Juve-Benfica, playoff Champions sicuri con Spalletti che batte Mourinho. Tutte le dichiarazioni

I bianconeri si impongono per 2-0: decisive le reti nella ripresa di Thuram e McKennie, clamoroso errore di Pavlidis dagli 11 metri
Juve
Juve
  • 55'K. Thuram
  • 64'W. McKennie (ass. : J. David)
Benfica
Benfica
    2 - 0
    Terminata
    Champions League - 21.01.2026
    Allianz Stadium

    Arbitro Serdar Gözübüyük
    Juve
    2 - 0
    Terminata
    Benfica
    Aggiorna

    Dopo la sconfitta contro il Cagliari la Juventus si rialza e si regala una vittoria preziosissima in Champions contro il Benfica. La sfida tra la squadra di Luciano Spalletti e quella di Josè Mourinho finisce 2-0 per i bianconeri: all'Allianz Stadium a decidere sono le reti di Thuram e McKennie, siglate entrambe nel secondo tempo. Un successo pesantissimo, che fa qualificare aritmeticamente la Juve ai playoff di Champions. Il prossimo match contro il Monaco sarà comunque di grandissima importanza, per arrivare agli spareggi da testa di serie. O chissà, magari per arrivare (seppure le possibilità siano ridotte) tra le prime 8 accedendo direttamente agli ottavi. 


    23:50

    Spalletti: "Siamo ai playoff? Ho timore di..."

    L'analisi del tecnico bianconero a Prime: “Siamo ai playoff? So tutto io, io ho timore di non farcela anche quando ce l’ho fatta: son fatto un po’ così. Poi chiaro che si vive l’emozione della partita che è importante, poi ci viene addosso roba se non portiamo a casa risultati come questi. Ci si arriva un po’ carichi, con un po’ di tensione: cosa normalissima. Fatta buona gara, ci avevano abituato bene, ci si aspettava rifacessero l’80% di possesso ma non ci siamo riusciti. Siamo partiti molto bene, poi dopo un quarto d’ora nelle pressioni ci hanno scavato dei vuoti sulla trequarti, costringendoci a delle ricomposizioni affannose. Da lì la partita è stata in equilibrio, con un baricentro più basso della nostra squadra. Ma al di là di 2 palloni persi, che abbiamo fatto venire la tosse anche al pallone… Erano palle facili da giocare, gliel’abbiamo ridata per 4-5 volte, poi lo Stadium rumoreggia: non è che si abbia quell’esperienza, quella forza mentale. E’ una squadra che sta mettendo dentro delle cose, per cui questo perdere alcuni palloni così banali ci ha costretto a subire un po’ di pressione. Nel secondo tempo anche lì in difficoltà, dopo una decina di minuti abbiamo ripreso a fare le cose”. (QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI)


    23:30

    Mourinho: "Il calcio è così!"

    Il tecnico portoghese a Prime: "Prima ho visto un Benfica molto bene in campo, ovviamente con tanti limiti viste le diverse assenze, ma una squadra con personalità che ha avuto almeno le stesse palle gol della Juve, che ha creato le più importanti chance di segnare nel primo tempo. Abbiamo iniziato il secondo tempo in questo modo, sembrava potessimo segnare noi. Ma il calcio è così: la Juve dopo ha fatto gol, il Benfica ha subito psicologicamente, poi c'è stato il raddoppio. La Juve era in casa, sopra nel risultato, era in comfort in quel momento. C'è stata una reazione di orgoglio da parte nostra, con una panchina con poca forza, senza esperienza, con ragazzini, con Enzo che gioca solo con un braccio: una panchina non per cambiare il risultato ma per dare equilibrio. Poi arriva il rigore, se si segna ci sono 10' più recupero ed è un'altra partita: ma il rigore va segnato, non l'abbiamo fatto e la partita era finita".


