Era la sera del 9 maggio, la Juventus aveva appena sconfitto, non senza fatica, il Lecce a domicilio con un gol lampo di Vlahovic. Luciano Spalletti è in conferenza stampa e non riesce nemmeno a far terminare la domanda su quanto gli fosse mancato il bomber serbo, partendo subito a razzo: «Quando sono arrivato, io una cosa ho chiesto sul mercato: il centravanti fisico. Poi non è stato preso, ma non sono io a fare mercato».
La storia la sanno tutti e nemmeno al tecnico di Certaldo fa piacere rivangare il passato, però è normale che Spalletti non voglia più ritrovarsi nella stessa situazione: l’attaccante con quelle caratteristiche serve, magari anche due se non dovesse essere rinnovato il contratto a Vlahovic. A gennaio non se ne era fatto nulla, tuttavia i nomi potrebbero tornare di moda: non è un mistero che in cima alla lista dei desideri bianconeri ci sia sempre, saldo al comando, Kolo Muani, che tornerà al Psg per poi cercare una nuova collocazione dopo l’esperienza tutt’altro che esaltante al Tottenham in prestito. Sono stati effettuati vari sondaggi, specialmente a Madrid: con l’Atletico per Sorloth e con il Real per Gonzalo Garcia, piste complesse per motivi diversi.
