"Tutto è andato per il meglio"
"Ero a Cagliari durante il torneo - prosegue Binaghi - ho risposto dopo mezz'ora. Ho parlato prima con Berrettini, mi diceva che era impossibile che potesse venire, che non ce la faceva più. Ero rassegnato. In realtà la telefonata pensavo fosse uno scherzo: chiedeva solo di poter giocare la prima partita sabato anziché venerdì. Ho risposto 'ti faccio giocare anche sulla Luna purché venga a Roma'. Tutto è andato per il meglio. Eravamo seriamente preoccupati per la tenuta fisica di Jannik, si sono visti problemi nel finale della partita con Rublev e soprattutto contro Medvedev. Credo che in quest'ultimo incontro Jannik abbia tirato fuori energie che forse neanche lui sapeva di avere. Ma questo è quello che fanno i grandi campioni, che non sono persone normali e che hanno una soglia di sofferenza differente da noi persone normali". Il premio della critica degli Internazionali va "al doppio Bolelli-Vavassori, a Luciano Darderi e Andrea Pellegrino, ma anche Arnaldi e Bellucci hanno fatto ottime prestazioni. E poi Noemi Basiletti: ha vinto pre-qualificazioni, qualificazioni e un turno in tabellone. Rappresenta il sogno di tutte quelle 57 mila persone che durante l'anno giocano le pre-quali. Anche Tyra Grant ha fatto un buon torneo".