Tacchinardi: “Squadra stritolata dalla pressione”. Poi la dura frase sull'atteggiamento dei giocatori

A Pressing l'analisi sul momento Juve dopo il ko con la Fiorentina: "Abbiamo esaltato Spalletti, ma il gioco da solo non basta: servono i risultati"

La sconfitta della Juve contro la Fiorentina è stata tanto inaspettata quanto gravissima. I bianconeri rischiano di aver buttato al vento le possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League e ora devono sperare in un miracolo per terminare la stagione tra le prime quattro (qui tutte le combinazioni). Dagli studi di Pressing, Riccardo Trevisani ha commentato: "Chi si merita la qualificazione? La verità è che la Roma ha fatto un percorso inaspettato. Non avrebbero neanche dovuto lottare per le prime quattro, ha fatto anche l'Europa League, ha avuto diversi infortuni e nessuno si sarebbe potuto aspettare che sarebbe stata quarta. Ma più che il Milan è la caduta della Juve che sorprende. Che ha avuto un percorso di involuzione clamoroso". E Sandro Sabatini lo ha preso in giro: "Rispondo io per Trevisani: Gasperini perché Allegri ha avuto soltanto fortuna".

"Squadra stritolata dalla pressione"

Alessio Tacchinardi ha aggiunto: "Non è facile, però, indipendente dalla società e dagli acquisti sbagliati e non aver preso l'attaccante che voleva Spalletti, con questa squadra e Vlahovic che è ritornato, non puoi presentare per l'ennesima volta in casa, come con il Verona, una squadra che può battere la Fiorentina ma è stritolata dalla pressione. Questa squadra gli ultimi 20 minuti, nessuno prendeva una responsabilità".

 

 

Secondo Franco Ordine, il problema è un altro: "A parte questo, abbiamo celebrato Spalletti per il fatto che avesse migliorato il gioco. Questa è la dimostrazione che il gioco da solo non serve. È utile ma non serve a completare il risultato".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Un problema di società: "La Juve di Agnelli non c'è più"

Secondo Sabatini, il problema vero della Juve è a livello di dirigenza: "Faccio un ragionamento invece che sulla personalità, sulle persone. Vi nomino tutti ex Juventus che non sono giocatori: Marotta ha vinto lo Scudetto con l'Inter, Paratici ha salvato la Fiorentina, Conte e Allegri hanno fatto bene a Napoli e Milan, Cherubini ha fatto un miracolo a Parma, Tognozzi lavora di qua e di là, Manna fa il direttore sportivo… La Juventus di Andrea Agnelli a livelli di uffici, di teste, di chi manda avanti la squadra, non c'è più". 

 

 

E Fabrizio Biasin è perfettamente d'accordo: "Torniamo sempre al principio. Bisogna costruire le squadre. La Juve l'estate scorsa ha speso 40 per Openda, 30 per Zhegrova, si è ritrovata con una marea di investimenti senza avere un'idea di cosa servisse davvero. Il Milan veniva da un mese di brutte prestazioni e ha fatto una buona partita. La Juventus è arrivata a un passo dalla Champions e ha fatto una brutta partita. La verità è che sono squadre imperfette, perché hanno un management che fa fatica a costruire squadre di livello. Se giochi contro squadre che sono chiaramente inferiori alla tua e spesso inciampi, poi spendi in estate fior fior di milioni, il problema è a monte". E Trevisani ha aggiunto: "Lo conferma per un motivo. L'anno scorso la Juve ha fatto 71 punti, quest'anno se vince il derby all'ultima avrà fatto gli stessi 71 punti, cambiando allenatore in corsa e sbagliando tutto il mercato. Non un po', tutto".

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"Europa e Champions League, sembra che ai giocatori non interessi"

Impossibile, però, dare la colpa a Spalletti secondo Trevisani: "Da quando è arrivato, la Juve è seconda dietro all'Inter". Tacchinardi ha quindi risposto: "Non do la colpa a Spalletti, che secondo me gli ha dato atteggiamento e fame per vincere, ma l'atteggiamento di questi giocatori, in casa contro Verona e Fiorentina quando sono quasi in Champions, sembra quello che a loro non interessi se vanno in Europa League o in Champions League. Un primo tempo a due all'ora. Spalletti vuole martellare i giocatori, ma i giocatori non hanno dato una risposta. Sotto pressione soffrono".

 

 

Viviano ha aggiunto: "Il lavoro di Spalletti è sotto gli occhi di tutti. I numeri sono lì. Non gli si può dare la colpa di quello che è successo contro la Fiorentina. Però gli si deve chiedere conto delle partite contro Verona e Fiorentina dove la squadra non c'è stata. Non sono dei risultati negativi, sono delle prestazioni negative".

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Mancanza di personalità: "Chi sono i giocatori da Juve?"

