Alla Juve sono bastati dodici secondi, con il gol più veloce nella storia dei bianconeri in Serie A, per superare il Lecce e portarsi a casa tre punti pesantissimi per la corsa Champions. A firmare il successo del Via del Mare è Vlahovic, riproposto titolare da Spalletti in un match delicato e in bilico fino al fischio finale. Non sono mancate poi le polemiche per i due gol annullati per fuorigioco, ormai con il solito videocalcio. Questo e altri temi nella consueta analisi di Sky Sport del post gara.
L'analisi di Lecce-Juve
Condò analizza la partita della Juve al Via del Mare contro il Lecce: "Ci aspettavamo qualche gol in più, ma è vero che ci sono stati due gol annullati alla Juve per piccoli fuorigioco. Alla fine nell'ultimo quarto d'ora alla Juve e ai tifosi è venuto qualche cattivo pensiero che non si è concretizzato. C'è stata una bella occasione per N'Dri ma esaurita quella non ci sono state più chance per il Lecce. Entrambe le squadre hanno giocato una buona partita rispetto al loro potenziale, la Juve nel primo tempo ha giocato veramente bene e poi nella ripresa ha un po' frenato. È una di quelle che gare che ti fanno intravedere quel potenziale di cui parla spesso Spalletti. Se tutto quanto funzionasse a dovere, questa sarebbe la Juventus superiore alla classifica di questo momento, poi però ha qualche amnesia".

Una Juve da 8
Marocchi dà un voto alla prestazione della Juve: "Al di là del risultato la prestazione è da 8 perché tu concedi agli avversari un'occasione subito dopo aver fatto gol e poi una nella ripresa. Ne hai una decina, come minimo, dalla tua parte quindi dopo aver pareggiato in casa col Verona c'è stata una bellissima reazione. Il fatto di tenere l'1-0, quando poi al 70esimo Spalletti di togliere il centravanti per mettere Holm, la dice lunga sul fatto che diventava importante il risultato e aumentava l'ansia più si andava verso la fine". Anche Borghi dice la sua: "Il Lecce è rimasto in partita, ha avuto coraggio e alla fine ha avuto delle chance per poter sognare, all'interno di un match dove hai preso gol dopo 12 secondi e non hai mai potuto sviluppare il tuo piano partita. Ci sono stati degli aggiustamenti coraggiosi. Per il Lecce una sconfitta ma non una mazzata. Io alla Juve dò 7.5 perché nel secondo tempo ha avuto qualche difficoltà in più per errori tecnici. Ha sbagliato degli appoggi, non ha finalizzato dei contropiedi - penso a Zhegrova -. Questi errori sono ancora lì a mettere un limite a una squadra che sa fare delle cose molto alte ma non le porta a termine perché non riesce a rompere questo limite".