Allegri, conferenza Empoli-Juve: Alex Sandro, Fagioli e la quota Champions

Il tecnico bianconero, dopo il pareggio contro il Bologna, ha presentato la sfida di domenica in casa della squadra di Zanetti

La Juventus è pronta a tornare in campo dopo il pareggio nella prima all'Allianz Stadium contro il Bologna. I bianconeri, che hanno chiuso il mercato senza particolari sussulti, dopo aver vinto e convinto nella prima partita di campionato contro l'Udinese non sono riusciti a replicarsi in casa contro la squadra di Thiago Motta. Domani c'è la trasferta di Empoli, che lo scorso anno fu tragica per risultato (1-4) e per il fatto che si giocò letteralmente pochi minuti dopo la sentenza che tolse 10 punti alla Vecchia Signora.

La Juventus vuole tornare da subito a mandare un segnale forte e chiaro prima della sosta. Massimiliano Allegri ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Allegri: "Giocano Bremer e Danilo. Dubbio Sandro-Gatti"

Il tecnico bianconero ha iniziato: "Le insidie di domani sono quelle di tutte le partite. Troveremo una squadra che vuole fare i primi punti. Noi dobbiamo dare continuità ai nostri primi risultati. Bisogna fare una partita solida e tecnica senza sottovalutare la loro squadre". Sulla difesa: "Ho 6 difensori, metto dentro anche Huijsen, tutti affidabili. Domani giocheranno Bremer e Danilo, ho un dubbio tra Alex Sandro e Gatti. Dopo la partita con il Bologna non stavo tanto bene, ho preferito mandare Landucci ma non c'è stato nessun problema. È stata la prima volta penso in 20 anni, era tutta la settimana che ero un po' malconcio. Mi è dispiaciuto e non capiterà più".

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Le parole su Fagioli, Cambiaso e McKennie

Allegri ha proseguito: "Fagioli è un giocatore che sta salendo di condizione. Con la frattura che ha avuto ha saltato la preparazione e alla fine può diventare un buon regista. Ora Locatelli è il titolare e sta facendo bene, mi sono dispiaciuti i fischi per lui come per Alex Sandro. Come tutti possono fare bene o meno bene, ma sull'affidabilità non ho mai avuto nessun dubbio". Su Cambiaso: "A destra può giocarci anche McKennie. Devo valutare, siamo agli inizi. Cambiaso può giocare anche lì. Lui è uno che entra molto dentro il campo, giocare a destra o sinistra cambia poco". Sul mercato: "Ora che è chiuso ci possiamo concentrare sul campo. Abbiamo condiviso tutte le operazioni, in uscita e in entrata. Cambiare tanto per cambiare non aveva senso, prendere gente che aumentasse la qualità non era possibile. Sono usciti tanti giocatori, ora abbiamo un'ottima squadra, competitiva".

Vlahovic, Chiesa, Pogba e l'obiettivo Champions

Successivamente Allegri ha proseguito: "Vlahovic sta facendo meglio rispetto all'anno scorso, per Chiesa è un anno nuovo. Pogba cercheremo di gestirlo per quanto al momento non sia completamente al meglio. Il nostro obiettivo, rispetto all'anno scorso, è quello di arrivare il 30 dicembre dopo la sfida con la Roma in casa e tirare le somme per vedere a che punto siamo in classifica. Noi vogliamo restare tra le prime quattro per giocarci le nostre carte considerando che il nostro obiettivo è quello di entrare in Champions League".

Sulla quota scudetto: "Servono da 86 a 90 punti. Ora è difficile farre una griglia, è normale che il Napoli sia favorito. Il Milan anche ieri ha fatto un'ottima partita ma siamo solo agli inizi. Noi ci concentriamo su di noi, sappiamo che per arrivare tra le prime quattro bisognerà fare una cosa importante perchè oltre a noi ci sono Napoli, Inter, Milan, Atalanta, Lazio, Roma e Fiorentina. Da queste otto usciranno le prime quattro e bisognerà essere molto bravi".

