"Forfait Sinner? Ero terrorizzato..."
"Ieri è stata una giornata perfetta. All'inizio del torneo ci eravamo posti tre obiettivi: superare la soglia dei 400mila spettatori paganti, superare il miliardo del valore dell'impatto economico del torneo sul territorio e provare a rivincere il signore maschile dopo 50 anni. Ne abbiamo raggiunti quattro di obiettivi: siamo riusciti anche a vincere anche il doppio maschile, al quale non pensavamo. Più di così... Maltempo unico elemento negativo? Questo ci dà ulteriori margini di crescita, l'anno prossimo, con un tempo migliore, possiamo ancora crescere come numeri". E' trionfale il bilancio finale degli Internazionali d'Italia di Binaghi. Un torneo chiuso con la vittoria di Jannik Sinner nel singolare maschile, mezzo secolo dopo il successo di Adriano Panatta, e con quella della coppia di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio maschile. Eppure, dopo Madrid, qualche dubbio sulla volontà di Sinner di esserci al Foro Italico c'è stato: "Ero terrorizzato - ammette il numero uno della Fitp - Subito dopo la finale di Madrid mi ha chiamato il suo manager, che normalmente mi chiama una volta ogni due anni solo quando ci sono problemi e Jannik non può giocare".