Il ko Nazionale e il calcio italiano
Sull'esclusione dell'Italia dal Mondiale: "L'ho vissuta malissimo e quando è finita la partita mi sono immaginato di essere Gattuso perché il primo pensiero è andato a lui, che è una persona per bene ed è un ottimo uomo, ha sentimento e ha tutte le qualità per essere una persona top in questo mondo. Mi sono detto: 'Se fossi stato ancora lì e mi fosse successo a me in quella temperatura, in quello stadio...'. Io veramente non ne sarei uscito, a seconda di come sei fatto quando te le schiodi di dosso? È impossibile. Io l'ho subita tanto, in una maniera forte, mi ha creato una non reazione, non ce la facevo a parlare di calcio, mi sono quasi nascosto dal dispiacere. Poi se Kean segna il 2-0 si parla di grande Italia. In questi sbalzi di opinione bisognerebbe avere un po' più di equilibrio e considerare che questi ragazzi qui, dentro quel contesto, è facile finché non ci arrivi, poi quando sei lì... Un po' la subisci e succede, è la pesantezza della situazione. Avevamo fatto bene, le avevamo vinte tutte tranne la Norvegia, ma è una situazione pesantissima. Udinese-Como su 33 in campo ce n'erano solo 2 italiani, questo fatto è fondamentale perché bisogna tentare di tutelare i nostri talenti. Non voglio fare quello che dà consigli, ma se non ce la facciamo da soli ad avere l'affetto per i nostri giocatori. La seconda squadra va bene, dovremmo riabbassare l'età della Primavera... Se non ci si fa a tutelare i nostri giocatori...
La proposta di Spalletti sui giovani
L'allenatore bianconero poi fa una proposta: "Faccio un esempio: ma se si facesse giocare un Under 19 in Serie A in ogni squadra? Noi, come Juve, siamo costretti ad averne quattro a disposizione per farne giocare uno e poi che faccio? Vado a informarmi e a vedere quelli di due anni prima perché me ne servono altri 3-4. Chi diventa buono? Magari nessuno della Juve, ma ne esce uno dalla Cremonese o da altre squadre. Poi li devo tutelare, li devo governare, ho bisogno di uno che non faccia scendere il livello. Ho detto una cosa che all'estero non fanno, ma a noi farebbe comodo, tanto non si fanno giocare i giovani. A volte si contesta il modo di fare nel settore giovanile. Sono 80 calciatori che lavoriamo così per farli diventare più forti. Poi la nostra Nazionale è forte, ve lo aveva fatto vedere anche con Gattuso e lui per quanto mi riguarda, mettendo le due punte con il 3-5-2, aveva fatto scelte corrette, quelli sono i più forti. Gli episodi hanno determinato, non è che ora siamo i peggiori di tutti poi il risultato dice questo ma poi c'è la lettura delle partite che fa la differenza. Il calcio è uno sport episodico".
