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Mosquera, anima Verona. È la terza doppietta di fila

Il colombiano risponde alla rete di Candela. Poi i calabresi pareggiano col rigore di Pecorino
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  Sandro Benedetti Sandro Benedetti

Pubblicato il 17.10.2026, 13:15

5 min

VERONA - Un Bentegodi amaro e incredulo fa da cornice all’ennesimo passo falso dell'Hellas. L'anticipo contro il Catanzaro finisce 2-2, lasciando in dote ai gialloblù una sensazione nitida: un risultato specchio fedele del momento negativo dei gialloblù. La squadra di Baroni domina per lunghi tratti, crea una mole d'occasioni enorme ma paga a caro prezzo le solite ingenerose disattenzioni difensive. Il primo tempo è un monologo scaligero per ritmo e aggressività. L'Hellas aggredisce alto, stritola le fonti di gioco calabresi e si rovescia in avanti, ma al primo e unico affondo il Catanzaro colpisce con una concretezza chirurgica. Al 10' Di Francesco innesca la transizione rapida, palla a Imperiale che calibra un servizio perfetto sul secondo palo: Candela arriva a rimorchio e batte Perilli con un diagonale preciso. Il Verona non sbanda, anzi scarica sul campo una furia agonistica devastante. La porta di Pigliacelli diventa un fortino: Sarr sciupa tre opportunità ghiotte calciando alto, Iannoni lo imita da dentro l'area. Serve la solita magia di Mosquera per spezzare l'incantesimo al 36': accelerazione bruciante di Livramento sulla fascia, assist rasoterra e inserimento letale dell'attaccante colombiano per l'1-1.

Mosquera trascina il Verona: doppietta e sesto gol in tre partite

Nella ripresa Gorgone inserisce Tchaouna per Mosti per dare sostanza a un centrocampo in affanno, ma è sempre l'Hellas a spingere. Mosquera accarezza il raddoppio con un diagonale fuori di un soffio, poi al 21' sale in cattedra da Re Mida: pennellata da corner di Sarr e stacco perentorio del bomber che batte Pigliacelli. È la terza doppietta consecutiva del colombiano, dunque la sesta rete nelle ultime tre uscite per un giocatore in uno stato di grazia assoluto, adesso anche capocannoniere della B: ha raggiunto Cristian Shpendi del Cesena, che a differenza dell’attaccante dell’Hellas, ha usufruito di un rigore mentre i gol di Mosquera sono tutti su azione.

Verona, crisi e fischi al Bentegodi: il Catanzaro strappa un punto prezioso

La gara sembra incanalata, ma Gorgone stravolge i suoi col 3-4-3 inserendo Pafundi e Arditi. La scossa è immediata: al 29’ Pecorino si incunea in area e viene steso da Calabrese. Dal dischetto lo stesso attaccante scarica un sinistro potente che non dà scampo a Perilli. Baroni attinge a sua volta dalla panchina con tre cambi simultanei, ma la sorte gli ha voltato le spalle: il neoentrato Cerbone si fa male quasi subito a sostituzioni esaurite, lasciando il Verona in dieci per il finale. Una boccata d’ossigeno preziosissima per il Catanzaro, mentre per l’Hellas resta l’ennesima delusione e una classifica che ora si potrebbe anche fare pericolosa. È un Verona che produce tanto ma concretizza poco e che in difesa, assenti Edmundsson e Korac, paga a caro prezzo una serata non da ricordare dell’inedita coppia Calabrese e Dawidowicz. Baroni può consolarsi solo dall’esplosione di Mosquera, assolutamente letale in zona gol, ma i fischi finali del Bentegodi testimoniano che l’amore tra il tecnico toscano e la tifoseria veneta scricchiola pericolosamente. Catanzaro, invece, che si tiene stretto un punto che rende più solida la panchina di Gorgone, bravo, comunque, nelle scelte tattiche, soprattutto col passaggio al 3-4-3, che portano un punto di assoluta fiducia, anche se la classifica resta brutta.

Il tabellino della sfida

VERONA-CATANZARO 2-2 
Marcatori  pt 10’ Candela, 36’ Mosquera; st 21’ Mosquera, 29’ Pecorino rig. 
Verona (4-3-3) Perilli 6; Zappa 5.5, Calabrese 5 (32’ st Slotsager ng), Dawidowicz 5, De Battisti 6 (32’ st Cerbone ng); Iannoni 6, Le Borgne 6 (32’ st Harroui ng), Bernede 5.5; Livramento 6 (17’ st Akalè 5), Mosquera 7, Sarr 5.5 (26’ st Frese 6). A disp. Leali, Mulattieri, Kastanos, Lella, Fallou, Sezonienko, Ekuban. All. Baroni 5 
Catanzaro (3-4-2-1) Pigliacelli 6.5; Ruggero 6, Antonini 6, Imperiale 6.5; Candela 6.5, Mosti 5.5 (1’ st Tchaouna 5.5), Petriccione 5.5, Di Francesco 5.5 (20’ st Pafundi 6); Iemmello 6 (25’ st Arditi 5.5), Giovane 5.5 (17’ st Alesi 6); Pecorino 7 (40’ st Koffi ng). A disp. Marietta, Postiglione, Buso, Verrengia, Frosinini, D’Alessandro, Dorval. All. Gorgone 6.5 
Arbitro  Perri di Roma 6. 
Note  18.038 spettatori. Ammoniti Livramento, Imperiale, Alesi per gioco falloso. Angoli: 12-0 per il Verona. Recupero tempo: pt 1’; st 5’.

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