Yildiz e la pressione Juve
Hernanes e l'ultimo periodo di Yildiz: "Siamo troppo esigenti. Numeri importanti, ha appena rinnovato il contratto, è ancora un ragazzo, è più di un mese che non riesce a incidere e per questo dico di non sovraccaricarlo di tanta pressione. Ha già fatto una grande stagione, nell'ultimo periodo si è seduto un pochino e magari torna decisivo nelle ultime due partite". Matri e la percezione del pericolo della Juve: "Lo ha detto anche Kalulu. Alcune volte certe partite possono sembrare semplici sulla carta, attacchi tanto poi capita che stacchi un attimo la spina e succede che pareggi. Con il Lecce è sempre rimasta concentrata. Mi sono piaciuti molto Locatelli e Koopmeiners per l'equilibrio che hanno dato".
La carica di Spalletti
Brocchi e le parole di Spalletti: "Per indossare questa maglia devi avere una personalità forte e lui ha puntato tanto su questo. Alla Juve bisogna vincere e quindi lui dice di voler giocatori in grado di determinare. Vlahovic è uno di questi, ma la Juve ne ha di giocatori che non hanno paura a farsi dare il pallone: Conceicao, Yildiz, Locatelli, Kalulu, Thuram... parte da una buona base. Sono stimoli quelli che vuole dare Spalletti perché la squadra con lui è cresciuta sotto tutti i punti di vista". Matri aggiunge: "Ha dato anche certezze per valorizzare i giocatori. Alla Juve serve continuità: una giocata ogni cinque partite non ti fa vincere i campionati, serve qualcuno che renda sempre con costanza". Chiude Hernanes: "Per giocare alla Juve serve quello che ha Conceicao, ovvero non ha paura di prendere la palla e puntare, ma solo questo non basta. Devi arrivare lì e trovare la giocata giusta alla fine. Manca la continuità di questo spirito e cinismo. Per fare la differenza servono tante componenti che vanno ad aggiungersi alla qualità".
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
