OpenVar e tocco di Ricci: ecco l'audio Doveri, Aia non ha dubbi. BordoCam Milan-Inter: Allegri show!

Dal contatto tra Locatelli e Aebischer in Juve-Pisa fino all'errore dell'arbitro in Genoa-Roma: tutti i retroscena

La ventottesima giornata di Serie A ha visto la Juve battere 4-0 il Pisa, ma soprattutto la vittoria del Milan sull'Inter nel derby della Madonnina. In un San Siro pienissimo e diversi ospiti d'eccezione come Mandzukic, Sergio Ramos e Del Piero, i rossoneri hanno portato a casa il risultato grazie a una rete di Estupinan, ma non sono mancati i retroscena, tutti svelati da Bordocam su Dazn. Show totale dell'ex Juve Massimiliano Allegri, assoluto protagonista di serata. Ma prima spazio anche al discorso di Maignan ai compagni: "Senza emozioni, stiamo stretti, sangue freddo. Rimaniamo dentro la partita, facciamo quello che dobbiamo fare, andiamo insieme!".

Le indicazioni per Estupinan, il gol e le risate di Allegri

Il derby di Milano è una di quelle partite che possono cambiare il corso di una stagione, preparate nei minimi dettagli. Per questo nel pre partita lo staff di Allegri ha voluto ribadire le ultime indicazioni ai giocatori, indicazioni che col segno di poi si sono rivelate quasi delle premonizioni. Magnanelli parlando con Estupinan gli ha detto: "Concentrati su quello che devi fare Pervis". Poi durante la partita Allegri parlando con Corradi ha ribadito: "Estupinan gli deve passare davanti perché non lo prende". Detto, fatto: taglio di Estupinan davanti a Luis Henrique e gol. Non a caso dopo la rete Max se la ride di gusto, come poche altre volte era stato visto fare. La giocata che è valsa la vittoria del Milan è nata proprio da uno schema provato e riprovato in allenamento, frutto della sua strategia. L'esultanza di Estupinan? Due mani vicino alla testa, lo stesso gesto fatto da Magnanelli prima del fischio d'inizio.

I fischi a Bastoni e lo scontro con Saelemaekers

Dopo quanto successo nel corso di Inter-Juve, Bastoni è stato fischiato a ogni tocco di palla. Il difensore italiano va involontariamente a contatto con Saelemaekers, ma i due chiariscono subito e Allegri gli dà una carezza, ricambiata dal centrale con una pacca sulla spalla. Chivu però non ci sta e protesta, ma Saelemaekers spiega: "Mister, spalla. Te lo giuro". Tante parole e pochi fatti per l'allenatore rossonero, che sgrida il belga per le perdite di tempo. E a proposito di Allegri, quando viene espulso Folletti dell'Inter, Max se la ride ma poi si pente subito e si scusa con tutta la panchina nerazzurra.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il gol annullato e la rabbia di Allegri

Nel finale Allegri comincia a preoccuparsi dei calci d'angolo dell'Inter: "Si mette dentro Odogu?", chiede alla panchina per aumentare i centimetri della squadra. Proprio sugli sviluppi di un corner, i nerazzurri segnano ma Doveri annulla tutto: "Ho fischiato un'ora prima". Bastoni dalla panchina è incredulo: "Che ha fischiato?". Rivedendo le immagini, però, è chiaro che Carlos Augusto ha strattonato Saelemaekers. Max però non si dà pace: "Dovevo mettere dentro Odogu".

Il tocco con il braccio di Ricci

L'episodio più discusso della partita è però il tocco con il braccio di Ricci. Pio Esposito chiede con forza il rigore ma Doveri non ha dubbi: "È attaccato". Tutta l'Inter in campo protesta ma l'arbitro è categorico: "Non venite, tre secondi e vi caccio fuori". E si mette a contare. "Andate via, andate via".  A questo punto mancano ormai pochi secondi al termine, ma in panchina Leao e Fofana già ballano. Dopo il triplice fischio la gioia rossonera aumenta ancora. Landucci e Estupinan esultano testa a testa: "Vamos!".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il braccio di Ricci in Milan-Inter: "Non è rigore"

Il focus dell’ultima giornata di Serie A si è concentrato sul tocco di braccio di Ricci al 95’ di Milan-Inter, conclusosi 1-0 in favore dei rossoneri grazie alla rete di Estupiñán. Le polemiche sono state molte e anche la confusione, con alcuni studi televisi che hanno parlato di un errore clamoroso e tanti altri che invece hanno spiegato come per le nuove norme Fifa non sia punibile. Dall'attaggiamento dell'arbitro in campo si nota come Doveri abbia avuto tutto sotto controllo: "Tutto naturale", ha commentato in diretta sul contatto della mezz'ala. Dopo il controllo del Var, l’azione è stata lasciata proseguire. "Già controllato, niente. Sta così, si riferisce a Ricci ndr) sta giocando a calcio", ha aggiunto il direttore di gara, mimando il gesto verso Esposito, che si era avvicinato per protestare. Tonolini a Opena Var ha chiarito: "L'episodio è stato valutato correttamente in campo da Doveri. Ci sorprendono i dubbi letti in giro, noi non ne abbiamo. È un braccio che rimane in sagoma, c’è anche il movimento a togliere di Ricci. Se il pallone non avesse battuto sul braccio, sarebbe finito sul petto. Aggiungo che per valutare questo tipo di situazioni, è più efficace valutarli in dinamica. A rallentatore si rischia di valutare micro movimenti che possono creare dubbi che a nostro avviso non ci devono essere in questa situazione".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il contatto Locatelli-Aebischer

In Juve-Pisa non ci sono stati molti episodi in una partita molto corretta e terminata con la netta vittoria della Vecchia Signora. Solo a inizio match un contatto tra Locatelli ed Aebischer hanno generato qualche lieve polemica. E Tonolini ha fatto chiarezza: "Valutazione corretta già di Sacchi da campo. Locatelli e Aebischer arrivano insieme sul pallone, se lo contendono, c'è un contatto ma di intensità assolutamente irrilevante rispetto al fatto che possa essere punibile. Corretta la valutazione da campo, ribadiamo la centralità del campo, di quanto sia importante che i ragazzi decidano bene innanzitutto sul terreno di gioco e bene anche l'avallo della sala Var. Un buon posizionamento porta molto spesso a buone decisioni semplificando quello che è il lavoro del Var". 

