Cambiaso e la ricerca degli spazi
Su Cambiaso e i suoi movimenti: "Se non va a giro per il campo non gioca più. Per cui se dà retta a te (riferito a Marocchi ndr) non gioca più. Gli conviene andare a giro per il campo perché lui è bravo ad andare a fare il centrocampista. Questi mezzi spazi è meglio ci vada lui e si lasci l'esterno a fare l'uomo contro uomo. Andare a ricercare questi spazi è una qualità per la squadra soprattutto quando affronti squadre fisiche come l'Udinese". Sul miglioramento Juve: "Il miglioramento è quando si tiene più palla noi che non deve essere un esercizio superficiale ma per ritagliarsi degli spazi e creare occasioni. In questo senso bisogna essere bravi a non prendersi dei rischi che la palla ce l'ho e può darsi che la perda, ma ci sono situazioni che si consolida questa fase in cui si è padroni del gioco e poi vanno scelti i momenti dove si va a rischiare di perderla. Questi rischi vanno valutati bene e stasera i ragazzi sono stati perfetti in questo perché non hanno concesso recuperi palla per poi dover fare ricomposizione di settanta metri. Stasera abbiamo giocato da squadra forte".

Spalletti in conferenza: "Bravi con un gioco dinamico e liquido"
Spalletti in conferenza: "Restituisco i complimenti a Runjaic. L'Udinese da quando l'abbiamo affrontata in Coppa Italia è cambiata completamente, è tostissima. Se non avessimo fatto le giuste preventive su Davis e Zaniolo, se non fossimo riusciti a tenere la loro metà campo poi sarebbe stato difficile mantenere questa qualità". Sui rischi con la difesa alta: "Chiaramente se si difende alti si corre qualche rischio in più. Saper scegliere i tempi giusti della giocata è un'altra qualità del calciatore. Siamo stati più bravi a fare un gioco avvolgente. Un gioco dinamico, un po' liquido, senza mai perdere però ordine e l'equilibrio. In tutto questo movimento forzi qualche pallone in più e magari ti prendono la palla, ti trovi un pochino largo e concedi un'azione pericolosa. Non l'abbiamo mai concesso, siamo riusciti a fare un calcio di qualità, giocandogli sempre addosso senza farli ricompattare, perché quando si chiudono nella loro area di rigore è difficile fargli gol, per la qualità e la fisicità che hanno. Quando metti queste verticalizzazioni improvvise, come nel gol, è la scelta giusta per far saltare il banco".
