Spalletti, il timore Kolo Muani e il tema Alajbegovic: “Juve molto più seria di quelle domande…”

L'allenatore bianconero tocca diversi temi in vista della sfida contro il Genoa del turno infrasettimanale: "La squadra è in salute"

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Pubblicato il 27.10.2026, 16:45

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Spalletti: "Recuperato Sarr"

Sulle possibilità di 4-3-3: "Va a mischiare un po’ le cose. Prima ho sbagliato, volevo dire che con qualche rotazione dal 3-5-2 si passava al 3-4-2-1, si sta dentro in quella composizione con i tre centrali. In questa doppia versione, che poi in campo si perde il sistema tattico e durante la partita, però alcune catene si ritrovano. Con un centrale in più hai più fisicità dentro al campo e allora quella rotazione va fatta in quelli davanti, un centrocampista come si è fatto nel secondo tempo a Lecce siccome anche loro hanno cambiato sistema tattico e dovevamo andarli a prendere uomo su uomo. Poi quando riconquisti palla poi provi a rimetterti in quell'altra situazione, ma se non hai tempo continui da quella situazione di campo lì. Quelle due cose si incontrano nello svolgimento della partita". Sui possibili cambi di giocatori: "Dobbiamo pensarci. Abbiamo recuperato anche Sarr che è a disposizione, è un’alternativa. Abbiamo anche la possibilità di mettere come sotto punta dal lato a cui è abituato a giocare, Conceicao per esempio, un po' defilato in quel mezzo spazio a destra o sinistra. Se hai Alajbegovic o Boga possono giocare a sinistra e se hai Zhegrova a destra. È una cosa possibile, che teniamo presente".

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La classifica e il possibile turnover

Sul guardare la classifica: "Si possono fare tutti e due, non cambia molto. Dobbiamo vincere le partite e fare prestazioni convincenti come quella di Lecce perché è stata convincente. Noi non dobbiamo guardare quelli che sono i problemi che abbiamo. Dobbiamo individuare qual è la soluzione delle cose che vogliamo fare, sia a livello tattico in campo e sia per togliere qualche dubbio a livello mentale. Dobbiamo andare forte, addosso, per portare a casa risultati dietro a una testa lucida e un ragionamento corretto". Sul possibile turnover: "Bisogna tenere conto di tutto. La squadra grosso modo rimarrà quella perché non abbiamo grandissime possibiltà in questo momento. Io ho visto chiarezza da parte dei ragazzi nelle cose che andremo a fare e in quello che abbiamo provato in esecutività di quel che gli è stato richiesto. Li ho visti bene in allenamento seppur a ritmo basso. Davanti è possibile andare a fare qualcosa di diverso, soprattutto nell'ottica dei cinque cambi che abbiamo a disposizione. O subito o dopo un po'. Poi andare ad avere quella convinzione di non perdere fiducia in quelle che sono le nostre qualità, si va a sbattere e fare cose forti. I calciatori è facile individuarli nei 16 che giocheranno la partita ma non è importante chi inizia subito dal lato nostro, è più importante capire come vengono fatti quei 20 minuti che ti vengono messi a disposizione. Calciatori ne abbiamo pochi e ci aspettiamo risposte serie come quelle avute a Lecce".