Osimhen, "ma quale clausola": parla il presidente del Galatasaray, "ecco quanto vale Victor"

Il numero uno del club turco esalta il bomber nigeriano ("straordinario dentro e fuori dal campo") e rivela un nuovo dettaglio mercato

Victor Osimhen è tornato al centro dell’attenzione del calcio europeo. Con 17 gol e 6 assist in 25 presenze stagionali, l’attaccante nigeriano sta vivendo un’altra annata di grande livello, trascinando il Galatasaray e facendo parlare di sé anche sul palcoscenico della Champions League. Proprio nella doppia sfida dei playoff contro la Juventus, il centravanti ha lasciato il segno con una rete pesante che ha contribuito all’eliminazione dei bianconeri. Prestazioni e continuità che hanno inevitabilmente attirato l’interesse di diversi top club europei. Non sorprende, quindi, che il suo nome sia finito sui taccuini di molte società pronte a investire per assicurarselo. Nel frattempo, dal Galatasaray arrivano parole chiare sul presente e sul futuro del bomber.

Ozbek esalta Osimhen: “È straordinario”

Il presidente del Galatasaray, Dursun Ozbek, non ha nascosto tutta la sua ammirazione per l’ex Napoli, sottolineando quanto il nigeriano sia diventato centrale nel progetto tecnico del club turco. “Tra i centravanti passati dal Galatasaray, Osimhen è il giocatore che mi entusiasma di più dopo Metin Oktay... È straordinario!”, ha dichiarato il numero uno giallorosso al quotidiano turco Fanatik. Parole che rendono bene l’idea dell’impatto avuto dall’attaccante sin dal suo arrivo a Istanbul. Ozbek ha poi evidenziato la mentalità e la dedizione del giocatore, qualità che lo rendono un punto di riferimento anche fuori dal campo. 

L’intensità del nigeriano e il ruolo nello spogliatoio

Il presidente del Galatasaray ha raccontato anche alcuni aspetti del carattere e della professionalità del nigeriano. “Lo seguiamo ovunque con interesse e ammirazione. Lotta con un'intensità altissima senza fare distinzioni tra le partite, persino negli allenamenti sembra di essere in gara”, ha spiegato Ozbek. Una dedizione totale che, come ammesso dallo stesso dirigente, a volte porta lo staff a temere possibili infortuni: “A volte temiamo che possa infortunarsi, ma è un grande professionista e si prende cura di sé meticolosamente”, ha aggiunto. Il presidente ha poi evidenziato anche il rapporto umano costruito dal giocatore nello spogliatoio: “Ha anche un ottimo rapporto con i compagni”, ha concluso, confermando come Osimhen sia ormai un leader non solo per le sue prestazioni ma anche per il suo peso all’interno del gruppo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero

La clausola inserita dal Napoli nella cessione

Nonostante le tante voci di mercato, il club turco continua a ribadire la propria posizione sul futuro del centravanti. In Turchia si era parlato della possibile presenza di una clausola rescissoria inserita nell’accordo con il Galatasaray, che avrebbe permesso ad alcuni club di acquistare il giocatore a una cifra prestabilita. Un’ipotesi che Ozbek ha smentito con decisione: “Non esiste una clausola di uscita nel contratto di Osimhen. È un calciatore di enorme successo che servirà il Galatasaray per molti anni”. Il presidente ha poi ricordato anche le cifre dell’operazione che ha portato il nigeriano in Turchia: “Forse il giorno in cui lo abbiamo acquistato si è parlato di una cifra elevata (75 milioni, ndr), ma oggi nell'opinione pubblica calcistica prevale l’idea che il prezzo del cartellino pagato sia rimasto basso e che il valore del giocatore sia molto più alto”.

La clausola di De Laurentiis per Osimhen

Dietro al trasferimento di Osimhen al Galatasaray, però, c’è anche una particolare clausola inserita dal Napoli al momento della cessione. Il presidente De Laurentiis ha infatti voluto tutelare il club partenopeo nel caso di un futuro ritorno del centravanti in Serie A. Nell’accordo è stata inserita una maxi penale da 70 milioni di euro – che scenderebbe a 50 milioni nella seconda stagione – qualora il Galatasaray decidesse di cedere il giocatore a un club italiano. Una clausola pensata per scoraggiare eventuali operazioni interne al campionato italiano. In pratica, se una squadra come Juventus, Inter o qualsiasi altra società di Serie A volesse acquistare Osimhen prima di settembre 2027, l’operazione diventerebbe molto più onerosa. Oltre al prezzo del cartellino da versare al Galatasaray, il club turco dovrebbe infatti pagare al Napoli la penale prevista dall’accordo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero

Il fascino della Juventus e le parole di Osimhen

E proprio la Juventus è una delle società accostate con maggiore insistenza al centravanti nigeriano nelle ultime settimane. Il nome di Osimhen è tornato di attualità anche per alcune dichiarazioni rilasciate dallo stesso giocatore, che non ha nascosto la sua stima per il club bianconero: “La Juventus è uno dei club più importanti, è ricca di storia e ha un sacco di leggende che han giocato per questo club”, ha raccontato. Il nigeriano ha poi svelato un retroscena legato al passato: “Quando mi hanno parlato all’epoca ero desideroso di venire prima che si presentasse il Galatasaray, c’erano un po’ di ostacoli”. Un trasferimento che non si è concretizzato, ma che non ha cancellato il fascino esercitato dalla Vecchia Signora: “Questo trasferimento poi non si è realizzato ma se ci saranno opportunità in futuro ci sono diversi club in cui mi piacerebbe giocare”.