Il rigore non concesso alla Cremonese

Tonolini si è soffermato sull’episodio nel finale di Lecce-Cremonese, con il contatto tra Jean e Sanabria all’ultimo minuto: un intervento ritenuto regolare, ma che nel postpartita ha fatto esplodere la rabbia degli ospiti: "Questa è una situazione in cui abbiamo due contatti di Gaby Jean su Sanabria: quello col braccio è assolutamente ininfluente, non è falloso. Il contatto basso è maggiormente discutibile resta, però, per noi un episodio da valutare in campo e non in sala Var. La situazione nasce, purtroppo, da una punizione fischiata ai danni di Cheddira non motivata da alcun fallo. In termini generali ragioniamo su una prestazione, di Sozza, che dopo un'eccellente direzione in Roma-Juve non ha avuto una giornata particolarmente felice. L'episodio, ripeto, è da valutare in campo più che in sala Var. C'è un contatto basso che è più di quello alto, col braccio. A nostro avviso l'intensità di questo contatto deve restare una valutazione da campo". Sul tocco di mano di Bianchetti su tiro di Stulic"Braccio evidente e punibile, rigore netto e giusto. Corretto l'intervento della Sala Var".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

L'errore in Genoa-Roma

Tante polemiche in Genoa-Roma per un rigore non fischiato ai gialorossi per un tocco di mano di Malinovskyi su tiro di Koné al 74' minuto, con la gara ferma sull'1-1, poi terminata con la vittoria del Grifone. Tonolini ha messo in evidenza l'errore dell'arbitro in campo e anche la sbagliata analisi del Var: "Il tocco è punibile. Colombo non riesce a recuperare la posizione centrale e valuta come non punibile il tocco. Il fatto che ci sia una deviazione, anzi due, come viene rilevato giustamente da Mazzoleni, non è un'attenuante. Il braccio sinistro è platealmente punibile, lo è anche il destro. La deviazione non va a sanare la punibilità di questo intervento. Malinovskyi va in opposizione al tiro, anche il braccio destro è fuori sagoma. Questo è un fallo di mano punibile, assolutamente".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

La ventottesima giornata di Serie A ha visto la Juve battere 4-0 il Pisa, ma soprattutto la vittoria del Milan sull'Inter nel derby della Madonnina. In un San Siro pienissimo e diversi ospiti d'eccezione come Mandzukic, Sergio Ramos e Del Piero, i rossoneri hanno portato a casa il risultato grazie a una rete di Estupinan, ma non sono mancati i retroscena, tutti svelati da Bordocam su Dazn. Show totale dell'ex Juve Massimiliano Allegri, assoluto protagonista di serata. Ma prima spazio anche al discorso di Maignan ai compagni: "Senza emozioni, stiamo stretti, sangue freddo. Rimaniamo dentro la partita, facciamo quello che dobbiamo fare, andiamo insieme!".

Le indicazioni per Estupinan, il gol e le risate di Allegri

Il derby di Milano è una di quelle partite che possono cambiare il corso di una stagione, preparate nei minimi dettagli. Per questo nel pre partita lo staff di Allegri ha voluto ribadire le ultime indicazioni ai giocatori, indicazioni che col segno di poi si sono rivelate quasi delle premonizioni. Magnanelli parlando con Estupinan gli ha detto: "Concentrati su quello che devi fare Pervis". Poi durante la partita Allegri parlando con Corradi ha ribadito: "Estupinan gli deve passare davanti perché non lo prende". Detto, fatto: taglio di Estupinan davanti a Luis Henrique e gol. Non a caso dopo la rete Max se la ride di gusto, come poche altre volte era stato visto fare. La giocata che è valsa la vittoria del Milan è nata proprio da uno schema provato e riprovato in allenamento, frutto della sua strategia. L'esultanza di Estupinan? Due mani vicino alla testa, lo stesso gesto fatto da Magnanelli prima del fischio d'inizio.

I fischi a Bastoni e lo scontro con Saelemaekers

Dopo quanto successo nel corso di Inter-Juve, Bastoni è stato fischiato a ogni tocco di palla. Il difensore italiano va involontariamente a contatto con Saelemaekers, ma i due chiariscono subito e Allegri gli dà una carezza, ricambiata dal centrale con una pacca sulla spalla. Chivu però non ci sta e protesta, ma Saelemaekers spiega: "Mister, spalla. Te lo giuro". Tante parole e pochi fatti per l'allenatore rossonero, che sgrida il belga per le perdite di tempo. E a proposito di Allegri, quando viene espulso Folletti dell'Inter, Max se la ride ma poi si pente subito e si scusa con tutta la panchina nerazzurra.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan
1
OpenVar e tocco di Ricci: ecco l'audio Doveri, Aia non ha dubbi. BordoCam Milan-Inter: Allegri show!
2
Il gol annullato e la rabbia di Allegri
3
Il braccio di Ricci in Milan-Inter: "Non è rigore"
4
Il contatto Locatelli-Aebischer
5
L'errore in Genoa-Roma