La grande vittoria in rimonta dell'Inter sul Como che avvicina la squadra di Chivu allo Scudetto, ma anche l'importanza di aver scelto di dare fiducia a Spalletti a prescindere dalla posizione in classifica della Juve. Questi sono stati soltanto alcuni degli argomenti trattati nel post partita di Como-Inter su Dazn. "Partita probabilmente decisiva ai fini del campionato - ha detto Ambrosini -. L'Inter è riuscita a rimanere in partita rimanendo aggrappata al gol di Thuram, complimenti ai nerazzurri che sono riusciti a ribaltarla". Anche Emanuele Giaccherini è della stessa opinione: "Questa partita ha chiuso la lotta scudetto? Penso proprio di sì, al 99%". Stramaccioni ha aggiunto: "Oggi è una vittoria che vale doppio, vinta anche col gruppo". E Marinozzi: "Vale doppio perché il Napoli non ha vinto e il Milan ha perso".
Tanti rimpianti per il Como
Il Como nonostante la sconfitta finale ha giocato un'ottima partita, ma perdendo ha ceduto il quarto posto in classifica alla Juve (il calendario della lotta Champions). "Il Como avrà tanti rimpianti - ha confermato Stramaccioni -. La miglior difesa del campionato che ha preso 4 gol, come alla gara di andata ma in una partita completamente diversa. Ma va certificato il tasso di inesperienza, gol concessi con degli errori. È un Como spettacolare ma si è visto il gap in questo aspetto". Giaccherini ha aggiunto: "Il primo tempo del Como è stato di livello assoluto. Una pressione alta, l'Inter non è mai riuscita a fare il suo gioco. Il 2-0 più che meritato, ma poi nel calcio c'è sempre l'imprevedibilità, gli episodi. L'individualità e l'esperienza è quello che fanno la differenza. Si parla di corsa Champions e il Como è un'orchestra stratosferica ma è il colpo del campione che fa la differenza". "Quello del Como è un percorso di crescita - ha detto Marinozzi -. Poi sono arrivati gli episodi, giocatori di esperienza e forza. Dumfries ha dominato, e pensare che è mancato per 16 giornate".
Le polemiche sul rigore. Marelli: "Non c'è assolutamente nulla"
Nel finale l'arbitro Massa, richiamato dal VAR per la posizione del fallo, ha fischiato un rigore in favore del Como, poi segnato da Da Cunha. Il presunto fallo di Bonny ai danni di Nico Paz, però, ha lasciato molti tifosi perplessi, visto che riguardando le immagini a rallentatore è facile vedere come in realtà sia l'attaccante a dare un calcio al giocatore nerazzurro e non il contrario. A proposito Marelli ha spiegato: "Rigore per il Como? Non c'è assolutamente nulla. Il VAR avrebbe dovuto richiamare Massa al monitor per annullare il fallo, sicuramente non per dire che era stato commesso in area e quindi calcio di rigore. Errore abbastanza grave".