Osimhen e la non esultanza contro la Juve

Le parole di Osimhen hanno inevitabilmente acceso la fantasia dei tifosi bianconeri. L’attaccante ha infatti aggiunto un’altra frase: “Giocare qui sarebbe un privilegio, per un giocatore è l’ideale. Il 90% dei calciatori al mondo vorrebbe giocare alla Juventus”. Dichiarazioni arrivate proprio nei giorni della doppia sfida europea tra Galatasaray e Juventus. Nella gara decisiva, il centravanti è stato protagonista con il gol che ha portato avanti la sua squadra. A colpire, però, è stata la sua mancata esultanza dopo una rete così importante. Una scelta poi spiegata dallo stesso Osimhen, che ha preferito non festeggiare a causa dell’andamento della partita e del risultato complessivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero

La foto con l'idolo Del Piero, altro simbolo Juve

Dopo la sfida europea, un’altra immagine ha fatto il giro dei social e alimentato ulteriormente le suggestioni di mercato. Osimhen è stato infatti immortalato in una foto insieme a Del Piero prima delle conferenze stampa. Un incontro speciale per l’attaccante nigeriano, che non ha mai nascosto di considerare l’ex capitano bianconero il suo idolo d’infanzia. Un dettaglio che ha aggiunto ulteriore fascino alle voci di mercato che lo accostano alla Juventus. Nonostante ciò, portare Osimhen a Torino resta un’operazione estremamente complicata. I costi dell’affare sarebbero altissimi e la clausola inserita dal Napoli renderebbe la trattativa ancora più complessa. Per questo motivo il sogno bianconero potrebbe concretizzarsi solo in determinate condizioni, compresa la conferma in panchina di Spalletti, allenatore che conosce molto bene il nigeriano e che lo riaccoglierebbe volentieri nella propria squadra.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero

Victor Osimhen è tornato al centro dell’attenzione del calcio europeo. Con 17 gol e 6 assist in 25 presenze stagionali, l’attaccante nigeriano sta vivendo un’altra annata di grande livello, trascinando il Galatasaray e facendo parlare di sé anche sul palcoscenico della Champions League. Proprio nella doppia sfida dei playoff contro la Juventus, il centravanti ha lasciato il segno con una rete pesante che ha contribuito all’eliminazione dei bianconeri. Prestazioni e continuità che hanno inevitabilmente attirato l’interesse di diversi top club europei. Non sorprende, quindi, che il suo nome sia finito sui taccuini di molte società pronte a investire per assicurarselo. Nel frattempo, dal Galatasaray arrivano parole chiare sul presente e sul futuro del bomber.

Ozbek esalta Osimhen: “È straordinario”

Il presidente del Galatasaray, Dursun Ozbek, non ha nascosto tutta la sua ammirazione per l’ex Napoli, sottolineando quanto il nigeriano sia diventato centrale nel progetto tecnico del club turco. “Tra i centravanti passati dal Galatasaray, Osimhen è il giocatore che mi entusiasma di più dopo Metin Oktay... È straordinario!”, ha dichiarato il numero uno giallorosso al quotidiano turco Fanatik. Parole che rendono bene l’idea dell’impatto avuto dall’attaccante sin dal suo arrivo a Istanbul. Ozbek ha poi evidenziato la mentalità e la dedizione del giocatore, qualità che lo rendono un punto di riferimento anche fuori dal campo. 

L’intensità del nigeriano e il ruolo nello spogliatoio

Il presidente del Galatasaray ha raccontato anche alcuni aspetti del carattere e della professionalità del nigeriano. “Lo seguiamo ovunque con interesse e ammirazione. Lotta con un'intensità altissima senza fare distinzioni tra le partite, persino negli allenamenti sembra di essere in gara”, ha spiegato Ozbek. Una dedizione totale che, come ammesso dallo stesso dirigente, a volte porta lo staff a temere possibili infortuni: “A volte temiamo che possa infortunarsi, ma è un grande professionista e si prende cura di sé meticolosamente”, ha aggiunto. Il presidente ha poi evidenziato anche il rapporto umano costruito dal giocatore nello spogliatoio: “Ha anche un ottimo rapporto con i compagni”, ha concluso, confermando come Osimhen sia ormai un leader non solo per le sue prestazioni ma anche per il suo peso all’interno del gruppo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio Estero