Victor Osimhen è tornato al centro dell’attenzione del calcio europeo. Con 17 gol e 6 assist in 25 presenze stagionali, l’attaccante nigeriano sta vivendo un’altra annata di grande livello, trascinando il Galatasaray e facendo parlare di sé anche sul palcoscenico della Champions League. Proprio nella doppia sfida dei playoff contro la Juventus, il centravanti ha lasciato il segno con una rete pesante che ha contribuito all’eliminazione dei bianconeri. Prestazioni e continuità che hanno inevitabilmente attirato l’interesse di diversi top club europei. Non sorprende, quindi, che il suo nome sia finito sui taccuini di molte società pronte a investire per assicurarselo. Nel frattempo, dal Galatasaray arrivano parole chiare sul presente e sul futuro del bomber.
La clausola inserita dal Napoli nella cessione
Nonostante le tante voci di mercato, il club turco continua a ribadire la propria posizione sul futuro del centravanti. In Turchia si era parlato della possibile presenza di una clausola rescissoria inserita nell’accordo con il Galatasaray, che avrebbe permesso ad alcuni club di acquistare il giocatore a una cifra prestabilita. Un’ipotesi che Ozbek ha smentito con decisione: “Non esiste una clausola di uscita nel contratto di Osimhen. È un calciatore di enorme successo che servirà il Galatasaray per molti anni”. Il presidente ha poi ricordato anche le cifre dell’operazione che ha portato il nigeriano in Turchia: “Forse il giorno in cui lo abbiamo acquistato si è parlato di una cifra elevata (75 milioni, ndr), ma oggi nell'opinione pubblica calcistica prevale l’idea che il prezzo del cartellino pagato sia rimasto basso e che il valore del giocatore sia molto più alto”.
La clausola di De Laurentiis per Osimhen
Dietro al trasferimento di Osimhen al Galatasaray, però, c’è anche una particolare clausola inserita dal Napoli al momento della cessione. Il presidente De Laurentiis ha infatti voluto tutelare il club partenopeo nel caso di un futuro ritorno del centravanti in Serie A. Nell’accordo è stata inserita una maxi penale da 70 milioni di euro – che scenderebbe a 50 milioni nella seconda stagione – qualora il Galatasaray decidesse di cedere il giocatore a un club italiano. Una clausola pensata per scoraggiare eventuali operazioni interne al campionato italiano. In pratica, se una squadra come Juventus, Inter o qualsiasi altra società di Serie A volesse acquistare Osimhen prima di settembre 2027, l’operazione diventerebbe molto più onerosa. Oltre al prezzo del cartellino da versare al Galatasaray, il club turco dovrebbe infatti pagare al Napoli la penale prevista dall’accordo.