Sei tappe prima del traguardo: la Juve per completare il proprio Giro verso la Champions deve superare sei ostacoli complicati. Il primo è quello contro il Bologna, con la squadra di Italiano reduce dall'eliminazione in Europa League e con voglia di rifarsi. Spalletti lo sa bene ed eviterà distrazioni. Ormai anche il suo rinnovo è cosa fatta, quindi l'unico pensiero dei bianconeri è arrivare al quarto posto. Il Como e la Roma sono vicine, così come il Milan che precede la Vecchia Signora ed è agguantabile nello scontro diretto. Senza dimenticare il Napoli, ieri sconfitto in casa dalla Lazio e ora distante sole 6 lunghezze (con la squadra di Conte che ha ovviamente una gara giocata in più. Testa al presente, ora la Juve dovrà vedersela con Italiano e tra le certezze di Luciano, emerge solo il dubbio Yildiz.
Di Gregorio in porta e difesa a 3
A difendere i pali della Juve dovrebbe esserci Di Gregorio, che dopo il rigore parato contro il Genoa si è impossessato di nuovo del ruolo, complice anche l'infortunio di Perin. Davanti la porta, Spalletti dovrebbe schierare la difesa a tre come contro l'Atalanta.

Kalulu, Bremer e Kelly il terzetto. Pochi dubbi e molto certezze, per cercare di arrivare contro il Bologna nelle migliori condizioni possibili per fare un altro passetto verso l'obiettivo Champions League. Le partite sono sempre meno e tutti i dettagli faranno la differenza