La moviola di Juve-Verona: "Poteva esserci un rosso"
L'ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato gli episodi arbitrali più dubbi di Juve-Verona, a partire dal fallo di Gagliardini dopo 4 minuti di gioco: "Ayroldi estrae il giallo. Io vi faccio vedere le immagini a rallentatore: il punto di impatto è molto alto. Probabilmente non è stato reputato da rosso perché la gamba è tesa ma il piede non è forte. Posso essere d'accordo con questa decisione". Al 45' il centrocampista del Verona commette un altro fallo: "Sapendo di essere già ammonito ha chiesto subito scusa. Qui ci poteva stare il secondo giallo". E lo stesso Gagliardini rischia di commettere poi un'altra infrazione: "Qui va a franare ma credo sia un'azione di gioco. Non credo ci sia niente di punibile con un'ammonizione".
Secondo Cesari, però, l'errore più grande di Ayroldi è un altro: "Reputo però un errore grave l'ammonizione a Locatelli per simulazione. Non c'è assolutamente. Non stava cercando un vantaggio personale e non stava cercando di ingannare l'arbitro. C'è un contatto normale. E da qui nasce il gol del Verona. Per dare ammonizione per simulazione servono delle caratteristiche precise, il regolamento è chiaro".
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