Il futuro della Juve: "Dobbiamo essere bravi a fare una cosa"
Sul futuro della Juve, Spalletti ha aggiunto: "Dobbiamo fare riferimento a quella che è la nostra storia, all'affetto di chi ci vuole bene. Vogliamo che loro siano orgogliosi del nostro impegno, di quello che andiamo a proporre. Dobbiamo combattere comunque, combattere sempre. Quando ti alzi la mattina, te lo devi scrivere sullo specchio. Perchè poi la vita ti mette davanti cose di continuo e tu le devi superare, oltrepassare, spostare. Per cui mi piacerebbe una squadra che combatte e si vuole bene, che sia piacevole da vedere e sentire. Perchè poi il nostro pubblico ha visto grandissimi campioni. Ci vuole un modo, una mentalità, che mette insieme un po' tutto".
"La storia di questa società mi dà fiducia - ha continuato -. La Juventus è un'identità, per cui bisogna essere bravi a esserne parte, a saper emozionare tutti i tifosi che ci seguono. Dobbiamo essere bravi ad assorbire la volontà dei nostri tifosi e riportarla sul campo attraverso le nostre scelte e giocate. È un compito difficile ma bisogna assumersi delle responsabilità e far vedere chi siamo. Le partite raccontano chi siamo veramente, come uomini e come sportivi". Per concludere, Spalletti ha mandato un messaggio al se stesso del primo giorno alla Juve: "Ne è valsa la pena".