Il ballo del nove, necessariamente sulle punte, inizia ad aumentare il proprio ritmo. La Juve va dove la conduce il portafogli, poi però immagina il futuro e si vede con un centravanti fisico, strutturato, importante. L’identikit è tutto sommato chiaro (un nove vecchio stampo), il budget pure (sui 30-40 milioni di euro, con la variabile Champions), ma il giocatore no. Non può esserlo. Sia perché di opportunità ne sarà pieno il mercato - e la primavera è solo il momento in cui inizia a sbocciare -, sia perché il gioco dei preferiti lascia il tempo che trova: un discorso approfondito oggi può essere insignificante domani, e la strategia rimane quella di giocare su più tavoli per non trovarsi scoperti o impreparati.
Il rinnovo di Vlahovic
Per questo motivo si procede a fari spenti su più tavoli. Il primo? Sembra paradossale, ma è per un giocatore già in rosa: è su Dusan Vlahovic che in questo momento la dirigenza si sta maggiormente concentrando. Gli agenti del serbo hanno fatto visita al Milan per chiudere l’affare Kostic e sono rimasti in zona, però a Torino non è ancora tornato Comolli, pertanto non si è andati oltre un rapido check sulla situazione, la cui chiusura rimane ugualmente vincolata alla definizione delle commissioni. Balla poco, però qualcosa. E quel qualcosa andrà affrontato, con la consapevolezza che sia la Juventus che il giocatore sono tornati a scegliersi dopo mesi in cui la permanenza di Dusan era parsa a tutti gli effetti impossibile.
Kolo Muani obiettivo Juve: trattativa e scenari
Di impossibile però non c’è davvero nulla, ancor meno nel calcio, ancor meno nelle valutazioni figlie di disponibilità e valutazioni. L’approdo di Spalletti ha cambiato tanto dei ragionamenti juventini, anche a gennaio le frequenze su cui viaggiava l’allenatore erano diverse rispetto a quelle della società, si veda la questione centravanti. Eppure, quel cercare e ricercare potrebbe non essere stato infruttuoso. Anzi: da lì si è pescato il vero nome che animerà cronache e trattative delle prossime settimane, lo stesso Kolo Muani a un passo la scorsa estate e ugualmente vicino nell’ultimo mercato invernale. Prima il Psg e le sue richieste, poi il Tottenham e la sua situazione hanno fatto sì che Kolo non riuscisse a tornare lì dove si è trovato alla perfezione. Bene, tenersi forte, perché la giostra pare destinata a ripartire, con la richiesta del Paris fissata poco sopra i 30 milioni e i bianconeri convinti - tutti, stavolta - che Randal possa essere la soluzione a ogni mal di gol. Insieme a Vlahovic, naturalmente.