Il pareggio della Juve contro il Verona è stato un brutto colpo, bruttissimo. Ora i bianconeri rischiano di aver riaperto la lotta Champions e dovranno quindi evitare altri passi falsi da qui al termine della stagione (il calendario di Juve, Milan, Como e Roma). Dagli studi di Pressing, l'ex bianconero Massimo Mauro ha commentato: "Sia il risultato della Juve che del Milan sono compromettenti. La Roma se vince crea scompiglio. A Torino almeno il portiere del Verona è stato il migliore in campo, a Reggio Emilia neanche questo. La Juve però ha fatto molto poco, una partita così non può andare su quel binario lì. Si è dimostrata una squadra senza personalità, senza la giusta voglia di vincere una partita importantissima. Il Milan contro il Sassuolo ha confermato quanto visto in Milan-Juve".
L'importanza di andare in Champions
L'ex difensore dell'Inter Andrea Ranocchia ha voluto sottolineare l'importanza per Milan e Juve di andare in Champions League: "È vitale, vitale. Con la Champions puoi anche attrarre giocatori che vogliono giocarla, con l'Europa League cambia tutto". Riccardo Trevisani ha aggiunto: "Andare in Champions sposta a livello finanziario. Poi puoi ricostruire anche senza andare in Champions League. Io sono sorpreso dalla partita della Juve. Che il Milan faticasse con il Sassuolo me lo aspettavo, ma pensavo che la Juve avrebbe vinto. È stata l'ennesima partita dove c'è stata una carenza di freddezza sotto porta e personalità veramente sorprendente".
Ma se la Juve sta attraversando una stagione difficile, il Milan, che ha perso contro il Sassuolo, non sta facendo meglio: "Però c'è anche un trend strano del Milan - ha detto Biasin -. Oggi non ha giocato. Vero che è rimasto in 10 e ha delle attenuanti, ma il Milan che non tira in porta mai, 1 gol nelle ultime 5, 7 tiri nelle ultime 5, vuol dire che hai staccato la spina. C'è qualcosa di clamorosamente sbagliato".