Parlando con Tacchinardi, Biasin ha detto: "Nel tuo spogliatoio poteva manca tutto tranne che il carattere. Il problema vero è che in questo momento chi sono i giocatori davvero da Juventus dal punto di vista della mentalità? Ce ne sono pochi, pochissimi". Ma Ordine non si è detto d'accordo: "I giocatori dovrebbero vergognarsi come diceva un anno fa Motta? Volete dirmi che questi giocatori non meritano di fare questo finale? Avete questo coraggio barbaro di sostenere la tesi che è una squadra di pippe?".

Sabatini ci ha tenuto a specificare che però servono giudizi imparziali: "Sarà che non è una squadra all'altezza, manca di personalità, il portiere non para… Fate una cosa, se non era colpa di Motta e non è colpa di Spalletti, l'anno prossimo utilizzate lo stesso metro di giudizio anche per gli altri allenatori". E Viviano: "Il Milan ha sofferto e su un errore ha fatto gol. La Juventus non ha avuto questa umiltà, ha preso 12 contropiedi con un po' di presunzione".

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Animi tesissimi, Ordine attacca Trevisani: "Juve? È colpa tua"

Ma quindi di chi è la colpa del disastro Juve? Una domanda difficile, che si è posto anche Sabatini: "Volete dirmi che la Juve non va in Champions League perché c'era Tudor nelle prime giornate?". Trevisani ha subito preso le difese di Spalletti: "Di sicuro non è Spalletti a non andare in Champions. Lui è secondo".

 

 

A questo punto è nato un botta e risposta durissimo tra Trevisani e Ordine, che ha detto: "Tudor?? No è colpa tua (riferendosi a Trevisani) Certo che è colpa tua! Colpa tua e di chi ha convinto tutti che serva il gioco". E Trevisani: "Provo un certo imbarazzo. Spalletti è secondo in classifica". Anche Sabatini si è quindi unito: "Dai Trevisani, quest'anno non ne hai indovinata una". E Ordine ha concluso: "Qualche volta guardatevi allo specchio e vi ritroverete rossi di vergogna".

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Comolli fuori dai giochi: "Spalletti ha bisogno di prendere il controllo"

Ora c'è il rischio che Spalletti faccia un passo indietro. "Sinceramente non lo so - ha detto Sabatini -. Però quando un allenatore dice che deve parlare con il proprietario, vuol dire che nella linea di trasmissione tra allenatore e proprietà, manca qualche pezzo". E Ordine: "Questo ragionamento esclude Comolli. Quello che dice Spalletti significa che lui parla solo con Elkann". Tacchinardi ha aggiunto: "Settimana scorsa Spalletti ha sottolineato che aveva chiesto un centravanti fisico e non gli è stato preso. La sensazione è che non abbia tantissimo entusiasmo. Evidentemente anche lui non riesce a trovare la chiave per risolvere questi up and down dei giocatori. Sta facendo fatica".

Biasin ha quindi fatto un paragone: "La stessa cosa l'aveva detto un mese fa Gasperini, che aveva bisogno di prendere il controllo della situazione. Perché in assenza di dirigenti capaci, hai bisogno di averlo tu il controllo. Spalletti ha bisogno di prendere il controllo anche sul mercato, perché o prendi un ds capace o le deve fare lui il mercato. Ci sono troppe dirigenze che remano contro gli allenatori". E Viviano ha confermato: "Ha bisogno di prendere dei giocatori che ha le caratteristiche che servono a lui. Questa squadra è stata creata per un allenatore che fa un calcio totalmente diverso, piena di incontristi e giocatori di gamba, senza palleggiatori. Bisognerebbe andargli incontro".

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La sconfitta della Juve contro la Fiorentina è stata tanto inaspettata quanto gravissima. I bianconeri rischiano di aver buttato al vento le possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League e ora devono sperare in un miracolo per terminare la stagione tra le prime quattro (qui tutte le combinazioni). Dagli studi di Pressing, Riccardo Trevisani ha commentato: "Chi si merita la qualificazione? La verità è che la Roma ha fatto un percorso inaspettato. Non avrebbero neanche dovuto lottare per le prime quattro, ha fatto anche l'Europa League, ha avuto diversi infortuni e nessuno si sarebbe potuto aspettare che sarebbe stata quarta. Ma più che il Milan è la caduta della Juve che sorprende. Che ha avuto un percorso di involuzione clamoroso". E Sandro Sabatini lo ha preso in giro: "Rispondo io per Trevisani: Gasperini perché Allegri ha avuto soltanto fortuna".

"Squadra stritolata dalla pressione"

Alessio Tacchinardi ha aggiunto: "Non è facile, però, indipendente dalla società e dagli acquisti sbagliati e non aver preso l'attaccante che voleva Spalletti, con questa squadra e Vlahovic che è ritornato, non puoi presentare per l'ennesima volta in casa, come con il Verona, una squadra che può battere la Fiorentina ma è stritolata dalla pressione. Questa squadra gli ultimi 20 minuti, nessuno prendeva una responsabilità".

 

 

Secondo Franco Ordine, il problema è un altro: "A parte questo, abbiamo celebrato Spalletti per il fatto che avesse migliorato il gioco. Questa è la dimostrazione che il gioco da solo non serve. È utile ma non serve a completare il risultato".

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