Gabriel Jesus (20 milioni di euro)
In ripresa. Gabriel Jesus non ha bisogno di presentazioni: tra Manchester City prima e Arsenal poi la sua vena realizzativa, abbinata alla capacità di legare il gioco con la squadra, è sempre stata di altissimo livello. Il brutto infortunio (rottura del legamento crociato) lo ha condizionato nelle ultime due stagioni, ma il classe 1997 sta decisamente tornando. Sono 5 i gol siglati, tra cui una doppietta in Champions League nel match contro l'Inter a San Siro. Chiuso da Gyokeres tra le fila dei Gunners, potrebbe essere in cerca di riscatto. E visti i recenti problemi fisici, il costo sarebbe anche abbastanza contenuto.
Beto (20 milioni di euro)
A proposito di centravanti forti fisicamente, ecco che potrebbe spuntare fuori il nome di Beto. Un passato in Italia con la maglia dell'Udinese, prima di trasferirsi nel 2023 all'Everton per 25 milioni. Sono 12 le reti realizzate lo scorso anno tra tutte le competizioni, in questa stagione (ad ora) 5 marcature. Nel pieno della maturità con 28 anni compiuti a gennaio, nel campionato italiano ha già dimostrato di saper segnare. Con la sua possenza occupa bene lo spazio in area di rigore, capace di vincere in percentuale la maggior parte dei contrasti. Bravo a proteggere la palla, capace di concludere con rapidità vicino alla porta, dotato di una buona velocità in progressione nonostante la stazza fisica.
Joshua Zirkzee (22 milioni di euro)
Zirkzee è una punta atipica, più associativa che finalizzatrice. L’olandese ama abbassarsi, dialogare con i compagni e partecipare alla costruzione del gioco, qualità tecniche che lo rendono un attaccante moderno e funzionale al collettivo. Il suo passato al Bologna in Serie A gli ha già dato familiarità con il calcio italiano. Per questo non avrebbe problemi a inserirsi con relativa facilità nella rosa della Juventus. Il suo stile ricorda la punta associativa cara a Luciano Spalletti, tecnica e brava a legare il gioco. Quello che avrebbe dovuto essere David. Non è però un bomber di razza, e i bianconeri quest’anno hanno sentito la mancanza di un vero finalizzatore, ma resta comunque un profilo interessante.