    23:22

    L'analisi di Locatelli

    L'analisi post gara del capitano bianconero a Prime: "Delle volte ho dovuto metterci la faccia, ma questo è normale che il capitano debba prendersi queste responsabilità. Finalmente una bella vittoria in Champions davanti ai nostri tifosi, abbiamo giocato bene, il secondo tempo meglio e più liberi di testa: siamo veramente felici. Difficoltà nel primo tempo? Nella ripresa abbiamo cominciato a stare più in partita, ci guardavamo, dovevamo star calmi perché non dovevamo prender gol. Loro nel primo tempo erano chiusi, forzavamo le giocate e facilitavamo i loro contropiedi. Standing ovation? Mi fa piacere, in questi anni ho avuto momenti difficili. Ma ci metto la faccia, il cuore: bellissimo ricevere questo dal pubblico della squadra che amo. Spalletti mi ha sempre stimato tanto? Al di là di tutto..." (QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI)


    23:11

    Thuram: "L'obiettivo in Champions..."

    Thuram, autore dell'1-0, così a Prime Video: “Provo sempre a dare il meglio per aiutare la squadra, oggi ho fatto gol. Sicuramente dopo aver segnato ti senti meglio, però oggi la cosa più importante è che abbiamo vinto. Difficoltà prima dell’1-0? Vero che quando siamo rientrati nel secondo tempo c’è stato un momento difficile, ma sappiamo che con le squadra così capita e l’importante è non prendere gol e soffrire tutti insieme, e l’abbiamo fatto bene. Spalletti mette tanta energia da bordo campo e si sente, quando siamo in difficoltà fa bene, ma anche quanto stiamo bene dentro il campo serve avere un allenatore che dà questa energia. I playoff erano un obiettivo importante, la Juve deve sempre andare il più avanti possibile in champions. Siamo ai playoff e va bene. Obiettivo a lungo termine? Come dico sempre..."  (QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI)


    23:07

    Il film della partita

    Il gol di Thuram, il raddoppio di McKennie, il rigore da Paperissima di Pavlidis: le immagini di Juve-Benfica


    23:01

    Champions, la classifica aggiornata

    Dopo 7 partite la Juve è 15esima con 12 punti: con il Monaco la squadra di Spalletti giocherà per arrivare ai playoff (ora matematici) da testa di serie, ma non è ancora da escludere l'ingresso tra le prime 8 (QUI LA CLASSIFICA)


    22:52

    FINISCE QUI, VINCE LA JUVE!

    90' + 5' - Triplice fischio: la squadra di Spalletti batte per 2-0 il Benfica di Mourinho, decidono le reti di Thuram e McKennie nella ripresa


    22:47

    Concessi 5' di recupero

    90' - Altri 300 secondi da giocare prima del triplice fischio


    22:45

    Giallo per Kelly

    88' -  Errore di Cabal che perde palla, il compagno di reparto rimedia con un fallo da ammonizione


    22:44

    Esce Locatelli

    87' - Cambio nella Juve: fuori il capitano bianconero, dentro Koopmeiners


    22:39

    Cambio per la Juve

    82' - Esce Yildiz, al suo posto Kostic


    22:38

    PAVLIDIS SBAGLIA!

    81' - Incredibile errore dell'attaccante del Benfica, che al momento di calciare scivola e tira abbondantemente fuori. Si rimane sul 2-0 per la Juve


    22:37

    CALCIO DI RIGORE PER IL BENFICA!

    80' - Bremer entra in ritardo su Barreiro, dopo revisione al monitor l'arbitro concede il penalty


    22:32

    Spalletti on fire

    75' - Juve protagonista in campo, Spalletti in zona panchina: il litigio con il tifoso bianconero (prima e dopo il gol di Thuram), ma anche il buffetto e il messagio a Openda al momento del cambio (QUI IL RACCONTO)


    22:31

    PALO ANCHE PER LA JUVE

    74' - Pareggiato il conto dei legni: cross sul secondo palo, ancora McKennie a dare fastidio al difensore portoghese che autocolpisce il proprio palo


    22:26

    Cambi da entrambe le parti

    70' - Per il Benfica fuori Sudakov e Schjelderup, dentro Ivanovic e Barrenechea. Tra le fila della Juve fuori David e Cambiaso, dentro Openda e Cabal


    22:25

    PALO BENFICA!

    68' - Reazione dei portoghesi: corner dalla sinistra, stacco di Aursnes che colpisce il legno


    22:21

    MCKENNIE RADDOPPIA!

