La Juve ha un "problemone"
L'allenatore bianconero è poi intervenuto ai microfoni di Dazn: “Quello di non chiudere le partite è un problemone, non un problemino. Perché poi passa tutto da lì: per vincere le partite dobbiamo fare gol, le intenzioni devono essere quelle. Già quando la palla ce l’ha Di Gre dobbiamo andare a scardinare spazi e a trovare situazioni per fare gol. Ogni tanto si va a giocare per levarcela dai piedi, non per creare una superiorità o qualcosa che possa determinare. Poi stasera come altre volte si passano dei periodi di partita che sono dominanti, poi ci sono down di superficialità che non si possono concedere. Ci sono tre scelte sulla trequarti per mettere uno davanti la porta, e si fa l’unica sbagliata e non si riesce a liberare il giocatore davanti al portiere? Bisogna vincerle queste partite, se il livello è quello che si mettono in discussione è segno che abbiamo sbagliato qualcosa, è troppo differente rispetto al nostro obiettivo".
"Noi dobbiamo giocare per vincere le partite, non per andare a sperare di vincere le partite - ha aggiunto -. Per vincerle dal primo secondo, dal calcio d’inizio, vai determinato per fare gol. Poi a volte ci riesci e altre no, ma poi a volte la si riporta su il portiere. Quando siamo dentro le situazioni ci rendiamo conta quel che si trova, ma se non ci si va dentro le situazioni… Poi a me è successo di farlo e di prenderlo dopo 7’', non 12’', per cui visto che è successa questa cosa si prova a rifarla. Poi vero, dentro la mischia, ma Kenan l’ha condotta benissimo. Chiaro che la forza di Dusan è impattante fisicamente, dal punto di vista di cattiveria sportiva, da un punto di vista di faccia di c**zo vera, è differente perché è in questa maniera qui, lotta per la palla e fa gol. Delle caratteristiche ti ci vogliono per andare a finalizzare”.
