Le parole nel pre partita
Prima dell'inizio della partita, l'allenatore bianconero è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "A volte facciamo prestazioni dominanti, ma dentro ci sono degli atteggiamenti superficiali. La finestra che conta nelle partite dura pochi secondi, saperla riconoscere e anticipare, è una qualità del livello dei professionisti, noi. Se uno non la guarda tutta la partita, ti fanno credere cose diverse e le analisi vengono fatte in modo superficiale. Alla Juventus non si impara a gestire la pressione, ma si impara a usarla. Manca qualità? Siamo una squadra forte, dove mancano delle caratteristiche dei calciatori, delle qualità che possono andare a completare quello che è il lavoro che sta facendo la squadra. Sono molto contento del livello di gioco perché anche contro il Verona abbiamo trovato poche cose da poter appuntare. Dobbiamo essere più cattivi, non dobbiamo prendere quel gol lì. Stasera sarà una partita difficile contro una buona squadra, ma dobbiamo fare determinati risultati, perché la Juventus ha scelto noi. John Elkann a Taormina con i nostri tifosi ha detto cose importanti: questa sarà anche la squadra proiettata nel futuro. Bisogna creare una base solida, avere dei ragionamenti sani e comportamenti puliti e lucidi sulla strada che c'è da intraprendere. Le sfide importanti si vincono sulle curve o quando lo stadio vibra, come stasera".
A Dazn ha poi aggiunto: “Prima c’erano alternative, ora non ci sono più. Può sembrare tutto più chiaro, quella è la strada: dobbiamo provare a vincere questa partita. E per vincere le partite, se sei della Juventus, non è che vai a gestire la pressione o la ricerca qualche risultato: la pressione devi saperla usare perché alla Juventus è continua. Come ha detto poco fa John Elkann a Taormina coi tifosi della Juventus, il nostro futuro deve essere quello della costruzione di una squadra solida, di un progetto serio e vero, fatto di crescita e di riconoscere la professionalità e la disponibilità dei calciatori a saper stare a questo livello ed esibire un certo livello. Altrimenti vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa.

I nostri tifosi sono sempre presenti a sostenerci, e dobbiamo restituire la fiducia e la bella responsabilità che ci hanno dato. Farmi firmare questo contratto vuol dire darmi una bellissima responsabilità e devo saper contraccambiare questo dono. Vlahovic titolare? A Dusan gli si chiedono un po’ tutte le cose, lui ha questo fatto che gli si può scaraventare questa palla addosso, a volte quindi ci dovremo appoggiare sul riferimento offensivo e sulla sua fisicità quando verranno a pressarci alti. Il Lecce è allenato bene, conosco Di Francesco: allenatore di grandissime qualità, le sue squadre giocano anche un buon calcio. Ci saranno da scegliere i momenti in cui andare in profondità, quella è una giocata vera e importante, salti tutto un reparto. Ma Dusan lo sa fare”.
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