    64' - Doppio spettacolare uno-due tra il centrocampista e David, McKennie alla fine penetra in area e tutto solo davanti a Trubin non sbaglia: è 2-0 Juve!


    22:13

    JUVE IN VANTAGGIO!

    55' - Gol di Thuram per l'1-0 bianconero: il centrocampista appena dentro l'area si porta la sfera sul destro, tiro secco sul primo palo. Squadra di Spalletti avanti su quella di Mourinho


    22:11

    MCKENNIE VICINO ALL'1-0!

    54' - Ghiottissima occasione per la Juve: cross basso dalla destra di Kalulu, piattone di McKennie che però trova la prontissima risposta di Trubin


    22:09

    Lite tra Spalletti e un tifoso

    51' - In un momento di difficoltà della Juve lo Stadium ha cominciato a rumoreggiare. In un frangente Spallleti si è rivolto a un tifoso bianconero dicendogli: "Stai a casa la prossima volta!"


    22:08

    BRIVIDO JUVE

    50' - Sudakov recupera palla su Thuram, scarica su Pavlidis la cui conclusione viene deviata: la sfera si perde sul fondo uscendo di poco alla sinistra di Di Gregorio, il Benfica riparte dal corner


    22:03

    COMINCIA LA RIPRESA, CAMBIO JUVE

    46' - Si riparte dallo 0-0 della prima frazione tra Juve e Benfica. Subito un cambio tra i bianconeri: fuori Miretti, dentro Conceicao


    21:46

    Finisce il primo tempo

    45' - Duplice fischio senza recupero: si va all'intervallo sullo 0-0


    21:44

    DAVID SCIUPA!

    43' - Gran palla di Thuram in profondità per McKennie, che aggancia egreciamente e mette in mezzo un ottimo cross: David, abbastanza solo, viene sorpreso dal mancato tocco di Araujo e colpisce malissimo, sciupando un'ottima occasione


    21:37

    TENTATIVO MIRETTI!

    36' - Si rifà vedere la Juve in avanti. Corner battuto sul primo palo, prolungamento di McKennie col tacco: la sfera arriva a Miretti che, da buona posizione, di testa non trova la porta


    21:26

    Prestianni ci prova

    25' - Ancora un ottimo recupero palla del Benfica, stavolta con Otamendi: Prestianni si trova al limite dell'area e prova il destro a giro, senza però trovare lo specchio della porta


    21:24

    DI GREGORIO E KELLY DECISIVI!

    23' - Sudakov calcia in diagonale, gran parata di Di Gregorio! Sulla respinta Pavlidis pronto a fiondarsi sulla sfera, ma Kelly è decisivo con il suo anticipo


    21:19

    YILDIZ SFIORA IL GOL!

    18' - Grandissimo cambio gioco di Locatelli per Yildiz, che rientra nel campo per concludere col destro: il suo tiro è forte ma non prende il giro ed esce di poco fuori


    21:09

    Avvio equilibrato

    8' - Gara subito su buoni ritmi: azione prolungata della Juve con la conclusione di testa di Thuram che non trova la porta. Ribaltamento di fronte e alla conclusione (da fuori area) ci arriva Sudakov ma Di Gregorio blocca senza problemi


    21:01

    COMINCIA IL MATCH!

    1' - Parte la sfida tra Juventus e Benfica all'Allianz Stadium


    20:58

    Chiellini: "Spalletti un passionale. Miretti? Mi ricorda..."

    A Prime Video prima del fischio d'inizio arriva anche Giorgio Chiellini. Spalletti poco prima aveva detto che per quell'atmosfera pagherebbe lui il contratto, il dirigente bianconero risponde: "Luciano è un passionale, lui abbraccia tutte le persone, fa sentire tutti partecipi: incarna subito lo spirito dell'ambiente in cui è. Siamo molto contenti, solo un po' rammaricati per sabato perché avremmo meritato di più e probabilmente avremmo parlato di un'altra classifica. Ma oggi c'è la Champions, c'è stata un po' di fatica all'inizio con partite difficili, ma siamo ad una vittoria dalla matematica qualificazione ai playoff. Non sarà facile contro il Benfica, che è una squadra che purtroppo negli ultimi anni ci ha fatto soffrire un po' di volte, sempre stata tosta. Squadra tecnica, offensiva: sarà una gara molto diversa da quella di sabato. Spalletti e Mourinho? Due allenatori diversi, con un approccio diverso della partita a livello comunicativo ma entrambi hanno fatto la storia del calcio italiano ed europeo. Non sarà facile, sono curioso chi riuscirà a primeggiare in campo. Spalletti pagherebbe per il contratto e ieri Mourinho ha detto che allenerebbe la Juve? Facciamo due primi allenatori, Spalletti e Mourinho insieme".

