Dal "Sei sempre tu Maresca" al no al Napoli
L'episodio più famoso della carriera arbitrale di Maresca è però legato all'Inter. In uno stadio deserto per il Covid, si gioca Udinese-Inter. A rompere il silenzio ci pensa Antonio Conte, al tempo allenatore nerazzurro, che non contento della direzione di gara dell'arbitro di Napoli urla una frase diventata poi iconica: "Sei sempre tu Maresca, sei sempre tu". Una vera e propria fetta di storia del calcio recente italiano. Il direttore di gara diversi anni dopo, intervistato dal Corriere della Sera, ha spiegato: "È un meme che mi accompagna da anni. Ci sono affezionato. Chiarimmo subito, quindi è acqua passata".
Non sono mancate però le polemiche. Maresca era infatti finito nell'occhio del ciclone per la decisione di non voler più dirigere partite del Napoli, squadra della sua città. L'arbitro Guida aveva infatti spiegato: "Io e Maresca possiamo arbitrare tranquillamente a Napoli e può essere che avvenga, ma sia io che lui abbiamo deciso di non arbitrare a Napoli perché il calcio viene vissuto in maniera diversa da altre città come Milano, nonostante avessimo avuto la proposta. Non ci sono limiti territoriali, abbiamo preso questa decisione e dè quella che ritenevamo più opportuna. Vivo in provincia di Napoli, mia moglie ha un'attività e ho tre figli, è soltanto una scelta personale, voglio stare tranquillo".
