A Lecce, più che il campo, a prendersi la scena sono ancora una volta VAR e polemiche. In Lecce-Juventus l’arbitro Colombo, richiamato due volte al monitor da Mariani, ha annullato altrettanti gol ai bianconeri tra dubbi e proteste. Decisioni che hanno acceso immediatamente il dibattito, soprattutto sul secondo episodio, relativo alla posizione di Vlahovic nell’azione poi conclusa da Kalulu. Un fuorigioco millimetrico, quasi invisibile a occhio nudo, deciso da pochi centimetri e da un frame scelto al monitor. Il calcio moderno si aggrappa sempre più alla tecnologia, ma resta il tema dell’affidabilità di strumenti che possono avere margini d’errore significativi. A Open Var viene fatta rivedere tutta la sequenza con il commento di Tommasi, compresi anche gli episodi in Parma-Roma e Milan-Atalanta.
Lecce-Juve e il gol annullato a Kalulu
L'episodio a esser stato valutato di Lecce-Juve è quello relativo al gol annullato a Kalulu per il fuorigioco di Vlahovic. "Possibile fuorigioco" si sente dalla Sala Var che poi, appena il difensore bianconero segna il 2-0, aggiunge: "Adesso vediamo tutto". E da qui poi nasce il colloquio a Lissone tra i due arbitri davanti ai replay, a partire dal lancio verso Vlahovic di Koopmeiners: "Qui non ho bandiere" dice Mazzoleni. "Non hai bandiere qui?" chiede in un tono perplesso Mariani. A quel punto il collega dice: "Vediamo a chi va il pallone e nel caso te la metto. Se vuoi te la metto...". A quel punto viene messa la riga blu sulla linea del difensore, messo il 9 all'attaccante (Vlahovic ndr) e fissato il punto di partenza del calcio di Koopmeiners. Qui Mazzoleni sottolinea: "Il sistema me lo dà offside".

E Mariani aggiunge: "Ok, vediamo se va a impattare". Il replay viene mandato avanti per capire la posizione di Vlahovic: "Qua vanno a contatto, vero? Manda avanti. Ora torna indietro: qua sicuramente c'è un impatto, dobbiamo mettere bene la linea e semmai glielo devo far controllare". Poi la comunicazione al direttore di gara Colombo: "Dovrei avere Vlahovic in fuorigioco, è un impatto però te lo faccio vedere". "Rimettimi bene il punto di rilascio del sistema - dice Mariani a Mazzoleni che a sua volta risponde: "Controllo gli scheletri, offside per il sistema". A quel punto l'arbitro va al monitor per OFR: "Sì lo tocca anche. Ok Mauri, quindi impatta...". Mariani conferma: "Sì, sono d'accordo con te". Colombo torna verso il campo e dà l'annuncio dell'annullamento della rete.
Tommasi: "Situazione di difficile lettura per l'assistente"
Tommasi analizza la ricostruzione sul fuorigioco millimetrico: "C'è una situazione di difficilissima lettura da parte dell'assistente Imperiale e impossibile da cogliere live ed è ottima la lavorazione della Sala Var di Mariani e Mazzoleni. Vanno a controllare il sistema di rilascio, girano la camera, incrociano i dati e il software del SAUT e, a quel punto, stabilità l'effettiva posizione di fuorigioco, essendo una situazione di impatto si richiama l'arbitro all'OFR. In questo caso l'impatto è evidente, addirittura c'è un contatto fisico quindi non c'è la piena libertà di giocare il pallone per il difendente e diventa punibile. Un caso in cui non si interviene con overrule ma ofr perché l'impatto viene valutato dall'arbitro. Colombo va al monitor, vede l'azione e si rende conto del contatto".