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Allegri: "Szcesny non ci sarà, torna dopo la sosta"

Il tecnico ha continuato: "Abbiamo una rosa competitiva. Ripeto che stiamo lavorando tutti i giorni per migliorare le prestazioni della squadra. Quest'anno il campionato è molto equilibrato, entrare in Champions sarà molto difficile. La quota per la Champions è di 76 punti". Sulla formazione di domani e su Vlahovic dopo il mercato: "Szczesny non ci sarà, rientrerà dopo la sosta. Sta meglio ma non è in condizione di poter giocare. Dusan lo vedo meglio perchè è sereno. L'anno scorso prima dei problemi di pubalgia ha fatto 10 gol in campionato. Io sono molto sereno su di lui così come su Chiesa e Kean e Milik. È difficile perchè ci sono giocatori che possono stare fuori due o tre settimane ma l'obiettivo comune è rientrare in Champions".

Le dichiarazioni su Kostic e Pogba

Allegri ha poi parlato della situazione di Kostic, che ancora non è sceso in campo: "Scelta dettata dal mercato? Assolutamente no, a Udine ha giocato Cambiaso perchè era una partita più adatta a lui, come contro il Bologna. Kostic magari domani gioca titolare, l'anno scorso ha fatto 12 assist e ora è anche migliorato sotto molti aspetti. Giocando una volta a settimana ci sono giocatori che giocheranno meno". Successivamente, su Pogba (dopo le fake news inerenti alle visite mediche fallite con il Galatasaray): "In questo momento lo devo centellinare. Sta venendo fuori da un infortunio dopo un anno fuori dal campo. Contro il Bologna ha fatto nascere il gol con una giocata importante. Quando sarà anche solo al 60% sarà comunque un giocatore diverso da tutti gli altri".

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Le alternative a Locatelli: Rabiot, Miretti e il centrocampo a due

Il tecnico ha proseguito: "Di solito la favorita per lo scudetto è quella che vince l'anno prima. Il Napoli poi ha Osimhen, che è un giocatore che sposta gli equilibri. Anche il Milan e l'Inter sono attrezzate per questo, noi dobbiamo lavorare per arrivare al meglio a dicembre. La stagione è lunga e gli imprevisti sono tanti. Trio d'attacco? Per ora andiamo avanti così, siamo solo all'inzio e bisogna capire bene chi può dare di più a partita in corso. I cinque cambi devono aiutarci a mantenere i ritmi alti". Infine, sulle possibili alternative in cabina di regia: "Oltre a Fagioli anche Rabiot può giocare davanti alla difesa, l'anno scorso lo ha fatto anche Miretti. Magari quando manca Locatelli possiamo giocare anche con il centrocampo a due".

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La Juventus è pronta a tornare in campo dopo il pareggio nella prima all'Allianz Stadium contro il Bologna. I bianconeri, che hanno chiuso il mercato senza particolari sussulti, dopo aver vinto e convinto nella prima partita di campionato contro l'Udinese non sono riusciti a replicarsi in casa contro la squadra di Thiago Motta. Domani c'è la trasferta di Empoli, che lo scorso anno fu tragica per risultato (1-4) e per il fatto che si giocò letteralmente pochi minuti dopo la sentenza che tolse 10 punti alla Vecchia Signora.

La Juventus vuole tornare da subito a mandare un segnale forte e chiaro prima della sosta. Massimiliano Allegri ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia.

Allegri: "Giocano Bremer e Danilo. Dubbio Sandro-Gatti"

Il tecnico bianconero ha iniziato: "Le insidie di domani sono quelle di tutte le partite. Troveremo una squadra che vuole fare i primi punti. Noi dobbiamo dare continuità ai nostri primi risultati. Bisogna fare una partita solida e tecnica senza sottovalutare la loro squadre". Sulla difesa: "Ho 6 difensori, metto dentro anche Huijsen, tutti affidabili. Domani giocheranno Bremer e Danilo, ho un dubbio tra Alex Sandro e Gatti. Dopo la partita con il Bologna non stavo tanto bene, ho preferito mandare Landucci ma non c'è stato nessun problema. È stata la prima volta penso in 20 anni, era tutta la settimana che ero un po' malconcio. Mi è dispiaciuto e non capiterà più".

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