"Vlahovic? Basta..."
Il parere illustre di Alessio Tacchinardi è lo stesso di molti tifosi bianconeri. Di quelli che si sentono feriti, che si sentono traditi, che invocano un taglio netto con il passato recente. Di chi si è stancato da tempo e da tempo attende una svolta. La Juventus di domani può, forse deve, fare a meno di Dusan Vlahovic: “Basta. Aveva detto di voler restare, di essere pronto a scendere all’inferno per questa squadra. Ma alla resa dei conti non ha fatto neanche un passo da un punto di vista economico”. Quindi la Juve non dovrebbe più farne verso di lui? “Dico che mi sarei aspettato uno sforzo da parte sua per andare incontro alla società. Giustamente ognuno bada ai suoi interessi. Però penso che la Juve gli abbia già dato tanto sia a livello di prestigio che, soprattutto, di guadagno. Pensavo e speravo che lui se ne rendesse conto. Finora non lo ha fatto, non so se da ora in avanti cambierà qualcosa. Non so nemmeno se fosse un discorso di soldi o di empatia con l’ex ad Comolli, o entrambe le cose. Io personalmente darei vita a un ciclo nuovo in attacco. Prenderei Kolo Muani che ha già dimostrato di essere da Juventus, prenderei Sorloth che è un calciatore affidabile. E smetterei di guardarmi indietro, senza troppi rimpianti”.
"Dibu vale un sacrificio"
Ma la Juve ha bisogno di giocatori nuovi in ogni reparto… “Devono prendere un portiere carismatico. E in questo voglio essere chiaro: occorre fare dei sacrifici per il Dibu Martinez. Questo è uno che ti fa la differenza anche solo con l’atteggiamento. Dietro ci vogliono giocatori di personalità, perché a livello caratteriale sono tutti abbastanza piatti. Kelly e Bremer hanno dimostrato di essere dei buoni giocatori, ma poco carismatici. La Juve ha bisogno di iniettare personalità. Lucumí in questo senso non mi dispiacerebbe”.

