Bordocam, già prima del fischio d'inizio. L'arbitro dell'incontro era infatti Doveri, quarto uomo nel derby d'Italia, fischiato da tutto lo Stadium.

Spalletti, Kelly e la rete di Vojvoda

Il mantra di Spalletti per tutta la partita sarà "Calma". I bianconeri si sono ritrovati schiacciati dalla pressione del Como e l'allenatore della Vecchia Signora ha richiamato più volte nel corso del match Kelly: "Aspetta, aspetta sono tutti in giro". E ancora: "Kelly, sei solo! Tieni la palla, tieni la palla. Non andare lì. Siete in 3 contro 2". Ma i problemi non mancano neanche nel Como, in particolare per Vojvoda, che non sa come rispondere ai continui movimenti di Cambiaso. Per risolvere la situazione l'ex Torino va a parlare proprio con Fabregas. Ed è proprio Vojvoda ad aprire la partita, complice anche l'erroraccio di Di Gregorio. Una rete così assurda che neanche l'allenatore spagnolo si aspettava potesse entrare. La reazione di Spalletti è invece incredula. Resta immobile, con Kostic che in panchina si mette le mani sul volto.

Le occasioni nel finale del primo tempo

A questo punto Spalletti torna a 'rimproverare Kelly': "Sei solo! Guida la palla". Proprio da una palla del difensore inglese nasce la miglior azione della Juve nel primo tempo, ma Openda spreca. Il primo tempo finisce però con il Como in avanti. Prima Da Cunha prende una traversa, tra i fischi di uno Stadium impazientito, poi con Perrone, che tira da fuori ma fa partire un tiro completamente fuori misura. Fabregas dalla panchina è disperato e mima come lo spagnolo avrebbe dovuto calciare la palla.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Spalletti-Conceicao e i bigliettini di Fabregas

Spalletti capisce che qualcosa non va e a inizio secondo tempo fa entrare Conceicao: "Resta largo e alto". Le contromosse della Juve funzionano e Fabregas in panchina corre ai ripari. L'allenatore spagnolo chiama Vojvoda e gli passa un fogliettino con delle indicazioni per Perrone e Da Cunha. L'ex Torino le fa vedere ai compagni e poi lo nasconde nei calzettoni

La rete dello 0-2 e la rabbia della Curva

Poi l'ingresso in campo di Sergi Roberto dopo l'infortunio di Baturina, che è decisivo per due motivi. Su un angolo Juve va lui vicino alla bandierina e non Caqueret. Quindi la difesa del Como respinge ed è l'ex Barcellona a far ripartire l'azione con il suo primo pallone toccato. Chi chiude il contropiede? Proprio Caqueret, che se fosse stato vicino alla bandierina probabilmente non si sarebbe trovato lì. Lo Stadium non ci sta e contesta apertamente: "Fuori i co****ni! Tirate fuori i co****ni!".

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Problemi per Yildiz, Cambiaso non ci sta: "Devi fischiare"

La Juve prova a reagire e arriva al tiro con Yildiz, che però si scontra in maniera molto dura con Smolcic. Il giocatore del Como da terra si assicura: "È per noi eh". Cambiaso all'arbitro: "Devi fischiare, si è sentito il tocco". La corsa di Yildiz da quel momento in avanti non è più fluida (le sue condizioni verso il Galatasaray). Al 73' viene ammonito Locatelli. Quando vede il giallo si dispera, era diffidato e sa che verrà squalificato, saltando così la Roma. Spalletti prova quindi a dare una svolta: Openda fischiato al cambio, Yildiz unico applaudito. La partita nonostante tutto è stata pulita ma nel finale Gatti su Diego Carlos e Morata su Locatelli rischiano di incattivare la sfida con due falli.

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Il gesto di Yildiz a fine partita e il discorso di Fabregas

A fine partita Spalletti fa i complimenti a Fabregas (qui le sue parole a fine partita). La Juve va sotta la curva ma a rubare l'occhio è Yildiz. Il turco è l'unico a girarsi e con le mani chiede scusa, quasi a prendere la colpa della brutta sconfitta.

Fabregas, invece, raccoglie i suoi in semicerchio e fa un bellissimo discorso: "Per questo, vi ringrazio. Continuate così, non guardate la classifica. La classifica riflette il nostro buon lavoro, ciò che facciamo ogni giorno. Continuate così, continuiamo ad aiutarci a vicenda. E visto che siete così bravi… Due giorni di riposo!". Poi saluta sotto la curva, alla Klopp.

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Dopo le sconfitte in trasferta contro Inter e Galatasaray, la Juve contro il Como avrebbe voluto tornare a vincere davanti ai propri tifosi. Purtroppo però la squadra di Fabregas ha dominato in lungo e in largo e grazie alle reti di Vojvoda (su errore da matita blu di Di Gregorio) e Caqueret ha portato a casa la partita. Juve-Como è stata però una partita ricca di emozioni, come rivelato dal programma di Dazn Bordocam, già prima del fischio d'inizio. L'arbitro dell'incontro era infatti Doveri, quarto uomo nel derby d'Italia, fischiato da tutto lo Stadium.

Spalletti, Kelly e la rete di Vojvoda

Il mantra di Spalletti per tutta la partita sarà "Calma". I bianconeri si sono ritrovati schiacciati dalla pressione del Como e l'allenatore della Vecchia Signora ha richiamato più volte nel corso del match Kelly: "Aspetta, aspetta sono tutti in giro". E ancora: "Kelly, sei solo! Tieni la palla, tieni la palla. Non andare lì. Siete in 3 contro 2". Ma i problemi non mancano neanche nel Como, in particolare per Vojvoda, che non sa come rispondere ai continui movimenti di Cambiaso. Per risolvere la situazione l'ex Torino va a parlare proprio con Fabregas. Ed è proprio Vojvoda ad aprire la partita, complice anche l'erroraccio di Di Gregorio. Una rete così assurda che neanche l'allenatore spagnolo si aspettava potesse entrare. La reazione di Spalletti è invece incredula. Resta immobile, con Kostic che in panchina si mette le mani sul volto.

Le occasioni nel finale del primo tempo

A questo punto Spalletti torna a 'rimproverare Kelly': "Sei solo! Guida la palla". Proprio da una palla del difensore inglese nasce la miglior azione della Juve nel primo tempo, ma Openda spreca. Il primo tempo finisce però con il Como in avanti. Prima Da Cunha prende una traversa, tra i fischi di uno Stadium impazientito, poi con Perrone, che tira da fuori ma fa partire un tiro completamente fuori misura. Fabregas dalla panchina è disperato e mima come lo spagnolo avrebbe dovuto calciare la palla.

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