Vlahovic-Juve: si tratta
Quando sembrava impossibile, ecco che la mano di Lucio ha fatto un piccolo miracolo: guai dargli i canoni della santità calcistica, tuttavia ha ridato la vista a chi non voleva più vedere Vlahovic come numero 9 juventino, pure all’interno dello stesso club. Pertanto, se n’è parlato. Se ne sta parlando. Se ne parlerà. Soprattutto di soldi, inevitabilmente di soldi: la base di partenza resta inferiore ai 6 milioni, che è la cifra alla quale tutti ambiscono per avvicinarsi alla firma. Come fare? Con i premi, cioè i bonus: potranno legarsi tanto al fatturato finale (in gol) di Dusan quanto agli obiettivi del club. Per intendersi: con Champions o senza Champions, qualcosa potrebbe cambiare. Come potrebbe farlo se Vlahovic non dovesse garantire un tot di presenze. Ieri i contatti sono stati definiti “fitti” e “costanti”, un modo anche per non fissare date di scadenza o di ripartenza della trattativa, per allontanare poi la luce dei riflettori sull’attaccante, la cui unica preoccupazione dev’essere quella di recuperare bene, mettere minuti nella sfida contro l’Udinese, ricominciare a trovare continuità e magari gol.