    Infine su Bremer e Miretti: "Gleison è rientrato dopo l'infortunio, è stata dura all'inizio: ha avuto la fortuna di allenarsi per 2-3 settimane senza infrasettimanali e sta crescendo. Spalletti ha fatto una bella intervista dicendo che se l'avversario va a 3 Bremer va a 5: si sta dosando, ma è un valore aggiunto e non è stato un caso che sabato è stata la prima partita persa in 2 anni con lui in campo. Fabio ha avuto un'estate complicata: arrivato dopo l'infortunio alla spalla e l'operazione, poi si è fatto male qui allo Stadium contro la Next Gen, poi ha avuto un problemino al polpaccio. Non è mai stato davvero a disposizione di Tudor, il gioco di Luciano sicuramente lo aiuta. Dà quantità e qualità, e ciò ti serve in quel ruolo: è un 'Perrotta' con caratteristiche diverse, è un trequartista atipico, tecnico. Il salto lo farà quando avrà più numeri, è lì che ci gira sempre intorno, e quando cambierà quella faccia per volerci arrivare ancora di più. Ma ha 22 anni, ha già 100 partite da professionista: siamo contenti di averlo, abbiamo foto con lui nel settore giovanile che fanno quasi tenerezza, speriamo continui questo suo percorso e che faccia bene".


    20:46

    Pjanic: "Alla Juve prenderei Tonali"

    Si ritorna ai 'comandamenti' di Pjanic, si riparte dalla leadership, che "forse è quello che manca lì dentro: personalità nelle giocate e come stare nel campo, qualche Chiellini in più che ti dimostra che siamo qua per vincere. Se dovessi scegliere vorrei un calciatore a centrocampo, prenderei un italiano e andrei su Tonali: come mentalità sul campo, come qualità. Poi la Juve storicamente ha sempre avuto un gruppo italiano forte". Il quinto e ultimo comandamento si rifà ancora a Spalletti ed è il rispetto: "Lui è uno che non ti dirà mai le cose dietro, ma subito davanti a tutti: semplicemente perché richiede di più. E' uno talmente preparato, che entra nella testa dei giocatori: sa come farlo. Sa come stimolarti, a farti uscire una rabbia giusta: lui era corretto, forse in quel momento non riuscivi a dare in campo quello che lui voleva e metteva un altro. David? Prima parte di stagione in difficoltà, ora sta già iniziando a dimostrare qualcosa. Ha avuto quel rigore sbagliato, ma Spalletti abbiamo visto che sta dietro il calciatore, e se lo fa è perché vede durante la settimana cosa fa: se vede atteggiamenti sbagliati durante la settimana non protegge così il calciatore"


    20:39

    Spalletti: "Ogni tanto parlano di contratti, ma..."

    Prima del fischio d'inizio così Luciano Spalletti a Prime Video: "Difficile immaginare l'andamento di una partita quando ci sono due squadre che hanno questa qualità e questa possibilità di giocare nello stretto. Il ritmo credo sarà alto, non dobbiamo lasciare il pallino in mano a loro: faremmo il loro gioco, con la ragnatela di passaggi ti portano in giro per il campo e si creano gli spazi tra le linee, oltre che ad andare nella profondità con il loro attaccante. Dobbiamo essere bravi a gestire un pezzo della partita tenendo il controllo della palla, riuscendo a inserirci negli spazi che lasceranno o andando in profondità. Ogni palla buttata dietro la linea difensiva fa pendere il campo dalla tua parte". E ancora: "I giocatori devono essere liberi della sicurezza di poter giocare questo livello di partite, non è andare a prendere qualcosa di più: tu ce l'hai, devi avere il coraggio di esibirlo e la qualità di metterlo dentro il ritmo della partita. Ogni tanto parlano di contratti, guarda che serata stasera (guardando i tifosi sugli spalti, ndr)! Io lo pagherei il contratto per vivere questa serata qui".

