Ci sono momenti nella carriera di un calciatore dove bisogna cercare di guardare avanti anche se tutto sembra andare per il verso sbagliato. Gli ultimi due mesi di Yildiz sono andati in questa direzione: a partire dall'eliminazione ai Mondiali con la sua Turchia. L'ultima immagine della stella Juve è quella in lacrime dopo il ko con il Paraguay e l'addio alla competizione già nella fase a gironi. Delusione e amarezza sono i sentimenti per lo più che gli si possono leggere sul volto quando, in mezzo al campo, è rimasto con il volto dentro la maglietta a nascondere le lacrime. Uno sguardo fisso nel vuoto proprio come successo al fischio finale della gara contro la Fiorentina in campionato. Anche lì con la consapevolezza di aver mancato un obiettivo importante per i bianconeri: la Champions League. Il tutto condito da una condizione non ottimale per le noie fische che non gli hanno permesso di essere al 100% nel momento clou della stagione.
Yildiz e la delusione Mondiale
Il primo grande torneo con la nazionale. Yildiz ha sognato il Mondiale con la maglia della Turchia e, a soli 21 anni, è riuscito a coronare il suo sogno. Un sogno che si è trasformato in un incubo visto l'epilogo - manca ancora la gara contro gli Usa, ma i due ko in altrettante giornate hanno decretato l'eliminazione della nazionale turca.

Rabbia, delusione, lacrime: tutti sentimenti che hanno compagnato la squadra allenata da Montella al fischio finale. È bastato un gol dopo due minuti del Paraguay per porre fine ai sogni Mondiali di Kenan e i suoi compagni.