Il progetto Juve intriga Bernardo
Nelle scorse settimane la dirigenza bianconera si è mossa nelle direzione del fantasista portoghese - ormai prossimo all’addio con il Manchester City dopo 9 stagioni giocate ad altissimo livello - così da comprendere se ci siano gli estremi per il trasferimento in estate. Il progetto bianconero intriga e non poco Bernardo. Sopratutto se rapportato a quelli degli altri club finiti sulle sue tracce (si parla di Mls e Arabia Saudita). Certo è, però, che per sedersi quantomeno a trattare con la Juve dovrà ridurre sensibilmente le pretese in termini di ingaggio. Al City, attualmente, percepisce 10 milioni netti l’anno. La Juve, nella migliore delle ipotesi, può arrivare a 5/6 più bonus. A patto - ovviamente - che Spalletti riesca a portare i suoi in Champions.
Discorso valido anche per Franck Kessié, vecchio pallino del tecnico bianconero già ai tempi delle esperienze con Inter e Napoli, ben contento di appurare che l’ivoriano sembrerebbe pronto a fare carte false pur di tornare in Italia. L’occhiolino della Juve - disposta a mettere sul piatto un biennale con possibile opzione per il terzo anno a 5 milioni più bonus - pare aver stuzzicato l’interesse dell’ivoriano. Ma anche qui, ci sarà da attendere l’estate (e cioè quando la dirigenza della Juve avrà il quadro completo in termini europei) prima di porre in essere anche solo una parvenza di trattativa. Gli unici profili - sulla carta - che potrebbero arrivare anche in caso di mancanza qualificazione, rispondono ai nomi di Marcos Senesi e Lorenzo Pellegrini, posto che i discorsi con l’entourage del primo parrebbero essersi momentaneamente raffreddati, a fronte di richieste sull’ingaggio incompatibili con le disponibilità del club.