    Questa serata dopo il Cagliari, quali corde ha toccato? "Nel calcio si fanno brevi riunioni, non c'è molto tempo per stare in campo: i video organizzati da Riccardo Scirea danno la sintesi di quello che deve succedere sul campo. La domanda se c'era qualcuno che ha fatto qualcosa di male in quella partita affinché finisse così scompare nel nulla, perché tutti abbiamo fatto il nostro dovere, anche i calciatori. Poi è vero che in area bisogna essere più determinati, quella è una terra di conquista: in area di rigore gli spazi non si guadagnano, gli spazi si strappano agli avversari".


    20:22

    Pjanic: "Spalletti? In una cosa era geniale"

    In un'intervista rilasciata a Prime Video, Miralem Pjanic (ex Juve ma anche ex calciatore di Spalletti alla Roma) ha parlato dei suoi 5 comandamenti. Di seguito i primi 3: "Fame di vittorie, innanzitutto. Come Allegri diceva sempre vincere è una cosa complicata. C'erano Chiello, Gigi: un gruppo che c'era da anni con Marchisio, Barzagli e Bonucci, dal loro atteggiamento vedevi come comportarti perché era un po' casa loro. Come straniero, come calciatore, sei intelligente e guardi: avevano una condizione, cioè vincere". Il secondo è l'umiltà: "E' una cosa che devi avere: la prima partita che entri all'Allianz Stadium vedi la storia, anche quando ci giochi contro. Entri e vedi tutto quello che hanno vinto e capisci chi sono; dall'altra parte quando entri nello spogliatoio della Juve vedi i giocatori che hanno scritto la storia, capisci quale maglia stai portando".

    Il terzo è la meritocrazia, che ha visto in maniera limpida quando ha avuto Spalletti: "Quando parla sembra freddo, quando parla nelle interviste, come ti guarda parlandoti negli occhi, ma è una persona che io ho amato. Era anche divertente questo modo di parlare, ma lui prendeva in conto solo il campo: se meriti giochi, lui era così, non guardava a come ti chiamavi o cosa avevi fatto prima. I metodi di allenamento? Difensori con l'allenatore dei difensori, i centrocampisti studiavano gli schemi con gli attaccanti, e poi lo facevi in partita. Alla fine tutto si collegava, tutti sapevano cosa fare, ogni dettaglio era curato: era geniale in quel lato lì, i giocatori si intendevano in così poco tempo, era impressionante!"


    20:08

    Yildiz: "Migliorato con Spalletti? Dico che..."

    A circa un'ora dall'inizio della sfida, Kenan Yildiz ha parlato ai microfoni di SkySport: "Una partita difficile contro una squadra forte, veloce e dovremo fare la nostra gara per portare tre punti a casa. Migliorato con Spalletti? Il calcio è tanto motivazione e tanta mentalità, lui mi lascia libertà di attaccare e far vedere le mie qualità e anche in difesa do una mano alla squadra"


    19:56

    Benfica, la formazione ufficiale

    Questi gli undici titolari scelti da Mourinho:

    Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni, Sudakov, Schjelderup; Pavlidis.
    A disposizione: Diogo Ferreira, Antonio Silva, Barrenechea, Bruma, Ivanovic, Manu Silva, Banjaqui, Neto, Oliveira, Rego R., Rego J., Prioste
    Allenatore: Josè Mourinho


    19:53

    Juve, la formazione ufficiale

    Questi gli undici scelti da Spalletti:

    Juve (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz, David.
    A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Conceicao, Koopmeiners, Zhegrova, Adzic, Kostic, Openda, Joao Mario, Cabal, Rouhi
    Allenatore: Luciano Spalletti


    19:50

    Yildiz, le parole nel pre partita

    "Le notte di Champions è sempre speciale, ma non solo per il numero 10, per tutti. Dobbiamo fare una grande partita e portarla a casa. Se parlo nello spogliatoio? Qualche volta sì, ma non sempre. Abbiamo Locatelli e gli altri che parlano" - ha detto Yildiz ad Amazon Prime.


