Binaghi sul Roland Garros
“Una domenica dove è andato tutto bene? Del calcio francamente non me ne sono accorto. Il successo più importante è stato quello dell'ultimo momento. Non era previsto riuscire a convincere il presidente Mattarella ad entrare in campo e premiare Jannik Sinner. Quella è la mia vittoria. Se sono rimasti sogni nel cassetto? Resta il Roland Garros con i maschi, anche se io rispetto a Sinner l'ho già vinto con la Schiavone, quindi è lui che deve colmare questo gap. Poi c'è il sogno che ci lascino in pace e ci facciano lavorare. Vediamo se ci riusciamo". Binaghi ha poi proseguito così: "La giornata perfetta per il tennis italiano? Forse anche la più importante per la quale abbiamo lavorato tanti anni, con la vittoria di tre giocatori italiani dopo che lo scorso anno le nostre giocatrici avevano vinto nella manifestazione che noi abbiamo risollevato dalle ceneri in questi vent'anni, e che vogliamo far diventare ancora più grande. La presenza del presidente Mattarella e di gran parte degli esponenti del Governo ha fatto sentire ai nostri ragazzi tutta l'Italia intorno a loro".