    19:35

    L'arbitro di Juve-Benfica

    Sarà Serdar Gozubuyuk a dirigere la sfida tra Juventus Benfica, in programma mercoledì all’Allianz Stadium e valida per il penultimo turno della League Phase di Champions League. L’arbitro olandese sarà affiancato dagli assistenti connazionali Inia Honig, mentre il quarto uomo sarà Manschot, completando così una squadra tutta olandese sul terreno di gioco. Al VAR è stato designato il belga Van Driessche, con l’olandese Higler nel ruolo di AVAR. QUI I PRECEDENTI.


    19:21

    Juve-Benfica, il confronto in Champions


    19:06

    Ravanelli sulla nuova Juve

    Uno degli eroi della Juve si è espresso sulla nuova dirigenza e in particolare sulll'amministratore delegato dei bianconeri: "Ho conosciuto Comolli in Francia, feci un pranzo con lui prima di Tolosa-Marsiglia. Mi ha colpito la sua competenza, il suo standing. È una persona giovane di pensiero, con idee chiare e capisce di calcio, altrimenti non avrebbe lavorato in un club come il Liverpool. Credo molto in questo nuovo corso". QUI L'INTERVISTA COMPLETA.


    18:53

    La rinascita di Miretti

    Miretti, non solo sta trovando spazio, ma è diventato un giocatore importantissimo per gli equilibri tattici della Juve e, nel nuovo ruolo dietro le punte, sta conquistando anche l'attenzione di GattusoQuindi? Quanto vale in questo momento? Vale molto, perché per la Vecchia Signora non è un giocatore sul mercato e solo davanti a offerte incredibili Comolli è disposto a sedersi al tavolo. Qui la cifra.


    18:42

    Mourinho spiazza i tifosi della Juve

    Ma Josè Mourinho, l'uomo del triplete nerazzurro nonché icona dell'Inter, allenerebbe in futuro la Juventus se venisse cercato? La risposta: "Per me l'unica sorpresa è quando allenatori senza storia hanno la possibilità di allenare le squadre più forti al mondo. Quando il Milan prende Max, la Juve Luciano e la Roma Gasperini per me non è mai una sorpresa. Alleneresti la Juve? Certo". QUI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA.

     

     


    18:31

    I convocati da Spalletti

    Questo l'elenco dei giocatori a diposizione del tecnico:

    • Portieri: Perin, Di Gregorio, Pinsoglio;
    • Difensori: Bremer, Gatti, Kelly, Kalulu, Joao Mario, Cambiaso, Cabal, Rouhi;
    • Centrocampisti: Locatelli, Koopmeiners, Adzic, Kostic, Thuram, Miretti, McKennie;
    • Attaccanti: Conceicao, Yildiz, Zhegrova, Openda, David. 

    Assenti per infortunio Rugani, Milik e Vlahovic.


    18:21

    Gli Opta Facts del match

    I dati forniti da Opta in vista della sfida di Champions League tra Juve e Benfica:


    18:16

    Spalletti, dal Benfica al futuro alla Juve

    L'allenatore bianconero in conferenza stampa ha presentato il match contro i lusitani, rispondendo ai temi caldi della settimana e sciogliendo alcuni dubbi. Dai pericoli tattici del Benfica alle furbate di Mourinho, fino al suo futuro con la Juventus. Qui tutte le dichiarazioni del tecnico alla vigilia.

     

     


    18:06

    La probabile formazione della Juve

    JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; David. All. Spalletti. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Cabal, Joao Mario, Kostic, Koopmeiners, Adzic, Conceicao, Zhegrova, Openda. Indisponibili: Rugani, Rouhi, Vlahovic. Squalificati: -. Diffidati: Cambiaso, Cabal. QUI LE POSSIBILI SCELTE DEL BENFICA.

     

     


    18:00

    Dove vedere Juve-Benfica

    Juventus-Benfica, gara valida per il settimo turno della fase campionato della Champions League, è in programma alle ore 21 all'Allianz Stadium di Torino e sarà visibile in esclusiva su Amazon Prime Video. In alternativa sarà possibile seguire la diretta testuale sul sito di Tuttosport. QUI TUTTE LE INFO.


    Juventus Stadium

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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